Turismo, Italia.it: “In Liguria c’è anche il mare”

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Italia.it, gli addetti ai lavori: “Sito lacunoso e impreciso”

Liguria. La nuova versione online del sito italia.it – portale ufficiale del turismo italiano – con le sue “lacune” che riguardano la nostra regione (e non solo), incassa inevitabilmente qualche critica di cittadini e “addetti ai lavori”.

Anche su Facebook e su Friendfreed, social network dove è tuttora in corso una discussione tra esperti e operatori turistici che Roberta Milano, esperta in web marketing per il turismo dell’Università di Genova, sta monitorando. “Opinione dominante – dice – è che si tratti di un restyling (di stampo un po’ antico) senza miglioramenti sostanziali. La Liguria, nello specifico, è indubbiamente descritta in modo riduttivo, non si trovano link esterni al sito nemmeno a quelli istituzionali, l’unico capoluogo che ha una pagina dedicata è Genova (e solo in italiano)”.

“Dopo una decina di righe descrittive dei nostri boschi e della vita mondana si trova scritto: “Altra grande risorsa della Liguria è il mare”. Ad oggi, nel bene o nel male, il segmento balneare rappresenta nettamente la nostra principale attrazione. Relegarla in fondo non la trovo una grande scelta. Inoltre tra le località citate in seguito troviamo nell’ordine: Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Sestri Levante, Baia del Silenzio, Chiavari.Sanremo, Bordighera e Alassio, Portovenere con l’isola Palmaria e Lerici In sintesi una sola località del savonese. Mi sembra un po’ poco per la provincia che vale il 41% delle presenze turistiche dell’intera Liguria. Se poi si utilizza il motore interno “cerca Italia” in lingua inglese, mettendoci cioè nei panni di un turista straniero, alla parola “italian riviera” con cui è conosciuta all’estero la Liguria, la nostra regione appare solo in quinta posizione dopo Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Lazio”.

Pare inoltre che non sia stato richiesto l’aiuto da parte delle regioni per completare il sito. Una mancanza che, evidentemente, ha porttao a queste lacune

MICHELA BRAMBILLA, PORTALE ITALIA.IT:LA SUA “CREATURA” COSTERA’ SOLO 5Mln di Euro

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Note di Wildgreta

Peccato che il ministro Brambilla, non si sia posto il problema della imbarazzante presenza del premier in homepage.Berlusconi dà addirittura il benvenuto in Italia, come se fosse Villa Certosa.Di questi tempi e con gli scandali che tanto interesse hanno suscitato sulla stampa estera, forse sarebbe stato più saggio far capire ai turisti che se vengono in Italia, non è per fare un favore a Berlusconi, nè per andare “a escort”….Speriamo che dalla versione definitiva del portale, sparisca il fastidioso messaggio di benvenuto, davvero fuori luogo.

TURISMO: BRAMBILLA, PORTALE ITALIA COSTERA’ 5 MLN CONTRO 43 MLN PRECEDENTE

Roma, 10 ott. – (Adnkronos) – Il nuovo Portale Italia “costera’ 5 milioni di euro contro i 43 spesi dal precedente governo per una esperienza che poi si e’ rivelata fallimentare”. A chiarirlo nel corso della trasmissione ‘Zona Severgnini’ e’ il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla che coglie anche l’occasione per evidenziare come l’attuale sito online, vale a dire il demo promozionale on line messo a punto in attesa del lancio del Portale, “e’ stato realizzato dall’Aci e non e’ costato un euro ai contribuenti” .

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Gli allegri sprechi della deputata rossa del Pdl con la Mercedes a noleggio


LEGGI L’ARTICOLO:

LA BRAMBILLA FACEVA IL “CASTING” PER LE EUROPEE?

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(Angela Sozio, secondo Vernola, una delle mancate candidature in Europa)

Di Wildgreta

Secondo l’ex parlamentare europeo Vernola, era Michela Brambilla a selezionare le ragazze fornite di book fotografico e ad inviare i loro nominativi a Berlusconi. Un lavoro prezioso fatto per scegliere le candidate al parlamento europeo. Lo sfogo di Veronica, a questo punto, appare sempre più chiaro.  Ma insomma, quante erano le persone incaricate di trovare ragazze adatte ad essere candidate e non solo? Secondo Vernola, avrebbero dovuto essere candidate anche la D’Addario e Angela Sozio.Il famoso corso di politica per veline, infatti, era cucito su misura per ragazze inesperte, dotate però di bella presenza.Una sorta di “Grande Fratello” trasferito a Bruxelles.Ma la politica non era una cosa seria?

Ecco l’articolo con l’interista completa a Vernola: LEGGI QUI

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Meno male che il porno c’è, anche se Hefner vende Playboy

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di Wildgreta

Mi direte, cosa c’entra Playboy in un blog politico? Eppure c’entra, perchè secondo tutti i giornali Hefner avrebbe venduto Playboy per la concorrenza del porno online, e invece io credo che abbia dovuto venderlo, perchè ormai il porno è ovunque, ed è molto più aggressivo e  e volgare delle sue tenere conigliette. Il porno è entrato a piedi uniti nella politica, in parlamento, alla televisione, nella pubblicità per adulti e bambini, insomma, siamo pervasi dal porno e in più c’è anche sul web, e sui canali satellitari: come poteva sopravvivere Playboy?

