No Gelmini: Mentre a Roma sfilavano in 500.000 il ministro era dal parrucchiere

 

di Wildgreta

Ma sì, mentre fischia-il- vento- e- infuria- la- bufera, meglio andare da Renato-così-carino-e-così-educato. “Renato”, infatti, è il nome del parrucchiere di Maria Star Gelmini, come la chiama Luciana Littizzetto, Il Corriere della Sera riportava la notizia che dava finalmente una risposta alla domanda che ci facevamo un po’ tutti: cosa fa il Ministro mentre in tutta Italia si manifesta contro di lei? E la risposta è: VA DAL PARRUCCHIERE. “E perchè non in un museo?” Si domanda un’insegnante che fra poco sarà in mezzo alla strada. E cosa ci andava a fare in un museo? A farsi insultare dai guardiani precari che hanno una figlia insegnante precaria con un figlio in una scuola con meno di 500 alunni? Era un rischio troppo grosso. Magari, mentre il fido Renato le faceva la messa in piega (a proposito perchè non va da uno bravo?), la Gelmini inviperita avrà fatto una telefonata a Tremonti:” Ma capisci in che razza di situazione mi hai cacciato? Non posso più andare al Ministero perchè ci sono quelli con le forbici enormi, non posso andare nelle scuole perchè sono occupate, non posso andare nelle università perchè mi insultano anche i Rettori, in che razza di guaio mi hai cacciato?!?! Alla Carfagna, in confronto è andata di lusso!”

E Tremonti, dalla sala da tè dove rilegge un suo libro:”E’ un lavoro sporco, baby. Ma qualcuno deve pur farlo”.

Articolo Corriere della Sera: Leggi il seguito di questo post »

Governo e Gelmini: 300.000 in piazza Esedra ignorati dal TG1

di Wildgreta

Il TG1 stasera è andato oltre le aspettative. Se avevamo notato che la manifestazione e lo sciopero del 17 ottobre era stata ignorata nell’edizione serale del 15 ottobre, non credevamo ignorasse anche la folla oceanica che oggi si  è radunata in piazza Esedra a Roma: da 300 a 500.000 persone a seconda delle stime. Il fatto che non siano stati pubblicizzati i dati della Questura fa capire quante persone fossero. Sono arrivate da tutta Italia, hanno viaggiato tutta la notte, ma  per il TG1 tutto ciò non è mai accaduto.

Dopo aver ignorato la notizia del giorno, però, il giornalista del TG1 HA comunicato che, secondo l’AGCOM, il TG1 è il telegiornale più pluralista nei confronti della politica. In realtà, è quello meno schierato (vedi i dati sotto), ma che importa. Il giornalista ha “ringraziato sentitamente i suoi telespettatori (che aveva appena ingannato omettendo la notizia della manifestazione), dicendo che quel successo era tutto merito loro. (non so cosa c’entrasse).Ho cambiato perchè avevo la nausea.

Non bisogna dire al popolo che il popolo si sta arrabbiando, altrimenti potrebbe chiedersi perchè.

Il Tg2 è stato più aperto al dialogo, e mentre scorrevano le immagini della manifestazione (riprese in campo lungo, in una strada più stretta in modo da non far vedere la folla oceanica), in primo piano c’era la Gelmini che diceva le solite cose: “Non capisco la protesta, la sinistra strumentalizza, il tempo pieno aumenta, eccetera, eccetera” Qualcuno alla fine mi ha detto:”Secondo me non l’ha letta neppure lei, la riforma”.

Per concludere direi che ormai è tardi, la protesta è partita e sarà difficile fermarla. Tanto è vero che oggi Napolitano ha ricevuto la Gelmini per parlare della Riforma. Speriamo che le abbia dato qualche buon consiglio… Di seguito i dati sul pluralismo nei TG.

