Veltroni, tutti gli errori del PD: un partito che ha solo un vertice poggiato su un tappeto rosso

             (il compagno Silvio) 

di Wildgreta

La comunicazioni e il linguaggio del Partito Democratico

Innanzitutto, trasformare i termini politici di uso comune  in chiave snob ( o provinciale) ha creato una barriera con le fasce sociali meno elevate culturalmente: la sede del partito diventa il “loft”, la riunione diventa il “caminetto”, il governo ombra lo “shadow cabinet”. E non c’è neppure un bonario, “Walter è fatto così” tra gli elettori del PD, ma soltanto un “Veltroni è un despota” sintesi di giudizio espressa dalla base, che “base” non è, se di colpo il partito si è accorto di avere soltanto un “vertice” che si è ritenuto non avesse bisogno di pilastri su cui reggersi. La annunciata partecipazione di tutti alla costruzione del partito democratico con le primarie, si è rivelata poi una presa in giro. Molte delle personalità di spicco chiamate a raccogliere consensi allora, sono state messe da parte una volta che si è trattato di scegliere le candidature. Ad un professionista toscano che aveva ricevuto moltissimi voti alle primarie, è stato detto:”Mi dispiace, le candidature per le politiche sono blindate”.

Ragazze capolista

Le Walter’Angels sparse un po’ in tutta Italia, hanno scalzato personalità di spicco legate al territorio senza avere nessun merito se non quello di piacere a Walter (in quale senso dovrebbe spiegarcelo lui). E’ stato così nel Lazio e in Campania e forse anche da qualche altra parte.
Ma Walter voleva “rinnovare“, e per farlo, forse ha guardato solo la carta di identità e la fotografia, quasi a dire:”Sei giovane e carina, puoi rappresentare il popolo”. Se le avesse mandate tutte in televisione, avrebbe fatto meno danni a se stesso e al paese.

L’errore di voler piacere a tutti
Con la sua smania di piacere al centro, a sinistra e a destra, Veltroni è riuscito a non piacere quasi a nessuno. Neppure a quelli che nel PD hanno voluto credere comunque, perdonandone anche gli errori. Lo hanno votato in molti, ma più per il bisogno di credere in qualcosa, che per convinzione. Leggi il seguito di questo post »

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Elezioni romane, i commenti della stampa internazionale

Sulle prime pagine il clamoroso risultato
di Simone ChiaramonteLE MONDE (Francia): La sinistra italiana perde il Comune di Roma . Campagna dominata dal tema della sicurezza. Due stupri commessi la settimana scorsa a Milano e Roma da parte di un egiziano ed un romeno hanno contribuito ad esacerbare la campagna elettorale. Alemanno ha promesso l’espulsione di 20.000 immigrati clandestini, Rutelli ha proposto di distribuire alle donne braccialetti per allertare la polizia in caso di pericolo. La sinistra radicale dal suo canto aveva chiesto la mobilitazione de suo elettorato contro l’elezione di un “sindaco fascista” e contro “il ritorno della marea nera”.

LE FIGARO (Francia):Roma passa a destra. Dopo 15 anni nelle mani della sinistra, il Comune va a l’ex neofascista Gianni Alemanno. Come temevano gli stati maggiori dei partiti, in particolare della sinistra che ne ha più patito, l’affluenza ha registrato un forte calo: 63% contro il 73,5% del primo turno. Numerosi i romani che hanno disertato approfittando di un week end assolato.

EL PAIS (Spagna): La destra recupera Roma. Alemanno ha promesso di essere il sindaco di tutti, “cade un sistema di potere, vince la città”, ha assicurato. Alemanno si è formato con gli ideali del neofascismo ed è stato ministro dell’Agricoltura nel secondo governo Berlusconi. La capitale italiana è stata governata dalla sinistra per la maggior parte degli ultimi 30 anni e ininterrottamente dal 1993. Leggi il seguito di questo post »

ROMA: RUTELLI, ANALIZZARE IL PERCHE’ DEL VOTO DISGIUNTO AD ALEMANNO E ZINGARETTI

‘ANDRA’ FATTA UNA ANALISI DI QUESTO VOTO PARTICOLARE’

Roma, 28 apr. – (Adnkronos) – Quando il dato del voto per il Comune di Roma e per la sua Provincia si e’ oramai delineato, Francesco Rutelli individua un elemento particolare che ha giocato a suo sfavore: “Tutti quegli elettori che hanno votato per il nostro candidato Zingaretti alla Provincia e per il candidato del centrodestra Alemanno al Comune di Roma. Questo dato andra’ analizzato molto bene”, afferma il candidato del centrosinistra dopo la sconfitta per il Campidoglio. “Almeno, Zingaretti ha vinto…Questa e’ una notizia positiva. Spero che si vinca anche in diversi Municipi che sono in ballottaggio, dopo i 10 che il centrosinistra ha gia’ vinto al primo turno”.

 “Analizzeremo i dati e cercheremo di comprenderli, ancora e presto. Ma gia’ c’e’ un elemento su cui riflettere: ci sono circa 100mila elettori del centrosinistra che si sono astenuti al ballottaggio”. E’ quanto osserva Francesco Rutelli, commentando la sconfitta nel voto per il Campidoglio, nella sede del suo comitato elettorale.

Ballottaggio Roma: 40% seggi scrutinati vantaggio Alemanno. Provincia vantaggio Zingaretti

Comunali e provinciali Roma

Risultati  parziali alle ore 16.53 sul 40% di seggi scrutinati:

Alemanno 52,8 %

Rutelli      47,2

Alla Provincia  di Roma sul 50% di seggi scrutinati

Zingaretti (pd)  52,8%

Antoniozzi   (PDL)  47,2

 

CAMPIDOGLIO/ AFFLUENZA CALA,POLEMICHE NO.

NAPOLITANO VOTA A MONTI
Alemanno scrive a prefetto, Rutelli: “Sono sereno”
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Rutelli: “Buon governo? Pensino a Lady Asl”

Anna Maria Liguori
“I giornali di Berlusconi descrivono Roma come Mogadiscio”

Parliamo dunque degli alleati di Alemanno che hanno messo in ginocchio la sanità e sono in carcere»”

Il candidato del centrosinistra: “Niente strisce blu davanti agli ospedali” Dal Programma all´Ici, dalla sicurezza alle strisce blu il candidato sindaco del centrosinistra Francesco Rutelli ieri ha parlato a ruota libera su Radiosei della «mia Roma di cui sono innamorato» e del lavoro di sindaco che «farei anche gratis». In studio il cantautore Antonello Venditti e Cristiano e Giorgio Sandri, rispettivamente fratello e padre di Gabbo, il tifoso ucciso nell´autogrill vicino ad Arezzo, hanno ascoltato il fuoco di fila di domande fatte in diretta e via sms dagli ascoltatori.

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Elezioni comunali Roma: tutti i candidati delle liste e i voti

Elenco candidati e voti alla fine dell’articolo. Fonte Il Messaggero

Tutte le sorprese nell’urna: Zingaretti meglio di Rutelli, successo personale di Alemanno rispetto alla coalizione

Consiglio comunale, ecco i più votati

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