Alemanno ordina multa a prostitute con minigonna . Suor Bonetti:”Multe e carcere non aiutano”

di Gay.it
Mercoledì 17 Settembre 2008

 
Gay.it - Alemanno ordina multa a prostitute con minigonna cortissima

Un’ordinanza del sindaco di Roma impone multe alle prostitute con gonne troppo corte e ai clienti che contrattano. Ma i poliziotti vanno in crisi: nessuno sa qual è la giusta misura per applicarle.

In attesa che entri in vigore il divieto di prostituzione in strada o in luoghi pubblici previsto dal decreto Carfagna, molti sindaci stanno emanando ordinanze che anticipano il provvedimento della ministra. A Roma, ad esempio, Gianni Alemanno ha disposto multe per i clienti delle prostitute e per le “lavoranti” che operano per strada con vestiti troppo succinti tali da distrarre gli automobilisti. Leggi il seguito di questo post »

Ddl Carfagna, luci e ombre: il testo del DDL

di Benedetta Verrini

Intervista a Paolo Ramonda, responsabile della Papa Giovanni XXIII: «Un passo storico, ma la norma non tocca le case chiuse e sui minori si poteva fare meglio »

E’ stato approvato all’unanimità al Consiglio dei Ministri il disegno di legge contenente “Misure contro la prostituzione” predisposto dal ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna in coordinamento con i ministri Maroni e Alfano. Leggi il seguito di questo post »

Le scuse che si moltiplicheranno:”Andavo a prostitute per curare la prostata”


di Wildgreta

Se passerà il DDL- Carfagna (ma l’avrà scritta lei o la Matone, suo capo gabinetto?) , le scuse delle persone multate perchè trovate in compagnia di prostitute si moltiplicheranno certamente. Ma si moltiplicheranno anche gli stratagemmi per eludere i controlli. La Carfagna (o chi per lei) vuole togliere dalla vista delle persone per bene il degradante spettacolo della prostituzione con una legge. Benissimo. Ma dove finiranno le prostitute? Nessuno lo sa, ma certo non cesseranno le tratte di esseri umani e la prostituzione. Ci sono alcune vie di Roma dove è possibile vedere minorenni dell’est sui marciapiedi sin dalla mattina presto. Mi domando come mai l’esercito non sia stato impegnato per salvare loro o per pattugliare quelle strade, piuttosto che l’Altare della Patria. Mi fa piacere che si faccia una legge contro la prostituzione e chi ne fruisce, ma bisogna evitare che la clandestinità impedisca alle ragazze di essere aiutate. Di questo si preoccupano le associazioni umanitarie, le quali si domandano:”Dove andremo a cercarle?” Ed ora, un divertente articolo de La Stampa sulle scuse inventate dai clienti multati in un paese in provincia di Torino dove la prostituzione è vietata.

 Bocca di rosa? Me l’ha ordinata il medico Leggi il seguito di questo post »

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