Berlusconi a Bush, ” Resteremo amici per sempre”. Poi, per troppo amore, inciampa (video)

Di Wildgreta

Ecco le frasi che Berlusconi ha dedicato a Bush nell’incontro di ieri. Sono stati anche nello Studio Ovale…quante emozioni là dentro…. Fra le frasi che mi hanno colpito di più, ci sono sicuramente quelle  di ringraziamento all’America, “Grazie all’America per averci liberato dal Nazismo, grazie all’America per averci liberato dal Fascismo…e anche dal Comunismo” (purtroppo non dal colesterolo) E poi, naturalmente, questa: “La storia riconoscerà che Bush è stato un grande presidente”. L’avevo già sentita, infatti Marina Berlusconi aveva detto di suo padre:”La storia riconoscerà il suo valore”. Ecco cosa unisce Bush e Berlusconi: dover attendere la Storia per un riconoscimento universale delle loro capacità. Per ora Silvio incassa con gioia la nomina di “Statista” da parte di Bush, in attesa che anche la Storia si adegui. Ma la Storia, si sa, è una strana creatura. A mente fredda, potrebbe rivedere tutto come un film dell’orrore,  escludendo Silvio dal volume in pelle con fregi d’oro in cui Bush viene dipinto come uno dei peggiori presidenti degli Stati Uniti. Oppure potrebbe andare diversamente con la Carfagna, ormai ottantenne, che dà alle stampe la prima biografia non autorizzata del suo pigmalione:”Stelle ad Arcore”. Chissà…

Un esilarante video con l’inciampo (verso la metà)

Ecco una sintesi del discorso di Berlusconi:

L’epilogo maldestro di un discorso toccante
Italia-Usa, cena di gala: Berlusconi inciampa, Bush sorride
Il premier si e’ probabilmente emozionato dopo il suo elogio all’amico presidente Leggi il seguito di questo post »

La nauseabonda cronaca del weekend dei Berlusconi a Portofino: tra yacht, piazzette e finto miele

Il “Besame”, lo yacht di 27 metri di Marina Berlusconi battezzato il 13 giugno 2008

Il Suegno, lo yacht di Piersilvio

“Silvio e Veronica escono dalla villa di Paraggi, Piersilvio si affaccia dal “Suegno”, Marina li invita a volare sul”Besame”, poi tutti da Puni, dove la serata è scivolata via tra musiche, applausi, moscardini e gamberi fritti.  E la folla acclama”

di Wildgreta

Dedico questo incredibile articolo a tutti gli elettori di Berlusconi. Badate bene: nessuna invidia per lo sfarzo e la profusione di ricchezza sbattuta in faccia alla gente che non ha i soldi neppure per fare una settimana di vacanza. No, la cosa che mi ha colpito è il tono dell’articolo: sembra scritto in regime di monarchia da uno stipendiato del re. Una pagina nera per la testata ligure Il Secolo XIX, stigmatizzata anche dai commenti dei lettori del quotidiano.

 Silvio&Veronica, galeotta fu la Piazzetta
27 luglio 2008

Gilda Ferrari Silvia Pedemonte

Mano nella mano in piazzetta a Portofino, come ai vecchi tempi. Sorriso tirato lei, camminata fluida lui. Silvio Berlusconi e Veronica Lario hanno scelto la perla della Riviera ligure per ufficializzare la loro riappacificazione. Le prime fotografie della coppia in Sardegna sono apparse sul settimanale Chi di questa settimana, ma in quel caso si trattava di scatti rubati. L’uscita pubblica di Portofino, invece, è ufficiale e voluta. Dopo le turbolenze vissute negli ultimi mesi, i coniugi più famosi d’Italia hanno deciso che è giunto il momento di dichiarare al mondo l’avvenuta riconciliazione. Ieri il premier ha raggiunto la sua villa di Paraggi poco prima delle otto della sera. È sceso dall’auto scortato, ma insieme a lui Veronica non c’era. Probabilmente viaggiava nella Mercedes dai vetri oscurati che si è infilata in garage senza fermarsi davanti al gruppetto di persone che aspettava il premier per dargli il benvenuto.

Erano da poco passate le nove quando i due sono apparsi in piazzetta a Portofino, mano nella mano. Pantalone morbido, top in seta e giacchino in tinta crema con riflessi dorati lei; camicia blu scuro sportiva aperta sul davanti lui. Veronica sorrideva, Silvio salutava i simpatizzanti che lo acclamavano. I due hanno percorso a piedi il molo Umberto I per raggiungere gli yacht di Piersilvio e Marina senza mai sciogliere l’intreccio delle mani.

Quasi una dichiarazione pubblica che il matrimonio è sopravvissuto alla burrasca. Leggi il seguito di questo post »

Marina Berlusconi: “Mio padre? La storia riconoscerà la sua forza”

marinaberlusconi.jpg  Cuore di figlia

La figlia del leader del Pdl intervistata da ‘A’: “I libri riconosceranno in lui il personaggio più importante di questi 15 anni”. E su Luxuria: “E’ intelligente e ha sense of humor” 

Roma, 17 marzo 2008 –  “Hillary Clinton? ‘Meno simpatica di Obama ma una ‘donna concretà che ha combattuto le sue battaglie ‘ senza risparmiarsi, sudando, faticandò. E Vladimir Luxuria? ‘Mi incurioscisce. Era stata dipinta come un fenomeno da baraccone e invece mi pare intelligente e preparatà”.

 A parlare è Marina Berlusconi, in un’intervista, riportata dal ‘Corriere della Sera’, a Maria Latella, direttore del settimanale A.
E Marina Berlusconi parla di sè ma anche del padre: “I libri di storia riconosceranno in Silvio Berlusconi il personaggio più importante di questi 15 anni e anche dei prossimi”.

E, sempre di Luxuria, Marina Berlusconi afferma ancora: “Era stata dipinta come un fenomeno da baraccone e invece mi pare una persona intelligente, preparata, ragionevole, con un grande senso dell’umorismo”.
Tra i meriti che Marina Berlusconi riconosce a suo padre c’è che “è stato il primo aprendere impegni precisi con gli elettori e a sottoporsi poi alla verifica; ha garantito all’Italia un governo di ben 5 anni, che ha fatto molto in assoluto, moltissimo se paragonato a chi lo ha preceduto; ha rotto molti tabù”.

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