BERLUSCONI: “LA SINISTRA E’ IN DIVORZIO CON LA REALTA’ DEL PAESE”.MA IL MATRIMONIO DELLA DESTRA E’ GIA’ IN CRISI

DI PIETRO:La norma sull’aumento dell’Iva sulle pay tv è scandalosa. Berlusconi, come al solito, invece di lavorare per gli interessi dei cittadini, pensa a tutelare i propri affari”.

Di Wildgreta

Come si fa a pensare che le persone siano così stupide da non accorgersi che non esiste un solo provvedimento di questo governo che, di nascosto, non infili sempre qualche favore a Berlusconi o ai suoi amici? Come si fa a non andare oltre i proclami? E cosa c’entra l’IVA su SKY con gli aiuti alle famiglie? La storia dei libri di testo, poi, è tutta da verificare, perchè secondo le piccole case editrici specializzate, tale provvedimento penalizzarebbe fortemente loro, favorendo le grandi case editrici. Berlusconi, però, dice che “gli pare che la Mondadori abbia rinunciato alle edizioni scolastiche”. Fra un po’ scopriremo la verità, visto che ad ogni dichiarazione o proclama, corrisponde sempre un favore fatto a qualcuno (che non siamo mai noi cittadini). Riguardo i privilegi che, secondo La Russa andrebbero tolti a tutti perchè siamo in crisi, ci spieghi come mai con questo governo le spese per le consulenze sono aumentate, i voli di stato anche (eliminati i limiti imposti dal governo Prodi), il tetto dello stipendio massimo ai manager della Pubblica Amministrazione istituito dal governo Prodi è stato rimosso, così come il cumulo delle pensioni per tali manager. Molto divertente è poi l’idea che il dialogo con il PD possa farsi solo se il PD rompe con Di Pietro; già, così potrebbero mettersi d’accordo tra di loro spartendosi i privilegi e scambiandosi i favori come già qualcuno del PD ha atto in passato e recentemente (Caso VIllari-D’Alema). In ultimo, da sottolineare la dichiarazione di ieri fatta da Massimo D’Alema:”Devo tornare ad impegnarmi per il aprtito, perchè è necessaria una discussione serena”. Ma che bravo, si prepara a succedere a Veltroni? “Con questi leader non vinceremo mai”, diceva Nanni Moretti qualche anno fa. Non sapeva, allora Moretti, che questi non sono i leader della sinistra, ma persone che hanno fatto del potere , la loro ragione di vita.Persone alle quali della “sinistra” non importa assolutamente nulla, infatti è solo un termine per attirare consensi da utilizzare a proprio uso e consumo. Non si spiegherebbero,altrimenti, l’assenza di opposizione da parte del PD nei primi mesi di questo governo Berlusconi, nè l’affossamento del governo Prodi. Difendiamo Di Pietro, perchè, almento, non è connivente.

PENALIZZATE MEDIASET E MONDADORI. VERAMENTE LE PICCOLE CASE EDITRICI NON LA PENSANO COSI’

SESTO SAN GIOVANNI (MILANO) – “E’ stata penalizzata anche Mediaset che sta facendo partire una tv a pagamento. Questo significa che la sinistra si è inventata ancora una volta la menzogna del conflitto di interessi”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in collegamento telefonico con il convegno della Dc autonomista, parlando dell’aumento dell’Iva per le tv a pagamento.

“La sinistra – ha detto Berlusconi – aveva dato a Sky per i rapporti che aveva con quella televisione il privilegio del 10% dell’Iva. Abbiamo tolto quei privilegi e abbiamo fatto ritornare l’Iva a Sky uguale a quella di tutti gli altri”. Berlusconi ha quindi ribadito: “Sky non è una concorrente di Mediaset perché viaggia sul satellite. Mediaset però è stata penalizzata”.

Il decreto Gelmini ha colpito anche la Mondadori. “Qualche settimana fa – ha spiegato Berlusconi – abbiamo introdotto la norma secondo la quale i libri di testo potranno essere adottati solo con una cadenza di cinque anni. In questo modo è stata colpita la Mondadori che, mi sembra, abbia deciso di uscire dal comparto della scolastica”. Berlusconi ha così accusato la sinistra di utilizzare il conflitto di interessi senza rendersi conto che, per esempio, il decreto Gelmini colpisce anche la Mondadori: “La sinistra – ha concluso – è in divorzio con la realtà del Paese”.

