MANOVRA MONTI, STANGATA PER PIERSILVIO: PAGHERA’ 150 EURO AL GIORNO PER IL “BESAME” DA 18 MILIONI”

Di Wildgreta

Mentre i pensionati dovranno dire addio  alle poche decine di euro di indicizzazione, sacrificate per salvare l’Italia, è proprio il caso di dire che “Se Atene piange, Sparta non ride”, infatti non sappiamo come abbia preso Piersilvio Berlusconi la “stangata” di 150 euro al giorno che dovrà pagare per il suo yacht di 37 metri costato 18 milioni di euro e varato soltanto un anno fa. Immaginiamo che in queste ore, Piersilvio si stia rammaricando di aver rinunciato al suo “Suegno” di 30 metri, che avrebbe pagato una tassa di 120 euro, con un risparmio di ben 30 euro al giorno. In tempo di crisi, siamo certi che i conti li facciano un po’ tutti.

Di seguito, una scheda sullo “sfortunato” yacht di Piersilvio.

 

Pier Silvio Berlusconi e il nuovo yacht da 37 metri

Quale modo migliore per salutare l’arrivo dell’estate se non quello di regalarsi uno yacht nuovo di zecca?

Questo sembra aver pensato Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente di Mediaset e figlio del più famoso Silvio, il nostro presidente del Consiglio.

Il giovane rampollo infatti ha acquistato un’imbarcazione lunga 37 metri che è stata appena varata ad Ancona.

Lo yacht è stato realizzato dal celebre marchio Ferretti, leader mondiale nella costruzione di questo tipo di natanti, e dispone di quattro suite e di una sala dedicata esclusivamente al fitness, di cui il facoltoso proprietario è un seguace convinto.

Grazie all’ampia disponibilità di spazi il Custom line 124, questo il nome del modello, può trasportare fino a sedici ospiti, compresi i sei dell’equipaggio.

Questa è la seconda imbarcazione acquistata da Pier Silvio Berlusconi, che tre anni fa si era regalato uno yacht di 30 metri chiamato Suegno e realizzato sempre da Ferretti.

Il costo del nuovo gioiellino è di 18 milioni di euro.

BUNGA BUNGA, ARCORE CAMBIA NOME (VIGNETTA)

CAPEZZONE AGGREDITO: LA ROSA SUL GRUGNO

(foto di Aldo Vincent tratta da “Berlusconi chi è”

di Wildgreta

Non concordo con la storpiatura del nome presente sulla foto, che però mi serviva per il titolo di questo post.Infatti avrete tutti letto del pugno sferrato ieri, pare da un passante, al povero portavoce del PDL. Nebulosa appare la ricostruzione, così come oscuri i motivi del gesto sconsiderato.In rete proliferano le teorie più varie, ma siccome nessuna è confermata, diciamo solo che è un po’ presto per i iscrivere Capezzone fra i martiri della “sinistra violenta”, come qualche esponente politico non ha mancato di sottolineare.Auguri a Capezzone per una pronta guarigione e speriamo che venga presto fatta chiarezza.Noi, come tutti, siamo contro la violenza.

Pdl/ Bonaiuti: Aggressione Capezzone segno clima insopportabile

Rotondi e Brambilla: ecco i risultati di chi addita ‘nemici’

postato 15 ore fa da APCOM

Roma, 26 ott. (Apcom) – Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti, portavoce del Premier Silvio Berluisconi, esprime solidarietà a Daniele Capezzone “per l’ignobile aggressione di cui è stato oggetto”.

“Purtroppo questo gesto è la conferma di un clima di violenza insopportabile nella politica italiana, aggiunge Bonaiuti.

“Non basta – aggiunge di suo il ministro per l’Attuazione del Programma di Governo, Gianfranco Rotondi – la solidarietà a Capezzone. La continua tensione della politica porta il Paese a diventare un’arena. E chi va in televisione va protetto, c’è poco da gridare alla casta l’alternativa è questa qui”.

