Carfagna: Vorrei che si parlasse delle mie proposte di legge.Ma il fantasma delle intercettazioni la segue come un’ombra

Santa Mara

di Wildgreta

Un desiderio difficile da soddisfare per Santa Mara, di questi tempi. Del resto, dovrebbe prendersela con chi ha confermato l’esistenza delle “intercettazioni maledette” come Margherita Boniver (“Esistono eccome”) o con altri esponenti del PDL i quali, non sapendo che non sarebbero state pubblicate, hanno rilasciato dichiarazioni varie sulle stesse, dicendo che Berlusconi è uno a cui piace scherzare pesante al telefono, come fanno un po’ tutti gli italiani. Ecco, è con loro che dovrebbe prendersela ed è a loro che dovrebbe chiedere i danni, per il massacro della sua immagine. Non certo alla Guzzanti, che ha solo ripreso un tema noto, per farci fare quattro risate. Infatti, come si poteva non ridere, di fronte all’ipotesi della pubblicazione di intercettazioni in cui due ministre avrebbero spiegato per filo e per segno come rendere felice sessualmente il capo del governo? Un’occasione imperdibile.Ancora oggi, l’articolo più letto di questo sito è quello del quotidiano argentino, che parla proprio di quelle intercettazioni. Sono giorni che è in testa alla classifica e questo mi dispiace, perchè non ritengo la Carfagna il soggetto più interessante su cui informarsi, ma tant’è. Ieri Mara era al Bambin Gesù, domani magari visiterà un oratorio, e poi potrebbe fissare un’udienza con un vescovo per discutere delle etnie discriminate e delle donne offese soprattutto dalle etnie discriminate. Potrebbe andare anche a Lourdes e la terribile immagine dell’intercettazione la seguirebbe come un’ombra  per manifestarsi in occasione di ogni nuova dichiarazione. Dice il ministro Carfagna che non si dimetterà, per fortuna non ha aggiunto che l’Italia ha ancora bisogno di lei.

L’intervista al Corriere della Sera del 19 luglio 2008

«La guzzanti? La vicenda è all’esame dei miei avvocati»
Carfagna: «Intercettazioni? Una boutade. Mai pensato alle dimissioni»
Il ministro: «I miei leggono i giornali. Ma non ho dovuto spiegare nulla» Leggi il seguito di questo post »

Santa “Mara” Goretti: per il premier la Carfagna è una santa

La difesa del ministro per le Pari opportunità
Il capo del governo: «Su me e Mara cose assurde»
La Carfagna ha santi principi, è una Maria Goretti

Note di Wildgreta: da notare l’uso originale dell’italiano: i “sani principi”, per Berlusconi diventano “santi principi”. Da ricordare che, secondo alcune fonti, Mara Carfagna vorrebbe dimettersi da ministro. Da una decina di giorni una delle frasi più ricercate nei motori di ricerca è “intercettazioni carfagna berlusconi” e purtroppo nei sondaggi sul gradimento nei confronti dei ministri del governo Berlusconi, il Ministro per le Pari Opportunità si trova in fondo alla classifica insieme a Mariastella Gelmini, altra ipotetica protagonista delle telefonate hard. Le dichiarazioni e i provvedimenti presi o annunciati dai due ministri, tutti rivolti alla sobrietà e all’educazione (gay pride e voto in condotta, ad esempio) mal si conciliano con i pettegolezzi e la cosiddetta “pornopolitica” di questi ultimi giorni.

Articolo Corriere.it:

ROMA – «Ma vi sembra che io vado a dire certe cose proprio a Mara che è una persona di santi principi?». Silvio Berlusconi si è sfogato così, alla colazione di lavoro alla quale ha partecipato ieri con gli europarlamentari di Forza Italia. Leggi il seguito di questo post »

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