VOLI DI STATO, LA RUSSA A GROSSETO IN “MISSIONE APERITIVO”

https://i0.wp.com/soulista.blog.deejay.it/files/photos/uncategorized/2007/04/06/aperitivo.jpg

Aerei di Stato, La Russa spieghi il suo aperitivo a Grosseto

Giorgio Frasca Polara, 03-06-2009

Visita ufficiale a Grosseto? Macché: non c’era (né è risultato a posteriori) alcun ordine di servizio all’aeroporto militare “Baccarini”. E infatti la scampagnata a Grosseto – il 25 maggio scorso – era motivata esclusivamente da motivi elettorali, a sostegno del candidato Pdl alla Provincia, Alessandro Antichi. Eppure il signor ministro della Difesa, on. Ignazio La Russa, è arrivato a bordo di un Boeing 737 dell’Aeronautica militare. Solo quell’aereo-gioiello? Macchè: l’aereo del signor ministro era scortato, letteralmente scortato, da due caccia Eurofighter, normalmente di base proprio a Grosseto. Insomma, una sorta di benvenuto in cielo, tanto per fare un po’ di scena, sprecare risorse e lasciare invelenito il personale della base alle prese con i tagli alla Difesa: -7% quest’anno, ma per l’anno prossimo il taglio sarà maggiore. continua a leggere

Berlusconi: “Siamo il governo dei FATTI”

[governo+dei+fatti.jpg]

di Wildgreta

La dichiarazione “Siamo il governo dei fatti” pare sia stata fatta ieri da Berlusconi al termine della trattativa per Alitalia ad uno dei suoi più stretti collaboratori, come riferisce oggi il quotidiano “Il Tempo” . Guardando la galleria fotografica che segue, non si può dargli torto.

 

 

  Leggi il seguito di questo post »

L’ira di Napolitano per il blitz sul Blocca-Processi: “Non è il decreto che ho firmato”

Il premier e i suoi legali, si aspettano una sentenza di condanna a 6-8 anni di detenzione per corruzione entro il prossimo mese di ottobre. Ben prima della prescrizione del processo prevista per la fine del 2009.

Il Cavaliere tentato dal messaggio tv: “Non mi faccio azzoppare”
Il capo dello Stato: “Se quelle norme ci fossero state dall’inizio, non avrei firmato”

di CLAUDIO TITO

ROMA – “Se quelle norme fossero state contenute nel decreto fin dall’inizio, non l’avrei firmato”. Questa volta il clima bipartisan è svanito di colpo. La “sintonia” con il Quirinale di cui spesso aveva parlato Silvio Berlusconi si è trasformata nel primo conflitto istituzionale della legislatura. Giorgio Napolitano ha sbattuto i pugni sul tavolo. Lo ha fatto prima con il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta, e poi con il ministro della Difesa Ignazio La Russa. Perché quei due emendamenti presentati al Senato per “congelare” alcuni processi tra cui quelli che riguardano il presidente del consiglio, lo hanno mandato su tutte le furie. Leggi il seguito di questo post »

Nuovo Governo Berlusconi: 21 i Ministri di cui 4 donne

Inserito il 07-05-2008 ~ 22:00Nazionale – Dodici ministri con portafoglio, nove senza e quattro donne: ecco l’identikit della squadra di Governo che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha presentato subito dopo l’incontro con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Quirinale.

Questi i ministri con portafoglio:
Giulio Tremonti all’Economia, Franco Frattini agli Esteri, Roberto Maroni all’Interno, Ignazio La Russa alla Difesa, Stefania Prestigiacomo all’Ambiente, Maurizio Sacconi al Lavoro, Maria Stella Gelmini all’Istruzione, Angelino Alfano alla Giustizia, Altero Matteoli alle Infrastrutture, Claudio Scajola allo Sviluppo economico, Luca Zaia alle Politiche agricole, Sandro Bondi alla Cultura.

Nove i ministri senza portafoglio:
Elio Vito ai Rapporti con il Parlamento, Umberto Bossi alle Riforme federaliste, Roberto Calderoli alla Semplificazione, Raffaele Fitto ai Rapporti con le Regioni, Mara Carfagna alle Pari opportunità, Andrea Ronchi alle Politiche europee, Renato Brunetta alla Pubblica amministrazione, Gianfranco Rotondi all’Attuazione del programma, Giorgia Meloni alle Politiche giovanili.

La Lega Nord ottiene quattro ministeri, due con portafoglio e due senza. Stesso numero di ministeri e stessa proporzione anche per Alleanza nazionale. Restano fuori Michela Vittoria Brambilla e Carlo Giovanardi.

Quattro sono le donne ministri: tre di Forza Italia, Stefania Prestigiacomo, Maria Stella Gelmini e Mara Carfagna e una di Alleanza nazionale, Giorgia Meloni, già vicepresidente della Camera nella scorsa legislatura.

Il Governo Berlusconi IV ha 4 ministri in meno del Governo Prodi II: 21 contro 25. Il Governo Berlusconi IV non avra’ vicepresidenti del Consiglio. Il Governo Prodi II aveva Massimo D’Alema e Francesco Rutelli. Il Governo Berlusconi IV ha 4 donne ministro mentre il Governo Prodi II ne aveva 6.

Toto Ministri, lista provvisoria: Falsi i Veti- su- Vito

 

QUASI PRONTO IL “DREAM TEAM BERLUSCONI 3”. SEMBRA SCONGIURATO IL PERICOLO DI BONDI ALL’ISTRUZIONE, MA NON SFUGGIREMO ALLA CARFAGNA E ALLA BRAMBILLA A CUI IL CAVALIERE TROVERA’ CERTAMENTE UN INCARICO DI PRESTIGIO.

di Wildgreta

Sembra uno scioglilingua, ma oggi si sono davvero rincorse le smentite sui supposti “veti su Vito” da parte dell’ANM per il Ministero della Giustizia. Quindi, la scelta di Berlusconi sarà fra Marcello Pera, Elio Vito e Angelina Alfano (coordinatore regionale Sicilia). Leggi il seguito di questo post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: