G8: CHI SARA’ LA FIRST LADY PER L’ITALIA?


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G8, “First Lady Fantasma”: Carfagna e Gelmini la incarneranno

Paolo Guzzanti:”In Parlamento ci mandano un sms per dirci quando arrivare, quando uscire o andare in bagno”

Governo/ Guzzanti: Gelmini, Carfagna e altri sono circolo amicale.Tutti i ministri seguono rigido copione voluto da Berlusconi

Roma, 9 nov. (Apcom) – Maria Stella Gelmini, Mara Carfagna e altri sono diventati ministri “in quanto appartengono a un circolo amicale”. Paolo Guzzanti risponde così a Lucia Annunziata che nella trasmissione ‘In mezz’ora’ gli chiede di esprimere un parere sugli esponenti dell’esecutivo dopo lo scontro avuto con la ministra delle Pari Opportunità. Leggi il seguito di questo post »

La notte di Obama, la notte italiana

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di Wildgreta

Questa è la notte che potrebbe proclamare il primo presidente di colore della storia degli Stati Uniti. Una notte in cui in Italia si pensa alle solite cose: Berlusconi, gli studenti schedati, il ritorno della P2, la Binetti che ancora non ha capito cos’è un gay (eppure ha una certa età). Ecco, stavo riflettendo sul fatto che, in America, ci sono milioni di persone in attesa di un evento che cambi davvero le cose. Per noi, invece, le cose sono già cambiate e, con tutta la fantasia e l’immaginazione di cui siamo capaci, non avremmo mai immaginato che sarebbero cambiate così radicalmente in peggio. L’unica cosa che ci consola, in questa piovosa notte italiana, è che la Gelmini si sia ispirata ad Obama per la sua Riforma della Scuola. Ecco, se stasera la stella di Obama vincerà, avremo vinto un po’ anche noi che abbiamo la nostra “Stella” all’Istruzione.

La Gelmini: “Il decreto non cambierà”…piuttosto cambio il parrucchiere

 

Tutti i cartelli della protesta: clicca qui
Studenti invadono il Festival di Roma
Il ministro non cede davanti alle pressioni delle proteste: “Il problema è che si spende male”. Tensione al Festivale del cinema. A Milano lezioni open air in piazza. A Bologna polemiche per Annozero

Roma, 24 ottobre 2008 – “Se non li liberate non ce ne andiamo”: questo lo slogan che alcune centinaia di manifestanti scandiscono da diversi minuti davanti l’Auditorium dove, circa mezz’ora fa, si sono verificati momenti di tensione tra gli studenti e le forze dell’ordine a protezione del Festival.I manifestanti, in questo momento, stanno chiedendo alle forze dell’ordine il rilascio di una decina di ragazzi che, secondo quanto denunciano, sarebbero stati fermati al termine del corteo che questo pomeriggio si e’ concluso al Parco della Musica. I manifestanti si trovano ora di fronte al ‘red carpet’ del Festival, seduti per terra in attesa di notizie da parte della polizia. Intanto la kermesse sta continuando regolarmente, tanto che attori e registi stanno sfliando sul tappeto rosso. Leggi il seguito di questo post »

Italiani, un popolo di imbecilli: non capisce il Decreto Gelmini e fraintende il Premier

Di Wildgreta

Rassegnamoci: siamo degli imbecilli e anche ignoranti. Ma come? Non abbiamo sentito cosa ha detto il premier? “Ha detto che avrebbe usato la polizia per impedire le occupazioni delle università”. Allora non avete capito niente. Ha usato quelle parole per dire tutt’altro. “Se voi della sinistra (ma esiste?) siete così faziosi da pensare sempre al peggio, non volete bene all’Italia! Qui ci sono delle persone che la stanno amministrando facendo i conti come il buon padre di famiglia” (posso andare via di casa?), “E voi fate di tutto per metterli in cattiva luce”. E il ministro Gelmini? “E’ stata convocata all’Accademia della Crusca perchè ha modificato un accento ostico e coniato due termini nuovi di cui sono entusiasti”. Ah, sì? E quali sarebbero? “Ma come, piùsoldismo e benaltrismo”, “Non so cosa vogliano dire, ma gli studiosi li hanno trovati splendidi.

L’egìda Gelmini e la polizia

di Flavia Amabile Leggi il seguito di questo post »

Governo e Gelmini: 300.000 in piazza Esedra ignorati dal TG1

di Wildgreta

Il TG1 stasera è andato oltre le aspettative. Se avevamo notato che la manifestazione e lo sciopero del 17 ottobre era stata ignorata nell’edizione serale del 15 ottobre, non credevamo ignorasse anche la folla oceanica che oggi si  è radunata in piazza Esedra a Roma: da 300 a 500.000 persone a seconda delle stime. Il fatto che non siano stati pubblicizzati i dati della Questura fa capire quante persone fossero. Sono arrivate da tutta Italia, hanno viaggiato tutta la notte, ma  per il TG1 tutto ciò non è mai accaduto.

Dopo aver ignorato la notizia del giorno, però, il giornalista del TG1 HA comunicato che, secondo l’AGCOM, il TG1 è il telegiornale più pluralista nei confronti della politica. In realtà, è quello meno schierato (vedi i dati sotto), ma che importa. Il giornalista ha “ringraziato sentitamente i suoi telespettatori (che aveva appena ingannato omettendo la notizia della manifestazione), dicendo che quel successo era tutto merito loro. (non so cosa c’entrasse).Ho cambiato perchè avevo la nausea.

Non bisogna dire al popolo che il popolo si sta arrabbiando, altrimenti potrebbe chiedersi perchè.

Il Tg2 è stato più aperto al dialogo, e mentre scorrevano le immagini della manifestazione (riprese in campo lungo, in una strada più stretta in modo da non far vedere la folla oceanica), in primo piano c’era la Gelmini che diceva le solite cose: “Non capisco la protesta, la sinistra strumentalizza, il tempo pieno aumenta, eccetera, eccetera” Qualcuno alla fine mi ha detto:”Secondo me non l’ha letta neppure lei, la riforma”.

Per concludere direi che ormai è tardi, la protesta è partita e sarà difficile fermarla. Tanto è vero che oggi Napolitano ha ricevuto la Gelmini per parlare della Riforma. Speriamo che le abbia dato qualche buon consiglio… Di seguito i dati sul pluralismo nei TG.

AGCOM: I DATI SUL RICHIAMO AI TG, GOVERNO SFONDA QUOTA 33% Leggi il seguito di questo post »

Scuola: studenti di tutta Italia in piazza per dire No alla riforma Gelmini

500.000 studenti sono scendono in piazza in tutta Italia

Scuola. La protesta degli studenti contro la riforma Gelmini
Oggi studenti in piazza in tutta Italia per protestare contro i provvedimenti del governo in materia di scuola. L’Unione degli studenti (Uds) protesta contro i provvedimenti del ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini. Valentina Giorda portavoce dell’esecutivo nazionale dell’Uds afferma di essere contraria a una scuola «che inculca il sapere agli studenti come se fossero scatole vuote». Leggi il seguito di questo post »

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