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Avete visto Porta a Porta?  Quante volte mentre parla un politico, uno scrittore o uno scienziato, la telecamera indugia sulle caviglie dell’ospite femminile? E poi sale, sale, arrivando fino alle mitiche autoreggenti della Brambilla, il nostro neo ministro del turismo. Se non è porno quello, allora il porno cos’è? Il vecchio Hugh,  è stato soppiantato da perizomi,  e seni al vento persino al mattino sulle tv nazionali, quando i chirurghi plastici evidenziano sul corpo delle modelle nude i punti per eventuali ritocchi con un pennarello nero. Ecco l’articolo:

PlayBoy è in svendita: il porno online ha vinto

Nuovi Ministri, Michela Brambilla: Ennesimo “Dicastero autoreggente”

Brambilla ministro, Casini ironizza: “Italiani da stasera tranquilli, risolverà tutti i loro problemi”

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L’incompetenza di molti ministri  costringe  i dicasteri a reggersi da soli.

di Wildgreta

Casini: “La maggioranza litiga su tutto, sulla sicurezza, sui presidi e i medici spia. L’unica cosa su cui non litiga e’ la Brambilla ministro, il che fa scappare dal ridere. Gli italiani da stasera potranno stare tranquilli, perche’ c’e’ il ministro Brambilla che risolvera’ i loro problemi”. Pier Ferdinando Casini commenta cosi’ al Tg 3 le decisioni prese oggi sulla nuova struttura dell’Esecutivo.

Ce l’ha fatta, la rossa è salita sul podio. La Shumacher dei Circoli della Libertà, (smentita da Dell’Utri) dopo aver fatto fallire la tv delle Libertà, essere stata indagata per la questione del canile di Lecco l’anno scorso, ed essere stata inserita nel gossip delle famose intercettazioni hard, aveva evidentemente tutti i requisiti per entrare a far parte della squadra di governo. E pazienza se di turismo se ne intende poco, non sarà la prima nè l’ultima a gestire un dicastero fondamentale senza essere un’esperta. A proposito, il ministero del Turismo venne soppresso con un referendum, in quanto di turismo avrebbero dovuto occuparsi le Regioni. E la Lega, così fissata col federalismo non  dice nulla? No, loro ormai viaggiano ad altri livelli: hanno il problema dei vagoni  metro per soli milanesi. Cosa volete che gliene importi del turismo?

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wildgretapolitics 9 maggio 2009

Chiude la tv della Brambilla: in un anno bruciati 20 milioni

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Ma la Rossa: “Vado avanti, sarà la voce del Pdl. Organici più snelli”
“Anche i Circoli della libertà confluiranno in Forza Italia e poi nel partito unico”
 

Brambilla: “La tv delle Libertà ha rappresentato una scuola di giornalismo che alla destra manca”

di FRANCESCO BEI

ROMA – Chiamando il numero verde della Tv delle libertà – quella che Michela Vittoria Brambilla, approdata al governo come sottosegretario al Turismo, definiva “la tv della gente, non dei politici” – risponde malinconicamente un disco registrato: “Le nostre trasmissioni sono momentaneamente sospese”. A casa i 13 giornalisti e tutta la squadra tecnica, ospitati negli ultimi mesi negli studi Odeon dei Parioli dopo la fine del rapporto con la più costosa Euroscena. Cala dunque il sipario sulla creatura più famosa di Michela la Rossa, che il 22 maggio ha ceduto la proprietà della tv a Forza Italia per la quota simbolica di un euro. Un euro in cambio di 20 milioni. Leggi il seguito di questo post »

“Silvio Berlusconi is a nusiance caller” L’articolo del Times sulla “pornopolitica”


Berlusconi is accused of making raunchy calls about his glamourous minister
Berlusconi’s comments were supposedly about CarfagnaJohn Follain in Rome
Italy’s billionaire prime minister, Silvio Berlusconi, is pressing ahead with a law to ban the publication of taped telephone calls, after being swept up in a new scandal over his attempts to find parts on state television for budding young starlets.

According to reports in the Italian press last week, Berlusconi was heard making spicy remarks in a series of calls recorded by prosecutors in Naples during a corruption inquiry. Leggi il seguito di questo post »

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Logo Brambilla- wildgretapolitics

di Wildgreta

Questo logo è immaginario e la categoria del post è “SATIRA”. Non querelatemi, vi prego sono ancora giovane….

(grafica logo Any Pay)

Michela Brambilla assume la gestione del portale Italia.it

“Ho assunto io la gestione del portale Italia.It. Non ve ne posso parlare ora, la storia è complessa e ho bisogno di un po’ di tempo. Leggi il seguito di questo post »

Parte la campagna “Adotta un onorevole”

di Wildgreta

E’ ora di passare dalle parole ai fatti. La specie minacciata da Travaglio e dalle persone come lui deve essere protetta. Quindi, in attesa che il Ministro per l’Ambiente faccia di Montecitorio un’oasi protetta per decreto, sarà bene che i cittadini si organizzino per protegegre tutte le specie “minacciate o a rischio”.

La campagna promossa da questo blog si chiama “Adotta un onorevole” e inviando il nome dell’onorevole che intendete adottare, vi preghiamo di spiegarne anche le motivazioni. Spero, con questa iniziativa, di dare un “segnale forte” a chi non ha ancora capito il senso del detto popolare “Scherza coi fanti ma lascia stare i santi”.

Wildgreta adotterà:

Michela Brambilla e  Giuseppe Ciarrapico

  

Motivazioni per Michela Brambilla:

Al governo non la vuole nessuno, i media la sbeffeggiano e le aziende produttrici di autoreggenti hanno già annunciato i primi licenziamenti. La adotto per salvare molti posti di lavoro.

Motivazioni per Giuseppe Ciarrapico:

Non lo adotterà nessuno e, visto che Travaglio ha detto che l’unica sua proprietà sarebbe una specie di baracca, voglio dargli una mano.

Wildgretapolitics- Satira 11 maggio 2008

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