IL VAMPIRO DI ARCORE

Veltroni: Silvio voleva il mio sangue.Bonaiuti: Falso, unico vampiro è lui

(foto dal sito:mazzantieditori.it)

Il leader Pd accusa il premier di aver ordinato l’attacco sul presunto buco di bilancio
Il portavoce del governo smentisce: “Berlusconi non ha mai detto nulla di simile”

di Wildgreta

Lo spunto è questo articolo di Repubblica sul presunto buco di bilancio al comune di Roma, la cui polemica sarebbe stata confezionata a tavolino dagli uomini di Berlusconi, dopo aver ricevuto l’ordine supremo del capo:”Voglio il sangue di Veltroni”. A parte il merito della polemica, è il tono che preoccupa. Il livello del dibattito politico si abbassa sempre di più, o forse non si è mai alzato. Inutile invocare l’impiego del Viagra o di altri rimedi miracolosi. Nella politica italiana, ormai, i toni da osteria hanno soppiantato tutto il resto. Quindi, non stupiamoci se, dopo giorni, fra i termini più ricercati nei motori di ricerca c’è ancora “intercettazioni carfagna”. L’unico vero miracolo compiuto dal premier,  a quanto pare,  è quello di essere tuttora un mandrillo. Ma se dalle intercettazioni crollasse anche questa certezza, davvero per l’Italia si esaurirebbe anche l’ultimo filo di speranza. Di seguito, l’articolo di Repubblica sui politici vampiri. Leggi il seguito di questo post »

Secondo qualcuno,”Mara Carfagna dovrebbe dimettersi”. Secondo altri, le intercettazioni potrebbero apparire sul web

Secondo il quotidiano “Il Tempo”, presto le intercettazioni potrebbero apparire sul web. E credo che,probabilmente potrebbe essere un bene. Non c’è niente di peggio del “non detto” e di ciò che si lascia all’immaginazione.Le registazione telefoniche bollenti e il ‘gossip’ di questi giorni ‘irritano’ il ministro delle pari opportunita’ e ne minano irrimediabilmente la credibilità

di Wildgreta

Secondo il giornalista Facci, la Carfagna dovrebbe dimettersi per tutto ciò che si è detto su tutte quelle famose “telefonate bollenti”. I pettegolezzi non hanno investito soltanto lei, visto che si è parlato anche di un’altra ministra  e di un sottosegretario (Brambilla, Gelmini, Prestigiacomo?), senza spingersi troppo oltre sulle altre. Il problema non è tanto il fatto in sè, visto che gli uomini di potere sono sempre dotati di un fascino che prescinde dallla loro età e dal loro magari non esaltante aspetto fisico. il vero problema è che ora, ogni volta che il ministro Carfagna apparirà in televisione per enunciare un qualche provvedimento del suo ministero, l’immagine che si sovrapporrà alle sue parole sarà “quella” immaginata nelle telefonate. E nessuno potrà togliersela dalla mente.Per cui, in realtà,  se il fatto che Berlusconi non sia un vero statista ormai è chiaro a quasi tutti, chi ne esce a pezzi è proprio la ministra su cui si è spettegolato di più.Con le mezze frasi, le mezze allusioni, e quella carriera fulminante che ha lasciato di sasso più di un osservatore politico e moltissimi cittadini che hanno sempre pensato che le istituzioni fossero una cosa seria. Come può, ora, parlare seriamente di “pari opportunità”, una persona esposta al pubblico ludibrio? E Berlusconi che farebbe pagare ai cittadini le sue avventure galanti? E i mille richiami a Caligola? E quelle indiscrezioni sulle sue prestazioni? Ha ragione Donadi quando paragona l’affair italiano a quello di Clinton. Clinton non ha fatto ministro la Lewinsky e lo hanno lapidato perchè ha mentito agli americani. In Italia se menti e usi il denaro pubblico per i tuoi capricci, per qualcuno sei un “mandrillo” o uno che fa il bullo, come ha detto Confalonieri, che ha aggiunto:”ma nessuno può fargli la morale”.  E, infatti, mi pare che nessuno abbia parlato di morale. Tutti hanno rilevato che ognuno della sua vita può fare ciò che vuole, ma non a spese dei cittadini. Di seguito gli articoli sul tema. Leggi il seguito di questo post »

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