INTERCETTAZIONI LIMITATE, PLAUDE IL PARTITO DEI PEDOFILI:”VIOLANO LA PRIVACY”

https://i1.wp.com/static.blogo.it/crimeblog/pedofilia_01.jpg

di Wildgreta

Questi articoli spiegano in che modo il ddl intercettazioni renderà molto difficili le indagini sulla pedofilia, facendo un insperato regalo ai pedofili. Personalmente, penso che con queste limitazioni, l’Italia diventerà un paese ideale per i pedofili.

INTERCETTAZIONI, ANCHE IL PARTITO DEI PEDOFILI E’ CONTRO: “VIOLANO LA PRIVACY”

Così le norme sulle intercettazioni aiuteranno i pedofili a beffare la polizia

Intercettazioni, Caselli: si bloccherà il 50% dei processi

DDL INTERCETTAZIONI, MARIA CORDOVA:«Abbiamo arrestato ottanta pedofili. Ora sarà impossibile»

Annunci

DDL INTERCETTAZIONI:LE PROTESTE NON FERMANO LO SCEMPIO

DI WILDGRETA

Parlavano di sicurezza, volevano rendere le nostre città e le nostre vite più protette, ed ecco che in un solo colpo il governo dà il via libera a mafiosi, pedofili, delinquenti col colletto bianco, con l’autista o con la pistola. La pagina più nera di una democrazia, che forse non esiste nemmeno più dal giorno in cui la destra ha vinto le elezioni. Ma, come dice Berlusconi, “continuano a votarci, quindi andiamo avanti”. Come dargli torto? E invece si può dargli torto, pensando che avendo in mano l’informazione, la maggioranza degli elettori non sa cosa stia davvero succedendo nel nostro paese e di questo, purtroppo, dobbiamo ringraziare soprattutto i dirigenti del PD, ex DS, che nulla hanno fatto per impedire che accadesse qualcosa che sembra già irreparabile. Chissà se D’Alema, adesso, ha qualcosa da dire in proposito…

Alcuni dei commenti principali in questi articoli:

La legge non è uguale per tutti


di Francesco Morosini
Il disegno di legge sulla sicurezza ed il relativo “pasticcio intercettazioni” è il contrario di una forte politica di ordine pubblico. E riemergono i sospetti di un presidente del Consiglio volto ad avere norme ad personam per i “suoi” processi. In realtà, tuttavia, è sciocco meravigliarsi che Berlusconi sia ipergarantista: è il suo leit motiv. In fondo, è uno dei Padri del recente indulto.L’ovvia conseguenza di ciò, al di là che il premier guardi con favore qualche particolare norma pro domo sua, è che il disegno di legge sulla sicurezza del Berlusconi IV privilegi le garanzie processuali della difesa ai poteri dell’accusa. Stupirsene sarebbe veramente assurdo. Per di più, su alcune tesi governative meriterebbe ragionarci sopra. Però il metodo adottato dall’esecutivo è irricevibile perché quasi dimentico dell’esistenza della Legge Fondamentale.

Basti pensare al kitch giuridico di un governo che fa il calendario dei processi. O che, arbitrariamente, decide politicamente (nostalgie del diritto e della procedura penale di Stalin dei molti ex comunisti ora a Destra?) quelli di “allarme sociale” cui dare precedenza. E stoppando, invece, quelli per reati con pena inferiore ai 10 anni. Che poi tra i sospesi ce ne sia uno che riguarda il premier è, in fondo, la cosa meno importante. Il guaio è che così si arenano i dibattimenti per i reati predatori (scippi, furti, rapine) che più allarmano l’opinione pubblica.

Qui il pasticcio è enorme. Leggi il seguito di questo post »

Veltroni “durissimo” con il governo:”Se continua così, la tela si straccia”

   

Veltroni è certamente cambiato, si è reso conto del grave errore commesso e, come in una riedizione dell’ultima scena di Via Col Vento, ha immaginato il nuovo finale tra lui e Berlusconi:”Walter, cosa farò senza di te, cosa ne sarà dei miei processi?” “Frankly, Silvio, I don’t care”.

 di Wildgreta

Veltroni si sveglia dal sogno di dialogare con Berlusconi con pacatezza e, mentre ancora si stiracchia, scopre che, mentre dormiva, in Italia sono successe alcune cose affatto trascurabili:

1) L‘esercito sta per presidiare le città. 2) Le intercettazioni saranno possibili solo per i “delinquenti abituali”, salvando la casta.

3) Il decreto Sicurezza e tutto quello che ne è seguito, ha portato ad un’ondata razzista.  4) L’uso della forza nella gestione dei rifiuti in Campania, ha portato a scontri e manifestazioni che si sarebebro potuti evitare con il dialogo.

