Forattini: non fa ridere e non fa satira

di Wildgreta
Oggi sul sito corriere.it è stata pubblicata una disgustosa quanto inaccettabile vignetta di Forattini. Mi rifiuto di pubblicarla, quindi chi vuole vederla clicchi qui. Di seguito leggerete il comunicato del coordinamento dei comitati di redazione della Poligrafici editoriale di QN, Resto del Carlino, La Nazione, il Giorno, che dissente dalla pubblicazione della vignetta. Ma il problema non è quanti di noi dissentano da quella vignetta (la maggior parte, spero), il problema è perchè un simile insulto all’intelligenza e alla civiltà abbia trovato spazio su di un quotidiano. Il problema è perchè ne sia stata autorizzata la pubblicazione. A quale fine? Si voleva condannare l’elezione di Obama? Lo si voleva sminuire agli occhi dell’opinone pubblica italiana? Si voleva far passare il suo messaggio innovatore come il delirio di un “essere inferiore”? Si voleva far ridere qualcuno di destra? L’età gioca brutti scherzi e anche i migliori possono, col tempo, perdere  la capacità di fare satira, per questo ci sono i direttori dei giornali che devono vigilare. Il direttore del Corriere, oggi, è un assente ingiustificato. Indipendentemente dalle idee politiche di ognuno, la satira deve far ridere, magari amaramente ma deve fare ridere. Forattini non fa ridere, offende gli uomini e l’intelligenza.
Comunicato:
Il coordinamento dei comitati di redazione della Poligrafici editoriale (Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno) ha espresso in una nota «fermo e totale dissenso nei confronti della vignetta pubblicata dai giornali del Gruppo a firma Giorgio Forattini e dedicata alla elezione di Barack Obama». Leggi il seguito di questo post »

Amnesty: Italia a rischio razzismo

L’associazione: non abbassare la guardia contro le violenze

Il rapporto: «Gli attacchi xenofobi minano i diritti delle minoranze»
ROMA
Se i diritti umani sono ancora violati in gran parte del pianeta nel nostro Paese si assiste ad una preoccupante marcia indietro. A lanciare l’allarme il Rapporto 2008 sui diritti umani di Amnesty International che didica una parte proprio alla situazione italiana. Il capitolo nazionale del rapporto è stato presentato dalla direttrice dellUffio campagne e ricerca della sezione italiana, Daniela Carboni, che ha aperto il suo intervento con un ricordo di Giovanna Reggiani, la donna di 47 anni della cui aggressione e uccisione lo scorso 31 ottobre a Roma è stato accusato un cittadino rumeno. Leggi il seguito di questo post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: