Scuola, Unicobas sciopero generale il 13 febbraio

ROMA
Blocco degli scrutini il prossimo 12 Febbraio, blocco della consegna e compilazione delle schede di valutazione, sciopero generale della scuola e manifestazione nazionale a Roma, venerdì 13 con appuntamento alle ore 9.30, al Ministero Dell’Istruzione. Sono le iniziative dell’Unicobas in segno di protesta contro le indicazioni del MIUR giunte nelle scuole in questi giorni, per la formazione degli organici con i criteri derivanti dai regolamenti attuativi della legge Gelmini. Leggi il seguito di questo post »

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Sì Gelmini:il calendario sexy delle Silvio’s Girls

 

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di Wildgreta

Leggo ora di questa triste iniziativa delle studentesse emiliane di destra. Volevano fare qualcosa contro l’Onda e dimostrare tutto il loro affetto al ministro Gelmini, così hanno avuto questa geniale idea degna del loro idolo, Silvio. Sono certa che anche il ministro ne sarà entusiasta: sono iniziative come questa che promuovono la cultura della meritocrazia. Queste sono le iniziative di chi vole che la scuola cambi davvero. Un plauso e l’augurio che qualcuna di loro, l’anno prossimo, venga candidata alle Europee. La classe politica ha bisogno di pezzi di ricambio! Qui l’articolo completo

Scuola, Veltroni:Cari amici vi scrivo. Lettera a Gelmini e Tremonti

Dal segretario del Pd lettera al governo per avviare un confronto sulla riforma
“Un tavolo con opposizione e parti sociali dalla durata ben definita”

“Sospendete il decreto sulla scuola” E chiede di modificare anche le scelte fatte con la Finanziaria

di Wildgreta

Veltroni ama scrivere lettere, ha già scritto a Berlusconi, a Ferrara e ad altri purtroppo senza sortire alcun effetto. Oggi è la volta della Gelmini e di Tremonti, la “coppia più bella del mondo” in fatto di provvedimenti nefasti. Mi domando come potrà una lettera sortire un qualche effetto, quando c’è un intero movimento che, da una parte all’altra dell’italia, manifesta contro la Riforma della Scuola quasi ogni giorno da un mese senza aver ottenuto il ritiro del decreto. (qualcos’altro sì, però) Comunque ogni tentativo è benaccetto. Quello che mi domando, però, è come mai il PD abbia affidato alla Garavaglia il ministero ombra dell’Istruzione. Per paura di dispiacere ai cattolici, forse? Perchè la Madìa era ancora troppo giovane? Chissà. Sapete cosa spero? Che la ventata “rivoluzionaria” di Obama riesca a raggiungere anche il rugginoso Veltroni, più preoccupato di piacere alla chiesa che di proporre una vera alternativa politica.
ROMA – “Scuola, ricerca e università: evitiamo le divisioni su temi così delicati: vi proponiamo di sospendere gli effetti del decreto Gelmini e di modificare con la legge Finanziaria le scelte di bilancio fatte con la manovra triennale”. Lo scrive il segretario del Pd Walter Veltroni in una lettera aperta ai ministri dell’Istruzione Mariastella Gelmini e dell’Economia Giulio Tremonti.

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No Gelmini, l’onda non si ferma: tutte le manifestazioni di oggi

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SCUOLA: RETE STUDENTI MEDI, OGGI A ROMA OLTRE 5 MILA RAGAZZI IN CORTEO

(ASCA) – Roma, 7 nov – Gli studenti delle scuole superiori romane riunitesi stamani in Piazza Barberini hanno iniziato il loro corteo. Sono partiti in oltre 5000 per congiungersi con gli altri cortei degli studenti medi ed universitari che percorreranno oggi le strade della Capitale. Lo rende noto la Rete degli Studenti Medi annunciando che ”gli studenti delle scuole superiori continuano a mobilitarsi, a dimostrazione che c’e’ ancora una grande voglia di manifestare in tutte le scuole e che dunque il movimento No Gelmini non si arresta”.

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Riforma Gelmini: sito “bambinicoraggiosi” va in tilt per troppi accessi

di Wildgreta

Pubblico volentieri il comunicato di Roberta Lerici, responsabile delle politiche per l’Infanzia dell’Italia dei Valori, riguardo il suo sito www.bambinicoraggiosi.com andato in tilt per aver raggiunto le 25.000 visite quotidiane. “IL SITO E’ TEMPORANEAMENTE OFF LINE, MA VERRA’ RIPRISTINATO AL PIU’ PRESTO, SU DI UN ALTRO SERVER. NEL FRATTEMPO UNA PARTE DEI DOCUMENTI SULLA RIFORMA GELMINI E GLI ULTIMI COMMENTI SONO STATI RIPORTATI SU DI UN NUOVO BLOG APPOSITAMENTE APERTO: www.bambinicoraggiosidue.blogspot.com SPERANDO DI RIATTIVARE IL SITO NEL PIU’ BREVE TEMPO POSSIBILE, VI INVITO A VISITARE IL BLOG “DI EMERGENZA” CON NOTIZIE SULLA RIFORMA GELMINI E ALTRO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO.”

