Berlusconi: «Di Pietro malvagio, Veltroni insulso». Tutti i commenti al 25 ottobre

Pd: il governo ascolti la società, il consenso crolla
Il leader Idv: «Il cavaliere non sopporta le persone libere. Io e Walter? Sulla stessa linea». Il premier: niente rapporti con questa opposizione

ROMA (26 ottobre) – Il giorno dopo la manifestazione del Pd, e mentre continua l’estenuante guerra sul numero dei partecipanti, il premier Berlusconi attacca senza mezzi termini: questa è la sinistra delle frottole, Veltroni ci lasci lavorare. Leggi il seguito di questo post »

Manifestazione 25 ottobre: in piazza Serenità (PD) e Amarezza (IDV)

Veltroni, DOMANI SERENA GIORNATA D’OPPOSIZIONE

DONADI (IDV), CI SAREMO CON GRANDE AMAREZZA

IDV RACCOGLIERA’ ANCHE NELLA MANIFESTAZIONE DI DOMANI LE FIRME PER IL REFERENDUM CONTRO IL LODO ALFANO

di Wildgreta

Non credo che le persone che andranno domani al Circo Massimo saranno d’animo sereno . Non saranno certo “armate di bastoni”, ma stabilire che avranno anche uno stato d’animo sereno, credo sia esagerato. Io andrò alla manifestazione perchè ci va Di PIETRO, e perchè non sopporterei veder gongolare il governo per una scarsa presenza alla manifestazione. Navigando in rete, l’atteggiamento è un po’ simile in tutte le persone che non si riconoscono in questo esecutivo, e nell’amore per il pugno di ferro che lo anima. Dobbiamo resistere? Resisteremo.

Alla manifestazione del Pd di domani l’Italia dei Valori ci sara’, portandosi dietro “tutta l’amarezza” derivante dalle “parole pesanti pronunciate da Walter Veltroni nei giorni scorsi”. Lo annuncia il capogruppo dell’Idv alla Camera, Massimo Donadi, in un’intervista radio Rtl 102,5. “Noi ci saremo con grande amarezza: da Veltroni nei giorni scorsi sono arrivate parole pesanti e di rottura della coalizione, e sulla base di un falso storico: non siamo stati noi infatti a rompere il patto e a non volere un gruppo unico parlamentare”. (AGI) – Roma, 24 ott. – Leggi il seguito di questo post »

VELTRONI POLITICO PRÊT À PORTER: COLLEZIONI 2008

Veltrobama

(APRILE 2008) Veltroni: “Da soli anche al Senato”E “ruba” lo slogan di Barak Obama:”YES WE CAN”

DAL SITO DEL pd 15 aprile 2008:Archiviato il confronto a distanza tra Walter Veltroni e Silvio Berlusconi, andato in onda su “Conferenza stampa”, Rai2, si tirano le somme delle percformance dei due candidati premier. Lo strumento più indicativo, ossia gli ascolti del pubblico, premiano, in modo inequivocabile, il segretario del PD

(MAGGIO 2008)  Il leader Pd parla di opposizione rigorosa ma aggiunge: “Pronti a raccogliere l’invito” E il Cavaliere ringrazia della “disponibilità senza precedenti” e rilancia sulla Rai.Berlusconi: “Il dialogo se po’ fa” E loda le aperture di Veltroni
(Luglio 2008) A proposito della manifestazione di DI Pietro in piazza Navona con Guzzanti, Travaglio, Grillo: “Se il PD fosse andato a piazza Navona, oggi sarebbe  un cumulo di macerie”.
 

