Striscia la notizia:il bellissimo omaggio a Totti (video)

Caso Totti-Spalletti. Totti è patrimonio nazionale, protetto dall’Unesco. (Striscia La notizia 22 febbraio 2016)

http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/totti-vs-spalletti_596705.html

ANNOZERO, SANTORO LANCIA PETIZIONE CONTRO LA SOSPENSIONE (VIDEO)

APPELLO MICHEE SANTORO CONTRO SOSPENSIONE ANNOZERO:  VIDEO

ANTEPRIMA PUNTATA 14 OTTOBRE. VIDEO

SANTORO: FIRMATE PER ANNOZERO

di Marco mele

ROMA
Michele Santoro ricorrerà al collegio arbitrale interno della Rai contro la sospensione di dieci giorni inflitta dal direttore generale della Rai, Mauro Masi.
Lo ha annunciato ieri il conduttore nel prologo alla puntata di Annozero. La sospensione dovrebbe partire da lunedì prossimo e bloccare due puntate del programma di Rai2. Nello stesso tempo, Santoro ha chiesto ai telespettatori di aderire ad una dichiarazione contro la possibile sospensione della trasmissione: «Sono un utente Rai, non voglio essere punito al posto di Santoro, non interrompete Annozero». E aggiunge, tra gli applausi: «Voi avete il diritto a non vedere ridotti i vostri cervelli ad un’unica marmellata televisiva». Santoro ricorda anche le minacce ricevute dalla mafia, le “staffette” realizzate insieme a Maurizio Costanzo e l’editto contro Enzo Biagi. «Ho lavorato per 14 anni senza alcun problema disciplinare, sino al 2001: poi, cos’è successo?».
Fino a ieri Santoro pensava di ricorrere al magistrato con una procedura d’urgenza ex articolo 700. La scelta, «per sacrificio personale», è caduta, invece, sul collegio arbitrale interno. Si tratta di un organismo composto da tre componenti: il presidente è nominato dalla direzione provinciale del Lavoro, gli altri due membri sono uno in rappresentanza dell’azienda, l’altro del dipendente. Il rappresentante della Rai, in particolare, andrà scelto per sorteggio all’interno di una rosa di tre nomi presenti in una lista decisa in passato.
Nell’attesa della decisione del collegio arbitrale, Annozero dovrebbe continuare ad andare in onda, salvo un ulteriore provvedimento punitivo relativo al programma andato in onda ieri sera. Che tempi ha questo collegio arbitrale? Non proprio rapidissimi: nel 2008 Claudio Cappon sospese Agostino Saccà per dieci giorni, dopo che il Cda respinse la risoluzione del suo rapporto di lavoro. Tale sospensione non è mai stata scontata da Saccà: la decisione del collegio arbitrale non è ancora arrivata.
Nella trasmissione di ieri, cui ha partecipato fra gli altri il direttore del Sole 24 Ore, Gianni Riotta, si è parlato anche del caso Marcegaglia-Giornale, con tanto di intercettazioni “interpretate” in studio

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ARRESTI MAFIA 5 DICEMBRE, GENCHI: UNA MESSINSCENA

Nel filmato che segue, pubblicato su Youtube, Gioacchino Genchi parla degli arresti di mafia avvenuti lo scorso 5 Dicembre:

Per Genchi gli arresti sarebbero parte di una messinscena: Nicchi dimorava in un appartamento vicino a Palazzo di Giustizia, un appartamento nomale, non di certo un covo come siamo abituati a pensare; Nicchi mandava i cosiddetti “pizzini” via sms, quindi se ne deduce avesse un’utenza telefonica cellulare da chissà quanto tempo, ergo era facilmente intercettabile; invece Fidanzati è un boss 73enne, certamente ancora attivo nello spaccio di droga e mandante di un pestaggio mortale contro il genero Giovanni Bucaro, reo di far soffrire la figlia del boss, ma oramai lontano da Palermo da anni. Genchi dice che i poliziotti che hanno fatto queste catture si sono “vergognati” per esser diventati parte di “uno schifo, perchè hanno organizzato una messinscena davanti alla questura, portando le persone loro, con i pullmann, per organizzare quell’apparente solidarietà alla polizia”. Genchi si riferisce alla claque che si era radunata davanti alla questura a beneficio delle telecamere (un signore portava in grembo persino un neonato)

In questo video, anche esso presente su youtube, si vede come l’assembramento di persone davanti alla questura era già in atto al momento dell’arrivo delle auto della polizia. Sembra quasi una sfilata:

si è rinnovata una consolidata tradizione della polizia di Palermo: ogni volta che un ricercato di spicco viene assicurato alla giustizia, viene aperta la finestra della stanza del dirigente della sezione ‘catturandi’ della Squadra mobile palermitana e uno scampanellio annuncia ufficialmente alla cittadinanza l’avvenuto arresto di un boss.
Altro rituale, durante il trasporto in questura le vetture con a bordo i mafiosi passano di proposito in via Notarbartolo passando per l’albero Falcone, “una forma di rispetto e omaggio nei confronti del magistrato assassinato in un agguato di stampo mafioso”. Il questore Marangoni a tal proposito ha ribadito,” passiamo da li di proposito perchè chinino la testa in segno di rispetto.