Nell’ultimo mese “Bambini Coraggiosi” ha pubblicato moltissime notizie sul Decreto Gelmini che, peraltro, ho consultato anch’io. Molto interessanTe è anche il forum creatosi spontaneamente e che registra centinaia di interventi di genitori, sudenti, insegnanti, ed esperti. Analisi approfondite del Decreto Gelmini, non erano state fatte sul web nel periodo in cui ha cominciato ad interessarsene B. Coraggiosi e per questo, forse, le visite sono state così numerose. Anche l’opposizione, forse, ha tardato a spiegare cosa si nascondeva nelle pieghe del decreto e per questo, gli studenti non vogliono che la politica ora “metta il cappello” su di una protesta  frutto del ragionamento sulla legge  133 che potrebbe cambiare per sempre il volto della scuola pubblica.

25 ottobre 2008

Governo e Gelmini: 300.000 in piazza Esedra ignorati dal TG1

di Wildgreta

Il TG1 stasera è andato oltre le aspettative. Se avevamo notato che la manifestazione e lo sciopero del 17 ottobre era stata ignorata nell’edizione serale del 15 ottobre, non credevamo ignorasse anche la folla oceanica che oggi si  è radunata in piazza Esedra a Roma: da 300 a 500.000 persone a seconda delle stime. Il fatto che non siano stati pubblicizzati i dati della Questura fa capire quante persone fossero. Sono arrivate da tutta Italia, hanno viaggiato tutta la notte, ma  per il TG1 tutto ciò non è mai accaduto.

Dopo aver ignorato la notizia del giorno, però, il giornalista del TG1 HA comunicato che, secondo l’AGCOM, il TG1 è il telegiornale più pluralista nei confronti della politica. In realtà, è quello meno schierato (vedi i dati sotto), ma che importa. Il giornalista ha “ringraziato sentitamente i suoi telespettatori (che aveva appena ingannato omettendo la notizia della manifestazione), dicendo che quel successo era tutto merito loro. (non so cosa c’entrasse).Ho cambiato perchè avevo la nausea.

Non bisogna dire al popolo che il popolo si sta arrabbiando, altrimenti potrebbe chiedersi perchè.

Il Tg2 è stato più aperto al dialogo, e mentre scorrevano le immagini della manifestazione (riprese in campo lungo, in una strada più stretta in modo da non far vedere la folla oceanica), in primo piano c’era la Gelmini che diceva le solite cose: “Non capisco la protesta, la sinistra strumentalizza, il tempo pieno aumenta, eccetera, eccetera” Qualcuno alla fine mi ha detto:”Secondo me non l’ha letta neppure lei, la riforma”.

Per concludere direi che ormai è tardi, la protesta è partita e sarà difficile fermarla. Tanto è vero che oggi Napolitano ha ricevuto la Gelmini per parlare della Riforma. Speriamo che le abbia dato qualche buon consiglio… Di seguito i dati sul pluralismo nei TG.

AGCOM: I DATI SUL RICHIAMO AI TG, GOVERNO SFONDA QUOTA 33% Leggi il seguito di questo post »

Spezzeremo le reni alla Scuola

Marcello Dell’Utri, intellettuale, manager, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, estimatore di stallieri della medesima “onorata” associazione, quali il signor Mangano, vuole cambiare i libri di storia. Non per cancellare la notizia della sua vicinanza a Cosa Nostra – quella ancora vi deve comparire – quanto invece per ridimensionare l’importanza della Resistenza e della guerra di liberazione dal nazifascismo.
Se la stessa cosa l’avesse detta un Buontempo, l’avremmo pure capita. Ma uno che viene dalla “moderata” Forza Italia… be’ lascia un bel po’ di stucco.
Forse è perché della politica abbiamo capito poco. Credevamo che fosse An, o Storace, a dichiararsi erede di quella pessima pagina della vita del nostro paese. invece no, è proprio il partito di Berlusconi, il vero erede del fascismo. Congiungersi con An, in fondo, è solo andare dove s’è sempre stati.
In nuovo governo, quindi, cambierà la Storia, non riuscendo a fare altrettanto con la cronaca, e i già poco informati studenti italiani potranno bellamente ignorare il ruolo dei Pertini, dei Matteotti, dei Gramsci, dei Togliatti. Chissà con cosa si sostituirà il vuoto.
Forse, sospettiamo, con una nuova materia: “gestione delle stalle“, che a Mangano ha portato fortuna. Oppure con “teoria del velinismo” o anche con “Storia della Mafia siciliana e meridionale”. Tutti in piedi, entra il professor Dell’Utri.

Rosso di Sera 9 aprile 2008

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