“Se la sinistra vuole veramente dialogare con noi una cosa potrebbe veramente farla: porre fine all’alleanza con il signor Antonio Di Pietro, calunniatore e violento. Farebbe un servizio al Paese”, ha aggiunto Berlusconi.

Il premier e’ a favore dell’abolizione dell’Irap

MILANO – Se sara’ mantenuto l’aumento dell’Iva per Sky dal 10% al 20% come previsto dal pacchetto anticrisi varato dal governo lo decidera’ il Parlamento che e’ chiamato a trasformare in legge il decreto, secondo il ministro del Welfare Maurizio Sacconi. ”Lo dira’ il Parlamento” ha detto Sacconi arrivando a un incontro con i Giovani di Forza Italia a Milano.”Anch’io sono abbonato a Sky ma non bisogna dimenticare che quando nacque la pay tv noi demmo uno sconto che gli altri non avevano. Oggi è stata riportata a livello degli altri, è cioé stato tolto un privilegio”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, a proposito dell’aumento dell’Iva per Sky inserito nel dl anticrisi del governo. “In tempi di crisi i privilegi vanno tolti a tutti” ha aggiunto La Russa.

“La norma sull’aumento dell’Iva sulle pay tv è scandalosa. Berlusconi, come al solito, invece di lavorare per gli interessi dei cittadini, pensa a tutelare i propri affari”. Lo afferma Antonio Di Pietro che sottolinea come “emerge, ancora una volta, il conflitto di interessi del Presidente del Consiglio, un’anomalia tutta italiana che l’Idv ha chiesto di risolvere sin dal primo giorno che è entrato in Parlamento”. “Mentre la crisi economica – osserva Di Pietro- attanaglia tutto il Paese, Berlusconi pensa a tutelare la sua azienda di famiglia e a penalizzare il suo maggiore concorrente privato, per trarne profitto”. “E’ una vergogna, una norma da Repubblica delle banane”. conclude il leader dell’ Idv.

DECRETO ANTICRISI: IL PARTITO DELLA CARITA’

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il DECRETO AL VARO venerdi’. cgil: «piano generico. confermato sciopero DEL 12/12»
Bonus figli e social card da 40 euro al mese: ecco il pacchetto anti-crisi
Sul tavolo anche ipotesi di un intervento sui mutui e del blocco delle tariffe. Berlusconi: «Accettiamo i consigli di tutti»

Di Wildgreta

Non so cosa pensare di queste proposte, certo è che, dai commenti che ho letto, non sembrano un gran che. C’è questa strana aria di qualcuno ricco che fa l’elemosina al povero. Ecco, quando sento la Marcegaglia, Berlusconi e tanti altri, parlare di interventi per le famiglie, sento una frase in sottofondo che dice:”Finora ci siamo sistemati i c…nostri, adesso vi facciamo l’elemosina, così a Natale potrete comprare i regali”. E poi non posso fare a meno di ricordare cosa ha detto Berlusconi a Teramo sabato scorso di fronte ad una platea francamente attonita:”Siete voi che potete salvare l’Italia dalla crisi, basta che compriate di più, così le aziende non dovranno produrre di meno”. In effetti, come non averci pensato prima?

ROMA – Il pacchetto anti-crisi messo a punto dal governo conterrà un bonus per i pensionati e per i figli a carico, oltre alla «social card» già prevista dalla manovra. Lo ha annunciato il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti durante l’incontro a Palazzo Chigi tra governo-parti sociali sul piano anti-crisi. «Il decreto legge con le misure anti-crisi sarà varato venerdì prossimo» dopo la diffusione del documento europeo, ha anche aggiunto Tremonti. «Molto dipenderà dalla collaborazione di tutti. Siamo pronti a accettare «i consigli di tutti», ha detto il premier Silvio Berlusconi aprendo l’incontro. Leggi il seguito di questo post »

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