“Daniele Capezzone – fa eco la ministro Vittoria Brambilla- è stato aggredito per strada a pochi passi dalla sede romana del Pdl. C’è chi fa propaganda di odio e non perde occasione per segnare a dito il nemico. Ecco gli effetti nefasti di questa campagna”.

LODO ALFANO RETROATTIVO: PER IL PREMIER SCUDO DAI BANCHI DI SCUOLA?

Di Wildgreta

Con il nuovo Lodo Alfano, il premier potrebbe dormire sonni tranquilli.Infatti il suo effetto è retroattivo, ovvero precedente all’assunzione della carica istituzionale. Ma precedente di quanto? Ovvero, se da bambino Berlusconi avesse convinto il compagno di banco che la macchinina sulla quale scorrazzava in cortile era brutta e gli avesse offerto di scambiarla con un pacchetto di caramelle e  questi, da nonno, lo avesse denunciato a Report, lo scudo sarebbe valido? E’ questa la domanda a cui tutti cercano di dare una risposta in queste ore. Ma siccome per il momento non ci sono certezze, ci limitiamo a riportare il testo della legge approvata al senato.

Per chi non lo ricordasse, l’articolo 90 Cost. recita:

Mentre il 96 prevede che:

In sostanza, con una delibera parlamentare qualunque processo che non riguardi i reati di alto tradimento e attentato alla Costituzione (per il presidente della Repubblica) o quelli commessi «nell’esercizio delle sue funzioni» (per il presidente del Consiglio) sarebbe sospeso con effetto retroattivo, e cioè anche per i processi iniziati prima dell’approvazione dell’emendamento.

fonte testo legge:http://www.agoravox.it/Lodo-Alfano-retroattivo-il-testo.html

 

“Sangue e Duomo”: il volto del martire Berlusconi diventerà un manifesto

di Wildgreta

Finirà sui muri delle nostre città, il volto insanguinato del premier? Punterà ancora sul martirio per sfruttare al massimo l’effetto-Duomo, il “duce dei media”, come lo definisce un programma satirico della tv tedesca? Vedremo, per esempio, la Polverini che stringe un telo con l’impronta del volto insanguinato di Berlusconi, nei manifesti per le regionali nel Lazio? Lo sapremo fra poco, per ora godiamoci ancora qualche video che prende in giro il premier, definendo l’aggressione a piazza del Duomo un film.E questa volta è un programma della tv tedesca, come dire che le bufale italiane sbarcano all’estero. Intanto il PD sta ancora pensando a chi candidare alle regionali senza mandarlo al macello.Ho provato a pensarci anch’io, ma non mi è venuto in mente nessuno. Ma un partito che non ha una persona da candidare alla guida del Lazio, che partito è? Qualcuno ha proposto Debora Serracchiani, ma che c’entra con il Lazio? E che esperienza ha per poter guidare una regione come il Lazio? In televisione non mi sono piaciute affatto le sue apparizioni: non dice niente, come niente dicono tanti politici che non studiano i fatti, che non sono informati. Il PD cerca un volto credibile e sufficientemente nuovo da non essere già stato giudicato , qualcuno che non vada a trans e che sia conosciuto nel Lazio: per questo l’unico nome spendibile appare Zingaretti, ma il rischio di bruciarsi è molto alto e per questo lui non ha ancora detto di sì. Per accettare, Zingaretti, dovrebbe essere sicuro di vincere, ma questa certezza chi può dargliela, oggi?

