LA CARFAGNA QUERELA REPUBBLICA:HA RIPORTATO LE “INGIURIE” DELLA GUZZANTI

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FOTO MANIFESTAZIONE 8 LUGLIO 2008-ROMA-FONTE: CORRIERE.IT

DI WILDGRETA

Il ministro Carfagna deve aver pensato che la vendetta è un piatto che va consumato freddo, anzi gelato.Infatti è passato un anno da quel famoso No Cav Day, in cui Sabina Guzzanti lanciò dal palco di piazza Navona la sua invettiva contro le donne che diventano ministro non per meriti politici.Anche la Guzzanti, in realtà, non fece altro che riprendere il contenuto di un articolo pubblicato da un quotidiano spagnolo e, quello era il momento clou del presunto scandalo delle intercettazioni hard di cui L’Espresso aveva annunciato la pubblicazione. La pubblicazione non arrivò mai, ma ne parlò tutta la stampa. E allora, perchè mai, Repubblica avrebbe dovuto ignorare l’intera questione? Non è dato a sapersi.Ma se chi ha ingiuriato il ministro Carfagna è Sabina Guzzanti, come mai il ministro querela Repubblica che ha solo riportato le sue parole? Anche questo è un mistero.L’ipotesi più probabile, è che a qualcuno sia sembrato opportuno ingrossare il numero delle querele ai giornali per non sentirsi troppo solo e far apparire alcuni quotidiani come  strumenti lesivi della dignità altrui. “Non solo hanno scritto che il premier aveva problemi di erezioni, ma anche che il ministro Carfagna era….”

E’ solo un’ipotesi, naturalmente. Comunque, in questo articolo troverete tutte “le frasi ingiuriose” e devo dire che, rileggendole, forse se fossi stata il ministro Carfagna, avrei preferito non ricordarle al mondo. (Molti di noi le avevano già dimenticate)

CARFAGNA QUERELA REPUBBLICA:”HA RIPORTATO FRASI INGIURIOSE”

Berlusconi a Bush, ” Resteremo amici per sempre”. Poi, per troppo amore, inciampa (video)

Di Wildgreta

Ecco le frasi che Berlusconi ha dedicato a Bush nell’incontro di ieri. Sono stati anche nello Studio Ovale…quante emozioni là dentro…. Fra le frasi che mi hanno colpito di più, ci sono sicuramente quelle  di ringraziamento all’America, “Grazie all’America per averci liberato dal Nazismo, grazie all’America per averci liberato dal Fascismo…e anche dal Comunismo” (purtroppo non dal colesterolo) E poi, naturalmente, questa: “La storia riconoscerà che Bush è stato un grande presidente”. L’avevo già sentita, infatti Marina Berlusconi aveva detto di suo padre:”La storia riconoscerà il suo valore”. Ecco cosa unisce Bush e Berlusconi: dover attendere la Storia per un riconoscimento universale delle loro capacità. Per ora Silvio incassa con gioia la nomina di “Statista” da parte di Bush, in attesa che anche la Storia si adegui. Ma la Storia, si sa, è una strana creatura. A mente fredda, potrebbe rivedere tutto come un film dell’orrore,  escludendo Silvio dal volume in pelle con fregi d’oro in cui Bush viene dipinto come uno dei peggiori presidenti degli Stati Uniti. Oppure potrebbe andare diversamente con la Carfagna, ormai ottantenne, che dà alle stampe la prima biografia non autorizzata del suo pigmalione:”Stelle ad Arcore”. Chissà…

Un esilarante video con l’inciampo (verso la metà)

Ecco una sintesi del discorso di Berlusconi:

L’epilogo maldestro di un discorso toccante
Italia-Usa, cena di gala: Berlusconi inciampa, Bush sorride
Il premier si e’ probabilmente emozionato dopo il suo elogio all’amico presidente Leggi il seguito di questo post »

Il ‘Times’ critica il ddl della Carfagna

di Angela Oliva del 12/09/2008

Il ddl del ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna ha suscitato anche la curiosità dei principali quotidiani esteri.
In primis a criticare la nuova legge contro la prostituzione è stato ‘The Times’ di Londra che ha attaccato duramente il ministro Carfagna per aver condannato le donne che vendono il loro corpo. Il quotidiano inglese, per sottolineare il paradosso, ha ricordato l’esperienza di Miss Italia della Carfagna, il suo sexy calendario, le intercettazioni telefoniche tra lei ed il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che la stessa stampa italiana definì “erotiche”, ed, infine, ha riportato la dichiarazione di Carla Corso, fondatrice del comitato dei diritti delle prostitute: “Dopotutto la signora ha usato il suo corpo per arrivare dove è arrivata, facendo calendari. Basta aprire internet per vedere le sue grazie”. Leggi il seguito di questo post »