Naturalmente in questo post non si vogliono criticare le manifestazioni di giubilo (anzi, ben vengano), bensì si vuol dimostrare la falsità di alcune ricostruzioni (leggasi TG1) che hanno venduto come “spontanea” la folla che si era radunata sabato davanti alla questura di Palermo. In realtà, come si evince dal titolo stesso del video apparso su youtube, i cori erano opera di un gruppo di persone facente parte della associazione culturale Addiopizzo:

Addiopizzo è un movimento aperto, fluido, dinamico, che agisce dal basso e si fa portavoce di una “rivoluzione culturale” contro la mafia. È formato da tutte le donne e gli uomini, i ragazzi e le ragazze, i commercianti e i consumatori che si riconoscono nella frase “Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità” (fonte: http://www.addiopizzo.org/chi_siamo.asp).

Ciò non toglie nulla al valore degli arresti, tuttavia alcuni dubbi permangono e debbono essere avanzati:

1) in primis, sulla presunta non rintracciabilità di questi due latitanti;

2) secondo, sulla genuinità della manifestazione di giubilo (ovvero: come funziona esattamente? chi avverte i volontari di Addiopizzo delle catture? oppure, se non vengono avvertiti, se ne stanno davanti alla questura ogni volta che arriva una volante? Sono le domande – scusate – di uno come me che non conosce questo sistema di cose).

Fidanzati fu condannato a sedici anni nell’ambito del maxiprocesso, ne ha scontati tre in Argentina, poi estradato in Italia, è rimasto in carcere fino al 2006, anno in cui è tornato libero. Insomma, è entrato nella hall of fame dei ricercati dopo esser uscito di galera. Aveva scontato tutta la pena, nel 2006. Il re del narcotraffico internazionale. Quando è uscito, l’Arenella, il suo mandamento, era di proprietà dei fratelli Lo Piccolo (poi catturati nel 2007). Ha dovuto emigrare al nord. Là ha ricominciato dove aveva lasciato. Ci sarebbe da farsi alcune domande sul fatto che questo pericoloso “latitante” non avesse nemmeno obbligo di firma.
Nicchi, invece, il boss emergente non era poi così ben visto all’interno di Cosa Nostra. Secondo un pentito, i fratelli Lo Piccolo lo volevano mettere “in orizzontale”. Era diventato in poco tempo il rappresentante unico del boss Nino Rotolo, capomandamento di Pagliarelli, la cui famiglia detta di Borgo Vecchio, era la più povera fra le famiglie mafiose del palermitano. In ogni modo, nonostante fossero stati tolti di mezzo i Lo Piccolo, Nicchi era inviso a molte famiglie mafiose. Quel che è certo è che nessuno lo ha coperto per una sua eventuale fuga prima della cattura. continua a leggere

DI PIETRO, MANIFESTAZIONE 5 DICEMBRE: PERCHE’ DOBBIAMO OPPORCI AL GOVERNO BERLUSCONI(VIDEO)

http://aghost.files.wordpress.com/2007/09/dipietro.jpg

GUARDA IL VIDEO

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SCUDO FISCALE: D’ALEMA SPIEGA LE ASSENZE NEL PD (VIDEO)

Sull’assenza nel giorno della votazione per la pregiudiziale di incostituzionalità dello Scuso Fiscale presentata da IDV:” Ero a una manifestazione, non mi era stato spiegato che era un voto importante”

ANNOZERO PRIMA PUNTATA 2009: BOCCA,FACCI, TRAVAGLIO (VIDEO)

https://i1.wp.com/www.lauracastelletti.it/wp-content/uploads/2009/07/filippo-facci.jpg

FACCI:”DOVE C’E’ FELTRI NON POSSO ESSERCI IO”

ANNOZERO PRIMA PUNTATA 2009: BOCCA,FACCI, TRAVAGLIO (VIDEO)

NOBEL A BERLUSCONI: ECCO L’INNO UFFICIALE, “LA PACE PUO'”

 - Silvio Berlusconi Nobel

 - Silvio Berlusconi Nobel
(le foto sul sito del comitato “Silvio per il Nobel”)

DI WILDGRETA

Incredulità, stupore, in qualche caso sgomento, o vero e proprio terrore. Ecco i sentimenti ricorrenti fra le persone che hanno già avuto la fortuna di ascoltare questa canzone scritta col cuore, più che con la testa, da Loriana Lana (?) . Questa è la grande  sorpresa per il compleanno del presidente  Berlusconi (73 anni il il 29 settembre). Vi invito ad ascoltarla, lasciandovi con alcuni versi del testo:

“La pace può                   (ndr Cosa?)
guarda anche tu
(ndr  Dove?)
l’Abruzzo si risveglia incredulo  (ndr E noi ci addormentiamo preoccupati)
la neve e il sole
(ndr Siii?)
che s’incontrano               (ndr Dove? A Paganica?)
e la tua mano è qua          (ndr E’ venuta da sola?)
C’è un Presidente
(ndr Ma và?!)
sempre presente               (ndr Questo è innegabile)
che ci accompagnerà
(ndr Ma proprio sempre sempre?)

Nobel a Berlusconi, inno: “La pace può” (video e testo)

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