Vigilanza, IDV “specie minacciata”: Salviamo il Panda di Montenero

 

VIGILANZA NELLA BUFERA Rai, Orlando e Pardi sbattono la porta Di Pietro: “Premier grande corruttore”
Dopo l’elezione di Villari, che non ha intenzione di dimettersi, il candidato dell’opposizione e l’altro esponente Idv lasciano la commissione. Il leader dell’Idv attacca: “Pericolosa deriva antidemocratica”

di Widgreta

Sono tre giorni che lo dico e, purtroppo, avevo ragione. La manovra per far fuori L’Italia dei Valori è riuscita e adesso sono in tanti a festeggiare. Si festeggia ad Arcore, si festeggia a casa di Bocchino, uno zero politico baciato dalla fortuna. Si festeggia in parlamento, dove la Bonino potrà pensare a ricomnciare a dire qualcosa di intelligente e Pannella potrà evitare uno sciopero della fame che, oltre ad essere pericoloso, sarebbe stato anche sbagliato. Ma, soprattutto, si festeggia in un’ala della casa del PD, dove la duplice mossa di indebolire Veltroni e far fuori Di Pietro, è perfettamente riuscita. A spese di chi? Ma dei cittadini, naturalmente. Quei cittadini ai quali si fa la questua nel momento delle elezioni, per dimenticarsene un minuto dopo essere stati eletti. La vicenda della vigilanza Rai segna un’altra pagina nera nella storia della democrazia italiana, una pagina di cui vergognarsi profondamente. Proteggiamo le specie minacciate come il PANDA DI MONTENERO, per proteggere noi stessi da un futuro sempre più buio.

VIGILANZA NELLA BUFERA Rai, Orlando e Pardi sbattono la porta Di Pietro: “Premier grande corruttore”

Roma, 18 novembre 2008 – Continua la bufera sulla vigilanza Rai dopo il colpo di mano della maggioranza, che ha eletto Villari senza l’accordo dell’opposizione. Oggi Leoluca Orlando e Pancho Pardi, entrambi dell’Idv, hanno lasciato la commissione in segno di protesta. Leggi il seguito di questo post »

Parte la campagna “Adotta un onorevole”

di Wildgreta

E’ ora di passare dalle parole ai fatti. La specie minacciata da Travaglio e dalle persone come lui deve essere protetta. Quindi, in attesa che il Ministro per l’Ambiente faccia di Montecitorio un’oasi protetta per decreto, sarà bene che i cittadini si organizzino per protegegre tutte le specie “minacciate o a rischio”.

La campagna promossa da questo blog si chiama “Adotta un onorevole” e inviando il nome dell’onorevole che intendete adottare, vi preghiamo di spiegarne anche le motivazioni. Spero, con questa iniziativa, di dare un “segnale forte” a chi non ha ancora capito il senso del detto popolare “Scherza coi fanti ma lascia stare i santi”.

Wildgreta adotterà:

Michela Brambilla e  Giuseppe Ciarrapico

  

Motivazioni per Michela Brambilla:

Al governo non la vuole nessuno, i media la sbeffeggiano e le aziende produttrici di autoreggenti hanno già annunciato i primi licenziamenti. La adotto per salvare molti posti di lavoro.

Motivazioni per Giuseppe Ciarrapico:

Non lo adotterà nessuno e, visto che Travaglio ha detto che l’unica sua proprietà sarebbe una specie di baracca, voglio dargli una mano.

Wildgretapolitics- Satira 11 maggio 2008

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