BOB VELTRONI

(SETTEMBRE 2008)  Veltroni: «Berlusconi? Un’anomalia» Il leader Pd: «Pensa solo ai suoi problemi. E il sistema della comunicazione è piegato al pensiero unico»«L’Italia rischia autoritarismo stile Putin» Berlusconi: sì a lodo Alfano o ripensiamo giustiza. Il leader Pd: il governo tratta il Parlamento come una rottura di scatole. Il premier:« Dialogo col Pd? Impossibile collaborare con quella gente»

LA SINISTRA HA LA SINDROME DI TAFAZZI

SETTEMBRE 2008: Veltroni cita Tafazzi. Lui, il cultore del Yes we can, lui ex inquilino del loft, lui il papà dello shadow cabinet, cita un personaggio italiano, il Tafazzi di Aldo Giovanni e Giacomo. (ARTICOLO WILDGRETA )

 

 OTTOBRE 2008-REFERENDUM CONTRO IL LODO ALFANO 

Di pietro cavalca la tigre. Cavalcare la tigre rispetto al dibattito sulla giustizia e’ legittimo, ma noi abbiamo una posizione diversa”

 

Ottobre 2008-Veltroni rompe con “Di Pietro a Che tempo che fa” di Fazio. Commenti: Gli strappi di Walter Veltroni, specie l’ultimo con Antonio Di Pietro, non portano bene al Pd che negli ultimi sondaggi fatti da Dinamiche per Affaritaliani viene dato al 28% nelle intenzioni di voto, mentre l’Idv vola al 9% raggiungendo la Lega Nord.

Da Yahoo answers: 20 ottobre 2008, un utente: “Ma secondo voi dopo le dichiarazioni di veltroni su Di Pietro vi viene da sospettare anche di Veltroni? Leggi il seguito di questo post »

Veltroni annuncia in TV il suicidio politico del PD ma anche…

Paolo Ferrero, segretario del Prc: “Veltroni fa il furbo e non dice la verità… E’ del tutto evidente che la spina al governo Prodi l’hanno staccata da un lato Veltroni e il Pd con la loro pretesa di andare da soli alle elezioni e Mastella, Dini e la Binetti che si sono rifiutati di votarne la fiducia in Parlamento.

di Wildgreta

Veltroni divorzia da Di Pietro in TV. Ma perchè, stavano ancora insieme? Con Di Pietro è certamente schierata una parte del PD, quella che era in piazza Navona l’11 ottobre a firmare contro il LODO ALFANO. Quindi il problema non c’è. Il suo è stato un proclama inutile, anche perchè ha dovuto rispolverare la vecchia storia della mancata confluenza dell’Idv NEL GRUPPO UNICO ALLA CAMERA. E meno male che non è confluito, altrimenti non avremmo più alcuna opposizione. Cosa guadagnerà Veltroni da questa inutile dichiarazione? Che calcolo politico avrà fatto per dire in tv una bugia? PD e IDV saranno uniti nelle elezioni in Trentino, quindi dove sarebbe il divorzio? Veltroni crede davvero di poter battere il PDL da solo e senza fare alcuna opposizione? Si è svegliato dopo che tutte le leggi ad personam erano passate e ha cominciato, all’improvviso, a parlare male di Berlusconi. Ripete quello che Di Pietro dice dall’inizio e invece di combattere insieme, cosa fa? Si dissocia. Da cosa? Non dalla politica di Di Pietro,visto che ora la approva. E allora da cosa? Mi dispiace per la sinistra perchè se il PD perde voti, è tutta la sinistra a perdere, ma la classe dirigente del PD ha fatto il suo tempo. Siamo stanchi e, soprattutto, abbiamo troppi problemi per pensare ai piccoli giochi di potere degli altri, noi che di potere non ne abbiamo nessuno. Forse quei giochi non sono neppure troppo piccoli, magari sono grandissimi e , forse, più che interrogarci su Veltroni, è giunto il momento di preoccuparci di Veltroni.

Ecco le dichiarazioni ed il “ma anche”:

Veltroni: alleanza larghe “Ieri ho ripetuto le stesse cose che dico da mesi, cioè che Di Pietro è venuto meno all’impegno elettorale preso con i suoi elettori quando ha deciso di formare un gruppo da solo. Ciò non toglie che, a livello locale, bisogna cercare di creare le alleanze più larghe possibili”.  Il Pd vuole costruire alleanze su base programmatica – ha affermato Veltroni – e la sfida è su questo piano”.