5) Il governo ha varato la norma salva-retequattro incurante della sentenza della Corte Europea. 6)l’Alitalia costerà una cifra esorbitante ai cittadini, perchè la cordata promessa da Berlusconi è rimasta un fantasma.

7) iL TAGLIO DELL’ICI è stato finanziato eliminando alcune importanti progetti di infrastrutture nel nord e, soprattutto, nel sud previste da Di Pietro, e il fondo antiviolenza. 8) La prossima mossa del governo sarà un’altra legge ad personam, in quanto verrà riproposto il Lodo Schifani, che impedisce i procedimenti giudiziari contre le più alte cariche dello Stato.

9) I sondaggi danno il gradimento per il PD e la sua opposizione ombra, in picchiata. 10) La base e le diverse componenti del Partito Democratico, dalle candidature della Madia e della Picierno, non si sono più riprese e accumulano rabbia per essere state tagliate fuori da analisi e decisioni.  

Mentre Veltroni prende il caffè, immagino che qualche suo uomo fidato, lo abbia chiamato per sottoporgli i sondaggi segreti sui risultati delle elezioni amministrative in Sicilia e Sardegna. Immagino anche che il caffè gli vada di traverso per i risultati del PD e che, in un impeto di rabbia, abbia pensato alla frase da dire da lì a poco, per apparire una “vera” opposizione e cercare, in extremis, di risalire la china: “A furia di tirarla, la tela si straccia”. Versione aggiornata della ” coperta troppo corta”, e sicuramente distante dal “linguaggio da Loft” della campagna elettorale. Veltroni è certamente cambiato, si è reso conto del grave errore commesso e, come in una riedizione dell’ultima scena di Via Col Vento, ha immaginato il nuovo finale tra lui e Berlusconi:”Walter, cosa farò senza di te, cosa ne sarà dei miei processi?” “Frankly, Silvio, I don’t care”.

 

 

Marco Travaglio, intercettazioni: Il popolo dell’omertà

             Il Popolo dell’Omerta’

di Marco Travaglio – 14 giugno 2008
L’avessero fatta scrivere alla Banda Bassotti con la consulenza di un repartino psichiatrico, sarebbe venuta meglio. La cosiddetta riforma delle intercettazioni varata ieri dal governo durante la partita della Nazionale (come il decreto Biondi del ’94) è quanto di peggio si possa immaginare: un misto di impunità, omertà, asineria e demenza. Leggi il seguito di questo post »

Intercettazioni passa il DDL, Veltroni:”Che fretta c’era…meledetta primavera”

The Economist: “Veltroni: governo ombra o opposizione fantasma?”

         

1168 LORETTA GOGGI  MALEDETTA PRIMAVERA
 

 Di Wildgreta

Lo scandaloso Disegno di legge contro le intercettazioni è stato approvato in Consiglio dei Ministri all’unanimità, e ora dovrà passare al vaglio del parlamento, sperando che si riesca a modificarlo. Veltroni ha detto che non c’era fretta e che le priorità del paese sono altre. Qui si fermano “le durissime” dichiarazoni di quello che avrebbe dovuto essere il leader dell’opposizione, prima che abdicasse al “trono”, in favore di persone molto più incisive come Di Pietro. Le ragioni di questo atteggiamento di Veltroni sono al vaglio di molti analisti politici e giornali esteri come l’Economist.Le ragioni di questo DDL sulle intercettazioni, invece, sono probabilmente riposte nell’incubo del processo Mills che potrebbe portare ad una sentenza negativa per il Cavaliere. Di seguito troverete le reazioni al disegno di legge di: Di Pietro, Unione Cronisti, Economist, Ministro Ombra Beni Culturali PD, Minniti. Da ricordare la riunione straordinaria della Federazione Nazionale della Stampa, la reazione durissima dell’Associazione Nazionale Magistrati e, in ultimo, la notizia che  le intercettazioni saranno possibili se  a richiederlo saranno le vittime di reato. Prima, però, la lista dei reati per i quali le intercettazioni NON SARANNO PIU’ POSSIBILI SE IL DDL NON VERRA’ MODIFICATO:

  • Soppressione, falsificazione o sottrazione di atti o documenti concernenti la sicurezza dello Stato
  • Utilizzazione dei segreti di Stato
  • Associazione a delinquere
  • Infedeltà in affari di Stato
  • Associazione sovversiva
  • Attentato contro i diritti politici del cittadino
  • Cospirazione politica mediante associazione
  • Banda armata
  • Peculato
  • Abuso d’ufficio
  • Turbativa d’asta
  • Millantato credito
  • Illecita concorrenza con minaccia o violenza
  • Sequestro di persona
  • Violenza privata
  • Furto
  • Rapina
  • Estorsione
  • Truffa
  • Usura
  • Falso in bilancio
  • Evasione fiscale
  • Reati societari
  • Truffa aggravata ai danni dello stato Leggi il seguito di questo post »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: