Berlusconi: i licenziati si trovino qualcosa da fare. Io non starei con le mani in mano

Roma | 25 marzo 2009

Da Napoli il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi lancia una proposta che farà certo discutere. Nella hall dell’Hotel Vesuvio afferma: “Auspico che chi è stato licenziato si trovi qualcosa da fare. Io non starei con le mani in mano”.

Era da poco terminato in Prefettura un incontro con i lavoratori della Fiat di Pomigliano d’Arco, ai quali il premier ha promesso di mettere “testa e cuore” nella soluzione dei loro problemi, garantendo un tavolo a Palazzo Chigi con governo e azienda ed il prolungamento della cassa integrazione. Ma piangersi addosso non si deve, dice Berlusconi, che torna sulle polemiche dei giorni scorsi e ribadisce di aver detto che “deve lavorare di piu’ chi ha la possibilita’ di farlo”.

“La situazione in generale è veramente difficile – osserva il premier – però c’è il sostegno del governo e delle banche”, che “grazie al governo, che ha dato una bella somma per le garanzie, hanno ora la possibilità di fare credito”. E qui l’invito ai meno fortunati a rimboccarsi le maniche, che Berlusconi fa per poi aggiungere: “Io spero comunque che si faccia di tutto affinchè non si lasci nessuno a casa. E anche gli imprenditori devono inventarsi qualcosa”.

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