Guarda il video della tv tedesca sull’aggressione al premier

ATTENTATO AL PREMIER, IL DUOMO DI MILANO “ESPULSO DAL PDL”.A RISCHIO ANCHE IL PANETTONE BASSO

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(Un’immagine difficilmente replicabile quest’anno)

DI WILDGRETA

C’era da aspettarselo, nella lunga lista degli “istigatori” di Tartaglia, non poteva non entrare anche il Duomo di Milano, che avrebbe tradito, secondo fonti PDL, il premier.Non bastava Tettamanzi, adesso ci si è messo anche il Duomo…Intanto il Pirellone sorride, perchè sa che nessuno si sognerebbe mai di ridurlo a souvenir, piuttosto meglio una innocua cartolina di Formigoni, che verrà   “spedita”, ma mai “lanciata” nella prossima campagna delle elezioni regionali. La Rete, in attesa di essere stritolata dai solerti ministri del governo, si diverte a fare satira.Ed ecco, quindi, spuntare su Facebook la fan page della “Statuetta del duomo di Milano”. Finchè dura… Anche il panettone basso, quello tipico milanese, avrà vita difficile in questo Natale all’insegna di bollettini medici, riposi, spostamenti del premier e “pianti” a Porta a Porta. Per sicurezza, i fedelissimi del PDL, come Capezzone , Bondi e Cicchitto, opteranno per un panettone “alto” delle Tre Marie, mentre i leghisti si tufferanno sul pandoro  di Verona, città fedele al credo delle camice verdi. Chi certamente riuscirà a trovare memorabile questo Natale, però, sono gli aquilani: hanno appreso dall’anestesista del premier che , nonostante l’attentato, Berlusconi passerà il Natale a Coppito, per continuare ad essere vicino ai terremotati. Si è affezionato, e non può star loro lontano.E così, nell’anno horribilis dell’Abruzzo, l’unica consolazione per questa popolazione martoriata, sarà quella di poter raccontare ai posteri di aver trascorso tutti i weekend post sisma, i ponti delle festività, i tagli a nastro,  la Pasqua, il G8, qualche giorno d’estate e, soprattutto il Natale, insieme al Presidente del Consiglio.Non è roba da tutti, eh?

Avviso: Questo blog condanna l’attentato a Berlusconi, e qualsiasi forma di violenza.Il presente articolo è satirico e non vi è nulla di vero, a parte la notizia che il nostro premier Silvio Berlusconi, nonostante le precarie condizioni di salute, trascorrerà il Natale all’Aquila. Anche nella citata “fan page della statuetta”, si condanna con forza il vile  gesto dello psicolabile Tartaglia. Un unico appunto a don Verzè, quando ha ricordato a Berlusconi che Gesù disse, “Dio perdonali, perchè non sanno quello che fanno”.Penso che nel caso in questione, la frase vada modificata in questo modo, “Dio perdonalo, perchè non sa quello che fa”

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GELMINI INCINTA: UNA SCUOLA CALABRESE “PREPARA IL CORREDINO”

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DI WILDGRETA

Non voglio togliervi la sorpresa, quindi vi invito a cliccare qui…rimarrete senza parole.

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D’ADDARIO AD ANNOZERO? LA REAZIONE DEL PDL (FOTO)

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NOTE DI WILDGRETA:

Qualcuno dice che i deputati del PDL invitati stasera ad Anno Zero avrebbero annullato la loro partecipazione per paura che la D’Addario li riconoscesse…le solite malelingue.Altri dicono che,alla fine, l’intervista alla D’Addario verrà annullata.Altri ancora che non si dovrebbe più parlare delle escort.Insomma, le idee su quello che si dovrebbe fare o non fare sono tante e non sempre chiare, ma visto che si sono espressi tutti, mi esprimo anch’io: è giusto intervistare la D’Addario, è assurdo annullare la partecipazione al programma. Se uno ha la coscienza tranquilla, non vedo perchè dovrebbe preoccuparsi di ciò che potrebbe dire una persona al centro di un caso giudiziario che non lo riguarda. Il tema sull’etica e sulla moralità che dovrebbero avere i politici è sacrosanto, anche perchè il destino della D’Addario era l’Europa. Conoscere chi ci rappresenta o avrebbe potuto rappresentarci in Europa, quindi, è un problema che riguarda tutti, così come riguardano tutti noi i motivi che spingono questo o quel leader politico a candidare una persona piuttosto che un’altra. Fine del parere personale, con buona pace dei discorsi su donne oggetto e cose del genere.E’ talmente palese che in Italia le donne in politica contino meno0 di zero, che mi stupisce che qualcuno si stupisca ancora.

