SCIOPERO: DI PIETRO, IDV SCENDE IN PIAZZA A LANCIANO CON I LAVORATORI

(IRIS) – ROMA, 11 DIC – “Lo sciopero generale di domani è la legittima risposta alle inadeguate proposte del governo, per questo domani manifesteró a Lanciano accanto ai lavoratori abruzzesi, già fortemente colpiti dalla crisi economica”. Lo afferma Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, che domani alle 10 sarà a Lanciano al corteo che partirà da piazza Cuonzo.
“Di fronte a una crisi economica di tale portata, questo esecutivo non è riuscito a proporre misure strutturali serie ed efficaci, ma ha solo penalizzato i lavoratori, i precari, i pensionati e cercato di dividere i sindacati. Il governo ha solo dato ai ricchi e tolto ai poveri. Domani saró a Lanciano, nella Valle del Sangro, – continua Di Pietro – perché lí c’è una situazione drammatica che ha già mandato sul lastrico tantissime famiglie. Oltre duemila posti di lavoro sono a rischio. In Abruzzo sono oltre cento le aziende in crisi di medie dimensioni con il rischio di un’uscita dalla produzione di circa diecimila lavoratori. E’ necessario quindi riaprire con il governo nazionale una vertenza Abruzzo che troppi hanno dimenticato”.

GOVERNO: FERRERO, OCCORRE MOVIMENTO DI MASSA CONTRO INTENTI GOLPISTI
Il segretario del Prc attacca anche il Pd: “trovo davvero singolare che il giorno prima dello sciopero il governo-ombra proponga di aprire una discussione con il governo sui temi economici e sociali”
(IRIS) – ROMA, 11 DIC – “Contro gli intenti dichiaratamente golpisti del presidente del Consiglio, sulla riforma della giustizia come sulla volonta’ di cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza, mi appello a tutte le forze di sinistra e democratiche affinché domani partecipino in massa allo sciopero generale indetto dalla Cgil e dai sindacati di base, facendo riuscire una manifestazione che sarà solo la prima tappa della lotta contro il governo e i suoi provvedimenti economici, e affinché vengano firmati i referendum contro il lodo Alfano (banchetti di Rifondazione comunista saranno presenti domani e nel wee-end in tutte le principali città’ italiane)” Paolo Ferrero, segretario del Prc, annuncia una forte mobilitazione del suo partito contro l’esecutivo. “E’ necessario partecipare tutti affinché si costruisca un movimento di massa che, dai lavoratori agli studenti, dai precari ai pensionati, riesca a sconfiggere la manovra economica proposta dalle destre e i tentativi golpisti di Berlusconi. A questo riguardo, trovo davvero singolare che proprio il giorno prima dello sciopero il governo-ombra del Pd proponga di aprire una discussione con il governo sui temi economici e sociali, indebolendo di fatto il movimento e le forze che si oppongono al governo” conclude Ferrero, polemizzando con il Partito democratico.

Lodo Alfano, presentato il referendum.Raccolta firme in 3500 città

    

Sabato 11 Ottobre 2008 – ore 10:00

 

I° Giornata Nazionale della Legalità – Piazza Navona

La Prima Giornata Nazionale della Legalità, organizzata dall’Italia dei Valori, avrà luogo a Roma, a Piazza Navona, e darà il via alla raccolta firme per il referendum contro il Lodo Alfano. La manifestazione inizierà alle ore 10:00 di mattina e terminerà alle ore 20:00.

Italia dei valori e Rifondazione:raccogliamo firme in 3.500 città.Anche Parisi appoggia l’iniziativa

ROMA
L’11 ottobre comincerà ufficialmente la raccolta delle firme contro il Lodo Alfano. Ad annunciarlo è il leader dell’Idv Antonio Di Pietro in una conferenza stampa organizzata a Montecitorio insieme ad Arturo Parisi del Pd («ma non sono qui a nome del mio partito»), al segretario del Prc Paolo Ferrero, a Carlo Leoni della Sinistra Democratica e a Manuela Palermi del Pdci.

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Leader della sinistra: i voti di Marco Rizzo eurodeputato dei Comunisti Italiani

Sinistra/ Marco Rizzo (Pdci) ad Affaritaliani.it: 3 a Vendola, poeta del nulla. 7 a Di Pietro, 5 a Veltroni…
Martedí 02.09.2008 10:31
Marco Rizzo, eurodeputato dei Comunisti Italiani, intervistato da Affaritaliani.it, dà i voti ai principali leader della sinistra italiana.

“Paolo Ferrero: senza voto. Perché dipende da che cosa fa. Se si impegna alla costruzione di un grande partito comunista e di una sinistra anti-capitalista potrebbe avere un bel voto. Per ora siamo in attesa. Senza voto.

Nichi Vendola: bocciato sonoramente, 3. Clone di Bertinotti e poeta del nulla.

Walter Veltroni: 5. Nonostante tanto fumo e poco arrosto, riesce per adesso a stare ancora a galla.

Antonio Di Pietro: 7. Lui, uomo d’ordine, riesce a coprire gli spazi lasciati vuoti dalla sinistra.

Fabio Mussi: 6 politico. Purché vada a casa.

Grazia Francescato: 4. Ricordo quando diceva che vedeva e parlava con gli angeli.

Oliviero Diliberto: dal 5 al 6. Ha capito che l’Arcobaleno non funzionava, ma non ha avuto il coraggio prima delle elezioni di puntare sulla falce e il martello”.

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