Pd-Idv. Di Pietro: Il 25 contro governo, in piazza ugualmente
Veltroni? “Rompe per non dire che fa come me, ma c’è il ‘ma anche'” Leggi il seguito di questo post »

VELTRONI: PEDICA,PER PUNIZIONE CI AVRA’TUTTI IN PIAZZA IL 25

(ANSA) – ROMA, 19 OTT – ‘La risposta alle parole di veltroni (lo scrivo volutamente minuscolo) da parte mia, sara’ quella di essere presente il 25 ottobre con tutto il popolo di piazza Navona che ha combattuto e combatte da sei mesi anche a favore del Pd.  Quel popolo firmera’ insieme a chi responsabilmente lo fara’ nel Pd, e sono sicuro saranno in tanti,  per il referendum contro il lodo Alfano’. Lo dichiara, ‘a titolo personale’, Stefano Pedica, dell’Idv. Leggi il seguito di questo post »

Roma 11 ottobre: tutti i numeri delle piazze “inutili”

11/10/2008 (20:8) –

LA GIORNATA DELLA PROTESTA

Roma, due piazze contro Berlusconi

250.000 firme raccolte in tutta Italia, 300.000 al corteo della Sinsitra Radicale. Pienone a Piazza Navona e 30.000 firme raccolte

di Wildgreta

Piazza Navona era piena, una bellissima manifestazione di cui pubblicherò il video. 30.000 le firme raccolte solo a Roma. Bellissimo anche il corteo della sinistra rimasta fuori dal Parlamento, ma che si ripropone con forza nelle piazze. 300.000 le presenze per gli organizzatori, 200.000 per la questura, 20.000 per la Stampa. (forse è un”errore di stampa”) Molti gli elettori del PD e del PDL che hanno firmato per mil referendum. Mancava Veltroni ma, in compenso, ieri Pescara era tappezzata di manifesti che pubblicizzavano un convegno organizzato dal presidente del consiglio regionale e futuro candidato alle regionali del Partito Democratico Marino Roselli, nell’ambito del “premio Borsellino”.Il manifesto annunciava la presenza come ospite d’onore del ministro della giustizia Angelino Alfano, insieme al ministro ombra del PD Lanfranco Tenaglia. Dobbiamo pensarne qualcosa?

Ecco il finale di Di Pietro a Piazza Navona:

ROMA – È toccato ad Antonio Di Pietro chiudere la manifestazione di oggi a piazza Navona contro il lodo Alfano. “Nel ventennio è successo quello che è successo perché la democrazia non ha saputo reagire. Se al primo partigiano avessero detto ‘tanto non ce la faì non ci sarebbe stato nessun altro partigiano. Per questo io dico: ‘chi se ne frega di che partito sei, ma unisciti a noi e ferma la dittatura alle portè”. Queste le parole del leader dell’Italia dei Valori, dopo l’intervento del premio Nobel Dario Fo. (Agr)

Di Pietro attacca su legalità e giustizia Ferrero (Prc): «Oggi è la fine del ritiro» Leggi il seguito di questo post »

11 OTTOBRE PIAZZA NAVONA, REFERENDUM LODO ALFANO: IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Dalle ore 10.00 alle ore 20.00 saranno raccolte le firme per il Referendum.

Durante la giornata si alterneranno artisti di strada, cantanti, gruppi musicali e personalità del mondo sociale, politico e culturale.

A partire dalle ore 15:00 inizieranno gli interventi:  Parleranno dal palco Dario Fo, Franca Rame, Peter Gomez, esponenti del Movimento antimafia ‘Ammazzateci Tutti’, del comitato ‘Addio Pizzo’, costituzionalisti e rappresentanti dei Giuristi democratici.

Gli spettacoli con le performance di Andrea Rivera, Enrico Capuano, Tammurriata Rock, Enzo Avitabile e Simone Cristicchi.

Antonio Di Pietro interverrà verso le ore 16:00.

Per ulteriori informazioni, cliccate sul banner “Firma e Fermali”

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