Berlusconi: Siamo qui per governare nella democrazia, nella prosperita’, nella liberta’

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“Siamo qui per governare il nostro paese nella democrazia, nella prosperita’, nella liberta’ per un lungo futuro, per una storia di cui non si intravede la fine, in cui certamente noi Popolo della liberta’ saremo i principali protagonisti”.

di Wildgreta

In questo discorso pronunciato oggia alla festa del PDL, il nostro premier ha detto una cosa esatta: “siamo qui per una storia di cui non si intravede la fine”. In effetti quando si è sottoposti a un supplizio, a prescindere da quanto duri, ti sembra di non intravederne la fine.Vorresti vederla, ma non la vedi, perchè il supplizio non si interrompe.Quindi, il pensiero che questo supplizio duri per  un “lungo futuro”, non può fare altro che acuire le nostre pene e alimentare le nostre angosce.Ecco il discorso di oggi.Consiglio di stamparne una copia da portare in ufficio per i colleghi che non hanno avuto la fortuna di leggerlo.Stampate anche la foto che ho aggiunto, così si ricorderanno di essere dei tipici maschi latini, che si avviano felici verso un lungo futuro

BERLUSCONI: SIAMO QUI PER UN LUNGO FUTURO

(AGI) – Milano, 27 set. – “Siamo qui per governare il nostro paese nella democrazia, nella prosperita’, nella liberta’ per un lungo futuro, per una storia di cui non si intravede la fine, in cui certamente noi Popolo della liberta’ saremo i principali protagonisti”. Lo ha detto Silvio Berlusconi nel suo discorso alla festa della liberta’ di Milano. E, sul clima che si respira nella maggioranza, ha spiegato: “Non c’e’ stato nessun litigio” all’interno del Pdl, “come vogliono far credere le gazzette di sinistra”, ma un confronto di posizioni. Berlusconi liquida dunque i contrasti con Gianfranco Fini: “Siamo un grande movimento sommamente democratico, quando c’era Forza Italia lo si accusava di essere un partito anarchico: su tutti i temi di coscienza abbiamo sempre lasciato massima liberta’ e non vedo come potrebbe essere altrimenti. Abbiamo posizioni non univoche, ma la diversita’ di opinioni e’ la nostra ricchezza. Ci si unisce, si discute, si ridiscute, poi si vota – conclude – e quello e’ il voto a cui tutti si attengono in Parlamento. Sui temi di coscienza viene, poi, lasciata liberta’”. Quindi sull’impegno italiano in Afghanistan si rivolge all’opposizione: “Noi dobbiamo dirci orgogliosi dei nostri militari, dei carabinieri, dei marinai, che sono la’ coraggiosamente a far crescere la democrazia in Afghanistan e non accettiamo l’opposizione che brucia le bandiere degli Usa e che scrive -6”. E conclude questa parte del suo discorso con un triplice ‘Vergogna!’, rivolto all’opposizione.

“Vi ho voluto Beni”: La poesia che Sandro Bondi non ha ancora scritto

Terremoto, esautorate le soprintendenze: la poesia di addio ai Beni Culturali che Bondi non ha ancora scritto

Vi ho voluto Beni (di R. Lerici)

Vi ho voluto Beni
Vi ho voluto nelle mie mani
Vi ho chiesto con ardore
Vi ho avuto per favore

E adesso che vi ho posseduto
Un pensiero mi è venuto,
Che me ne faccio di voi,
che siete sopravvissuti a noi?

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