Carfagna: chi ha scatenato la campagna stampa contro di me lo ha fatto per invidia e frustrazione

MARA SI CONFESSA AD UN QUOTIDIANO LIBERO

Silvio Berlusconi e Mara Carfagna al lavoro in parlamento

DI WILDGRETA

Mi era sfuggita la toccante intervista che Mara Carfagna ha rilasciato il 3 settembre a Libero e, anche se in ritardo, avrei qualche riflessione da fare. Chi invidiava Mara al punto da inventare la storia delle intercettazioni hard? Come mai alcuni compagni di partito di Mara come la Boniver, in quell’indimenticabile pomeriggio di attesa febbrile per l’annunciata pubblicazione delle intercettazioni, ne avrebbero ammesso l’esistenza senza reticenze? Come mai il contenuto è trapelato su tutti i giornali se era falso? Come mai c’è chi ha affermato in rete di averle lette e ne ha descritto anche il contenuto? Tutti una massa di frustrati? E cosa invidierebbero alla Carfagna, tutte queste persone? Il suo posto di ministro ottenuto dopo anni di lavoro dietro le quinte della politica? Non è possibile, Mara il posto se l’è meritato e lo dimostra ogni giorno con proposte di legge e dichiarazioni importanti. Dovremmo tutte imparare da lei. Vorrei coniare uno slogan che spero il ministro faccia suo: “Una telefonata forse non allunga la vita, ma certamente aiuta la carriera”

L’intervista completa:qui

La nauseabonda cronaca del weekend dei Berlusconi a Portofino: tra yacht, piazzette e finto miele

Il “Besame”, lo yacht di 27 metri di Marina Berlusconi battezzato il 13 giugno 2008

Il Suegno, lo yacht di Piersilvio

“Silvio e Veronica escono dalla villa di Paraggi, Piersilvio si affaccia dal “Suegno”, Marina li invita a volare sul”Besame”, poi tutti da Puni, dove la serata è scivolata via tra musiche, applausi, moscardini e gamberi fritti.  E la folla acclama”

di Wildgreta

Dedico questo incredibile articolo a tutti gli elettori di Berlusconi. Badate bene: nessuna invidia per lo sfarzo e la profusione di ricchezza sbattuta in faccia alla gente che non ha i soldi neppure per fare una settimana di vacanza. No, la cosa che mi ha colpito è il tono dell’articolo: sembra scritto in regime di monarchia da uno stipendiato del re. Una pagina nera per la testata ligure Il Secolo XIX, stigmatizzata anche dai commenti dei lettori del quotidiano.

 Silvio&Veronica, galeotta fu la Piazzetta
27 luglio 2008

Gilda Ferrari Silvia Pedemonte

Mano nella mano in piazzetta a Portofino, come ai vecchi tempi. Sorriso tirato lei, camminata fluida lui. Silvio Berlusconi e Veronica Lario hanno scelto la perla della Riviera ligure per ufficializzare la loro riappacificazione. Le prime fotografie della coppia in Sardegna sono apparse sul settimanale Chi di questa settimana, ma in quel caso si trattava di scatti rubati. L’uscita pubblica di Portofino, invece, è ufficiale e voluta. Dopo le turbolenze vissute negli ultimi mesi, i coniugi più famosi d’Italia hanno deciso che è giunto il momento di dichiarare al mondo l’avvenuta riconciliazione. Ieri il premier ha raggiunto la sua villa di Paraggi poco prima delle otto della sera. È sceso dall’auto scortato, ma insieme a lui Veronica non c’era. Probabilmente viaggiava nella Mercedes dai vetri oscurati che si è infilata in garage senza fermarsi davanti al gruppetto di persone che aspettava il premier per dargli il benvenuto.

Erano da poco passate le nove quando i due sono apparsi in piazzetta a Portofino, mano nella mano. Pantalone morbido, top in seta e giacchino in tinta crema con riflessi dorati lei; camicia blu scuro sportiva aperta sul davanti lui. Veronica sorrideva, Silvio salutava i simpatizzanti che lo acclamavano. I due hanno percorso a piedi il molo Umberto I per raggiungere gli yacht di Piersilvio e Marina senza mai sciogliere l’intreccio delle mani.

