Tangenti Sanità: presentata istanza scarcerazione ma la Procura potrebbe opporsi

Del Turco e compagni verso la libertà
sabato 13 settembre 2008
Martedì le istanze di scarcerazione, la Procura potrebbe però opporsi per le interviste rilasciate
Chiuso l’incidente probatorio, che ha segnato un momento importante della inchiesta con piena soddisfazione della Procura della Repubblica, che ha visto confermare la credibilità del dottor Vincenzo Angelini …

Leggi il seguito di questo post »

Tangenti sanità, incidente probatorio: confermate accuse a Del Turco

l’ex governatore: pressioni sulla procura. la replica: si assuma responsabilità

Incidente probatorio nel processo sulla «sanitopoli abbruzzese». Angelini ribadisce la sua versione
L’ex presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco nell’aula del tribunale di Pescara per l’incidente probatorio: nella foto con l’avvocato Giuliano Milia (Ansa) Leggi il seguito di questo post »

Il giorno di Del Turco:”Vorrei risposte”

”Vorrei risposte”Il politico è arrivato con largo anticipo al palazzo di giustizia di Pescara assieme agli altri indagati per sottoscrivere l’istanza di incostituzionalità del ruolo del Gip Maria Michela Di Fine E’ il giorno del grande accusatore – con l’incidente probatorio davanti al gip – nell’inchiesta sulla cosiddetta “sanitopoli” abruzzese che il 14 luglio scorso ha condotto all’arresto del presidente della Giunta, Ottaviano Del Turco, e di altri nove tra amministratori politici e imprenditori, accusati di avere intascato 15 milioni di tangenti da Vincenzo Angelini, “re” della sanità abruzzese. Leggi il seguito di questo post »

L’ordinanza:«Del Turco, tangenti più care per fargli comprare la casa a Roma»

Cronache TANGENTI, L’ORDINANZA

Ecco tutte le accuse di pm e gip. Il pentito: dicevano paga così andiamo in ferie

di seguito articolo La Stampa: “Sveglio e seduto sul letto a meditare” la prima notte in carcere di Del Turco

DAI NOSTRI INVIATI
PESCARA – Il re delle cliniche Vincenzo Angelini, la gola profonda che ha azzerato la giunta Del Turco in Abruzzo, è il protagonista assoluto dell’ordinanza di 442 pagine del giudice Maria Michela Di Fine. L’imprenditore in numerosi interrogatori parla dei politici di destra e di sinistra definendoli dei «roditori». Sì, dei topi famelici che sono saliti sulla sua imbarcazione per dare fastidio a lui che è un «magnifico nocchiero».

Loro, i politici, hanno fretta di incassare: «Vai a parlare con Ottaviano, ci stanno le vacanze, la corrente» gli dice il capogruppo del Pd Camillo Cesarone. Ma anche Angelini pretendeva sempre di più: «Hanno fatto una delibera che, perdoni l’espressione volgare signor giudice, è messa su misura per il mio sedere». Leggi il seguito di questo post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: