Abruzzo, progetto C.A.S.E.: Ecco il “mostro” di Camarda

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Guarda la scheda: CAMARDA

di Wildgreta

Il progetto C.A.S.E ha fatto di Berlusconi e Bertolaso quasi degli eroi, ma da questa scheda inviataci da un volonteroso navigatore, si evince quanto poco sia importato al duo delle meraviglie, rispettare il paesaggio.In deroga a qualunque vincolo ambientale, infatti, sono sorti una ventina di insediamenti che nulla c’entrano con vallate e monti in cui sono inseriti.Un pugno nell’occhio sempiterno, targato Berlusconi che, forte della sua esperienza di costruttore, ha mostrato come si possa fare edilizia a basso costo in poco tempo.Il problema è che il costo è doppio rispetto a quello dei prefabbricati, e che 2.700 euro al metro quadro per quelli che alcuni abruzzesi hanno già definito “loculi”,  sono davvero troppi. Fra un po’, forse, scopriremo chi ha davvero guadagnato in questa impresa economicamente fallimentare per lo stato, ma certamente interessantissima per le ditte che si sono giudicate gli appalti in Abruzzo e per quelle che, in futuro, si aggiudicheranno quelli per le altre New Town promesse dal premier.

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Terremoto Abruzzo, Berlusconi: No agli aiuti dall’estero, siamo un popolo fiero e di benessere”

Terremoto in Abruzzo 06/04/2009

“Siamo in grado di rispondere da soli alle esigenze, siamo un popolo fiero e di benessere, li ringrazio ma bastiamo da soli”.

“Le Associazioni patriottiche padane – Guardia Nazionale Padana, Alpini Padani e Volontari Verdi – si sono messi da ieri a disposizione della Protezione Civile, per ogni possibile impiego in Abruzzo a sostegno delle popolazioni colpite”.

di Wildgreta

Purtroppo, anche quando sarebbe meglio dare una dimostrazione di serietà, il nostro premier riesce a distinguersi.Questa sua ultima dichiarazione fa il paio con l’affermazione di qualche mese fa sulla crisi, che potete leggere qui.  Ma finalmente Obama gli ha telefonato! (ci voleva un terremoto per convincere Obama a chiamare Berlusconi) e ad Obama, il premier ha detto Sì. Accetterà un aiuto per la ricostruzione dei monumenti (ma niente carità, siamo un paese solido e di benessere) E’ vero che questi non sono i momenti per le polemiche, ma gli edifici che in teoria erano stati costruiti con criteri antisismici e che, invece, sono crollati come birilli? E gli allarmi che sono stati ignorati? E la popolazione che, ormai abituata alle scosse, domenica sera è rimasta in casa? E Giuliani che, invece, è uscito? E la seduta parlamentare di oggi, dove si è accusata la sinistra di insensibilità perchè non ha approvato in quattro e quattrotto la legge sulle ronde per lasciar libero Maroni di occuparsi del terremoto? Leggete la dichiarazione di Borghezio e  “Sciacalli in Parlamento” e capirete che, mentre la gente soffre, c’è sempre qualcuno che si occupa degli altri, facendosi contemporaneamente i fatti propri.  Ieri sera a Porta a Porta Berlusconi ha annunciato che la prima delle  “New Town” sarà proprio l’Aquila 2. Il suo Piano Casa, in un momento così drammatico, smetterà di essere contestato. Berlusconi e il suo governo passeranno per benefattori, e alle Europee avranno una valanga di voti.  Peccato che le New Town siano state annunciate nella campagna elettorale 2008, e, prima ancora, nel piano massonico di Rinascita Democratica. Perchè, ricordiamoci, che siamo in Italia, un paese dove c’è qualcuno che non si riposa neppure durante le catastrofi.

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