Quasi una dichiarazione pubblica che il matrimonio è sopravvissuto alla burrasca. Leggi il seguito di questo post »

Sexgate a la italiana: el escándalo salpica a Berlusconi y una ministra

Ecco l’articolo della stampa argentina sulle intercettazioni Berlusconi citato da Sabina Guzzanti nella manifestazione dell’8 luglio a piazza Navona. In questo articolo viene fatto esplicito riferimento al ministro  Mara Carfagna.
En una causa penal que se le sigue, surgieron datos comprometedores. Por: Julio Algañaraz
LA BELLA MARA. LA MINISTRA DE IGUALDAD DE OPORTUNIDADES FUE FINALISTA PARA LA ELECCION MISS ITALIA EN 1997
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Regalo della Carfagna per il Pride: bloccati i fondi per una ricerca sull’omofobia

                           Gay Pride, drag queen stile Carfagna
I fondi destinati all’Istat per l’indagine contro le discriminazioni causate dall’orientamento sessuale sono stati bloccati. E’ questa l’ultima biricchinata di Mara Carfagna, Ministro (?) per le Pari Opportunità.Sottolinea la gravità del gesto Sergio Lo Giudice, presidente della Commissione per i diritti e le pari opportunita’ per lesbiche, gay, bisessuali e transgender istituita nel 2007 presso il Dipartimento per i diritti e le pari opportunita’

“Chiunque in questi anni si sia occupato di contrasto alle discriminazioni verso le persone omosessuali e transessuali sa che, accanto alle tradizionali difficoltà, se ne aggiunge una specifica: la totale assenza nel nostro paese di una raccolta dei dati informativi necessari a rendersi conto dell’entità del fenomeno, a comprenderne la natura e a decidere così le forme più efficaci di contrasto”

Sconcertato anche Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay

“A fronte di un clima d’odio che mette in pericolo la vita di migliaia di gay, lesbiche, trans, il ministro decide, a due giorni dal Pride nazionale di Bologna, di dare un forte negativo segnale politico. Tra l’altro colpisce il fatto che si ritiri il finanziamento ad un progetto avanzato non da un qualsiasi ente di ricerca, ma dall’Istat, ovvero l’istituzione più autorevole e presitiosa del paese.”
Ma da destra arrivano altre brutte notizie: il neo-sindaco di Formia, Michele Forte (Udc), appena insediatosi ha pensato di compiere come primo atto del suo mandato la cancellazione del registro delle unioni civili istituito poco più di un anno fa.

“Si tratta di una decisione molto grave – interviene Fabrizio Marrazzo, presidente Arcigay Roma – Il Registro delle unioni civili, quando unito a politiche inclusive, ha un altissimo valore simbolico e contribuisce a migliorare la qualità della vita e a dare dignità alle coppie lesbiche e gay, che in tutta l’area pontina vivono situazioni drammatiche”

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Stalking: quel decreto che non aiuta le donne

Stalking, quattro anni di cella a chi molesta

di Maria Novella Oppo

Mara Carfagna, sforzandosi in maniera commovente di fare la faccia da ministro, ha annunciato ai tg il disegno di legge sul reato di stalking, che in italiano significa molestie. E ha anche promesso che, per questo tipo di reato, le intercettazioni saranno consentite. Ma ha tralasciato di informarci (doveva farlo il tg!) del fatto che lo stesso reato poteva essere introdotto molto più efficacemente all’interno del decreto-sicurezza, come proponevano le opposizioni. Leggi il seguito di questo post »

Violenza sessuale, Casson (Pd): da Carfagna puro narcisismo politico

LA FALSA MARA CARFAGNA AL GAY PRIDE E QUELLA VERA A MONTECITORIO

“Scoperti tutela dei minori e le donne che volevamo tutelare immediatamente”

ROMA (Rgif) – “Vorrei esprimere grande soddisfazione perché la ministra per le Pari opportunità, Mara Carfagna, ha dichiarato in televisione che è stato presentato un disegno di legge riguardante la violenza sulle donne e la violenza in famiglia, ricopiato di sana pianta dal disegno di legge e dall’emendamento che aveva presentato il Partito democratico. Ciò è per noi motivo di grande soddisfazione”. Leggi il seguito di questo post »

La «vendetta» del Gay Pride: drag queen vestite come la Carfagna

( Suor Mara)

La provocazione

Dopo il mancato patrocinio, «carro monografico» sul passato sexy. Lei: sono sobria, loro non lo saranno mai

ROMA – A 24 ore dal Pride di Roma – partenza domani alle 16 in piazza della Repubblica – la comunità gay affila le armi dell’ironia. Leggi il seguito di questo post »

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