Italia torna a nucleare, senato approva “ddl Sviluppo”

Sviluppo: Italia torna a nucleare, aumenta Robin tax (di Manuela Tulli)

TESTO DDL SVILUPPO

(ANSA) ROMA – L’Italia torna al nucleare. E’ questa la principale novità che arriva con il disegno di legge ‘Sviluppo’. Ma cambiano anche norme in materia di carburanti, made in Italy, tutela dei consumatori. La ‘Robin Tax’ diventa più salata per finanziare un fondo per l’editoria e arriva la class action ma senza retroattività. Il Senato questa mattina ha dato il via libera definitivo al ddl ‘Sviluppo’ collegato alla Finanziaria. Ora il provvedimento torna alla Camera e dovrebbe essere approvato in terza lettura senza modifiche per diventare legge prima dell’estate.

Ecco tutte le novità in materia di energia e competitività delle imprese.
– NUCLEARE. Il governo ha la delega per il rilancio di questa fonte di energia. Entro sei mesi dall’approvazione definitiva del ddl, e dunque forse già entro questo stesso anno, saranno individuati i criteri per la localizzazione dei siti delle centrali, le modalità di stoccaggio dei rifiuti radioattivi, le norme per garantire la sicurezza, le misure compensative per le popolazioni che saranno più vicine alle strutture e che quindi subiranno una limitazione d’uso del loro territorio.
– CLASS ACTION. L’azione collettiva entrerà nell’ordinamento italiano con l’approvazione definitiva su questo ddl ma avrà valore solo per gli illeciti che verranno commessi successivamente.
– ROBIN TAX. Diventa più salata, dal 5,5% al 6,5%, l’addizionale Ires sulle aziende petrolifere, la cosiddetta ‘Robin Hood Tax’ e le risorse saranno utilizzate per l’editoria. – ENI. Confermato al 2010, senza dunque nessuna proroga, il tetto Antitrust al 61% per la distribuzione del gas in Italia.
– ASSICURAZIONI. Arrivano le polizze poliennali. Possibile dunque qualche sconto per i consumatori che però saranno vincolati per cinque anni ad una compagnia.
– BENZINA. Dovranno essere noti i prezzi praticati da ogni singolo distributore. Sconti in arrivo poi per le regioni che ospitano impianti di estrazione di gas e petrolio.
– BORSA DEL GAS. Avrà la funzione di Acquirente unico e fornitore di ultima istanza per i clienti finali.
– FERROVIE. Il rilascio per la licenza del servizio ferroviario passeggeri potrà essere dato solo a imprese legalmente residenti in Italia.
– RETI D’IMPRESA. Sarà possibile per le ditte individuali fare parte di una ‘rete’ e abbattere i costi grazie alla condivisione di alcune spese.
– MADE IN ITALY. Previste sanzioni fino a 6 anni di carcere per la contraffazione di marchi e brevetti.
– RIFORMA SOSTEGNO A EXPORT: Previsti cambiamenti in favore dell’export, con la riforma dell’Ice e della Simest. “Finalmente all’estero – afferma il vice ministro Adolfo Urso – potranno prendere il via gli sportelli unici per l’internazionalizzazione dove l’imprenditore potrà trovare risposte”. – IAS. Le società che non adottano ancora i principi contabili internazionali (Ias) potranno rivalutare alcuni titoli senza presentare una relazione ora obbligatoria. – INCENTIVI. Arriva una riforma degli aiuti previsti per le imprese con particolare attenzione al Mezzogiorno.

SCUOLA, IL SENATO APPROVA IL DECRETO.LA GELMINI PRONTA A PASSARE LE SUE GIORNATE DAL PARRUCCHIERE

Due ragazzi in corteo denunciano:”Ci hanno caricati col manganello”. Davanti al senato la protesta continua.”Se non cambierà, bloccheremo la città”

Testo integrale del DL 133

di Wildgreta

Era chiaro che si sarebbe arrivati all’approvazione. “Pugno di ferro” annunciava Berlusconi qualche tempo fa. Così, senza apportare alcuna modifica, il famigerato Dl 133 è stato approvato con 164 voti a favore e 134 contrari. Gli studenti sono in rivolta. Di seguito leggerete tutte le dichiarazioni.L’IDV ha già annunciato il referendum abrogativo (lo ha fatto due giorni fa)  e il PD è daccordo (miracolo o calcolo?). Di seguito leggerete tutte le dichiarazioni all’approvazione della legge.. L’unica cosa certa, per ora, è che la rabbia è tanta e sarà difficile che la Gelmini possa farsi vedere nelle scuole nei prossimi mesi. Il consiglio è di chiudersi nel salone del fido parrucchiere Renato, dove, oltre a cercare una pettinatura che la renda meno riconoscibile quando esce di  casa, potrà dedicarsi alla lettura della pila di giornali che ogni giorno daranno conto delle proteste nei confronti di un Decreto contro il quale milioni di cittadini sono pronti a combattere.

SCUOLA: BELISARIO (IDV), ANCHE REFERENDUM CONTRO LEGGE GELMINI
(AGI) – Roma, 29 ott – “Da giorni stiamo combattendo contro il decreto Gelmini. Purtroppo una maggioranza prepotente, cieca e sorda alle richieste del Paese, ha deciso che la scuola deve morire.

Per questo l’Italia dei Valori cerchera’ con tutti i mezzi previsti dalla Costituzione di ribaltare la decisione del Governo: se servira’, anche con un referendum abrogativo”. Lo ha detto il capogruppo dell’IdV al Senato Felice Belisario, sceso tra i giovani subito dopo la votazione in aula sul decreto Gelmini, con tutti i senatori del Gruppo che lo sostenevano mentre in piedi su un’aiola spartitraffico parlava dal megafono agli studenti che manifestano davanti a Palazzo Madama. “Siamo con voi – ha urlato Belisario – con le vostre famiglie, con le forze sane del Paese che chiedono di non distruggere il futuro. La riforma taglia fondi e risorse umane, ci riporta indietro di vent’anni. L’Italia dei Valori vuole ricostruire quello che Berlusconi, Tremonti e la Gelmini stanno distruggendo”.(AGI)

Scuola: studenti, non sospendiamo la protesta

(ANSA) – ROMA, 29 OTT – Gli studenti incassano il si’ del Senato al decreto Gelmini, ma non sospendono la protesta e dicono ‘non ce ne andiamo’.Dopo la conversione in legge del provvedimento, i rappresentanti dell’opposizione hanno raggiunto gli studenti, annunciando la proposta di un referendum abrogativo. E l’unione degli studenti commenta: ‘L’approvazione del decreto e’ un atto di irresponsabilita’ politica. Resteremo ad assediare il Senato e saremo domani in piazza per lo sciopero della scuola’. Leggi il seguito di questo post »

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