AGCOM: I DATI SUL RICHIAMO AI TG, GOVERNO SFONDA QUOTA 33% Leggi il seguito di questo post »

Sciopero:300.000 in corteo e gli universitari assediano la Gelmini

Uno striscione: “Noi la vostra crisi non la pagheremo”

ESPLODE LA PROTESTA CONTRO IL GOVERNO

 Oggi è un giorno particolare. La protesta è esplosa e sarà difficile fermarla

Sciopero generale del sindacalismo di base 300.000 in corteo

Lo sciopero generale nazionale di 24 ore indetto dai sindacati di base, Cub, Cobas e SdL ha chiamato oggi all’adesione tutti i lavoratori pubblici e privati di ogni categoria, scuola e trasporti compresi e la protesta ha riguardato tutti i comparti della mobilità. A Roma oltre allo sciopero generale, i sindacati hanno indetto una manifestazione nazionale che ha registrato la partecipazione di circa 300.000 persone.

-Manifestazioni a Milano e Torino

Scuola. La Cisl conferma lo sciopero generale
Scrima: «Verso la desertificazione del sistema scolastico»
È partita e finita sotto una fitta pioggia, a Roma, la manifestazione organizzata dai sindacati di base Rdb, Cobas e Sdl nel giorno dello sciopero generale. «La sensazione che questa manifestazione sia grandissima è ora certezza: enorme la partecipazione e grandissima anche l’adesione allo sciopero» non ha nascosto la sua soddisfazione Fabrizio Tomaselli, coordinatore nazionale Sdl. Alla fine i numeri gli hanno dato ragione infatti i partecipanti alla manifestazione sono stati circa 300.000. Leggi il seguito di questo post »

Scuola, slogan:”Sorridi se ci riesci” e domani tutti a Piazza Esedra alle 10

Sciopero e manifestazione ore 10 piazza della Repubblica (Esedra)

di Wildgreta

Con questo slogan coniato dagli studenti universitari, continua il caldissimo autunno di proteste contro la Riforma Gelmini. Il ministro ha smesso di dire “la gente è con me”, perchè forse bisognerebbe capire di quale gente si tratti. Certamente non “la gente” che fa parte del mondo della scuola. In questa grande battaglia in difesa della Scuola Pubblica si vedranno schierati forse per la prima volta, studenti, professori, genitori, ricercatori e impiegati. Tutti contro questo disegno di legge senza pedagogia, indirizzo, coscienza. Si taglia con l’accetta la Scuola Pubblica, senza toccare quella privata, si demoliscono le elementari, la scuola materna, non si fa nulla per migliorare la scuola media inferiore (si faranno solo meno ore), nè il liceo (si boccerà per la condotta, e si faranno meno ore). Le università si dovrebbero trasformare in fondazioni aperte ai privati, i fondi dovrebbero essere tagliati progressivamente fino al 2013 così come le spese per il funzionamento (46% in meno). E le sedi scolastiche eliminate per decreto? Un numero impressionante, ma le regioni ricorreranno alla Corte  Costituzionale, perchè non si può decidere senza di loro. Il premier qualche tempo fa ha detto che in Italia ci vuole “il pugno di ferro” e che il suo governo era pronto ad usarlo, visto che i sondaggi sono sempre dalla sua parte. Bè, non credo che la democrazia si gestisca con i sondaggi. Se nel ventennio ne avessero fatto uno sulla fiducia nel duce, quale sarebbe stato il risultato?

Di seguito le date di tutte le manifestazioni e le rivendicazioni: Leggi il seguito di questo post »

Scuola:17 ottobre sciopero generale ore 10 corteo da Piazza Esedra, Roma

Sciopero:300.000 in corteo e gli universitari assediano la Gelmini

Quella di venerdì 17 ottobre si prefigura, sulla carta, come una delle più grandi manifestazioni della scuola degli ultimi anni. Massiccio l’appello per lo sciopero generale del popolo della scuola pubblica che si terrà a Roma alle ore 10 in Piazza Esedra (davanti alla Stazione Termini)

Il “Piano per la scuola” dei Ministri Gelmini e Tremonti, quello del famigerato “maestro unico”, colpisce:

La scuola dell’Infanzia (materna): si ridurrà al solo turno antimeridiano dalle 8,30 alle 12,30
La scuola Primaria (elementare): si regredisce al maestro unico e si ridurrà l’orario settimanale da 30 a 24 ore. Viene eliminato il Tempo Pieno (40 ore settimanali, 2 ore di compresenza settimanali, 2 insegnanti, orario scolastico 8,30- 16,30). La diminuzione di ore di scuola porta al “risparmio” di 87.000 insegnanti, compresi gli specialisti di lingua inglese. Leggi il seguito di questo post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: