COMITATI CHIAIANO:SIT IN DI PROTESTA DAVANTI AL POLIGONO

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Sit-in di protesta e manifestazione a Chiaiano da parte di alcune centinaia di persone che ribadiscono la propria volontà di poter accedere all’interno del sito che, tra pochi giorni, sarà aperto e diventerà discarica. Una rappresentanza dei cittadini di Marano, Mugnano e della zona di Chiaiano si sono prima recati presso l’ingresso della cava del Poligono, e poi, in corteo, sono tornati alla rotonda ‘Rosa dei venti‘. Il loro intento era poter accedere all’interno del sito, presidiato da mesi dai militari dell’Esercito, per verificare le condizioni di agibilità dopo le forti piogge cadute nei giorni scorsi. “L’allagamento e gli smottamenti nella cava – dicono i rappresentanti del Comitato in difesa delle cave di Marano e di Chiaiano – sono l’ennesima dimostrazione di quello che dicono i nostri tecnici: la cava è a rischio frana”. I manifestanti, ai quali si sono uniti il parlamentare dell’Idv Franco Barbato, l’europarlamentare Monica Frassoni e alcuni amministratori locali, chiedono spiegazioni anche in merito alla presenza di amianto ritrovato all’interno del sito nelle scorse settimane. Intanto, per il prossimo lunedì 15, i comitati hanno annunciato un presidio, dalle ore 7 del mattino, e una manifestazione, a partire dalle ore 15 che partirà dalla stazione della metropolitana di Chiaiano. (cronaca24.org)Recale (CE), sequestrata discarica di rifiuti pericolosi.
Nella mattina di ieri gli agenti della squadra di polizia giudiziaria del Commissariato della P.S. di Marcianise, unitamente personale del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale del Corpo Forestale dello Stato di Caserta, ha proceduto arresto per flagranza reato (art.6 d.l. 172/2008) per aver realizzato in localita’ campestre di Recale, un sito non autorizzato alla raccolta rifiuti speciali e pericolosi: I. M. da Portico di Caserta di anni 44, titolare dell’area sottoposta a sequestro, pregiudicato ed un occasionale autotrasportatore incensurato, B.P. di 40 anni del posto che operava per conto di una ditta edile di S.Prisco.
L’operazione fa seguito ad una pregressa opera di mappatura dei siti oggetto di illeciti sversamenti rifiuti e contestuale attivazione di servizi di appostamento. Da accertamenti esperiti nell’immediatezza, risultavano ivi gia’ sversati in modo incontrollato circa 1200 metri cubi di rifiuti di vario tipo e pericolosita’ su un’area di 3.200 metri quadrati. All’atto dell’arrivo del camion condotto dal F.P., si procedeva all’arresto predetti autori del fatto delittuoso con il sequestro dell’area e dei mezzi d’opera impiegati. (casertanews.it)

FONTE LA TERRA DEI FUOCHI 14 DICEMBRE 2008

Comitati Chiaiano e Marano: “Jatevenne Day” sabato 27 settembre

 

Tutte le informazioni sulla manifestazione pacifica che gli abitanti delle aree individuate per le discariche, faranno sabato 27 settembre le trovate sul sito www.chiaianodiscarica.it Sul sito anche un video della conferenza stampa di stamattina, tenuta al termine della fiaccolata giunta nelle vicinanze del sito dove dovrebbe sorgere la discarica. Ricordiamo che il sito è presidiato dall’aesercito dal mese di luglio ed è vietato agli abitanti avvicinarvisi. Si prevede una massiccia adesione anche da altre regioni.

Campania: i rifiuti ci sono ancora, i roghi continuano e Chiaiano si mobilita per lo “Jatevenne day”

Il 25 settembre fiaccolata a Chiaiano contro la discarica. Oggi i camion con il brecciolino sono entrati ed usciti dalla cava scortati dai carabinieri. Guarda

Di Pietro contro Berlusconi: “I rifiuti sono spariti solo dal centro”
di Raffaele Sardo
Basta con le finzioni di Berlusconi, il problema della spazzatura a Napoli non è affatto risolto. Nel pieno della bagarre su Alitalia, Antonio Di Pietro cerca di demitizzare il premier anche sul fronte di quello che è stato generalmente letto come un suo innegabile successo, la pulizia di Napoli. «Abbiamo la documentazione fotografica – afferma il leader di Italia dei valori -. Fuori dal centro di Napoli ci sono montagne di rifiuti, ma nessuno lo dice.

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Manifestazione 8 luglio, Comitati Chaiano: in piazza Navona c’erano anche loro, ma nessuno lo dice

di Wildgreta
C’erano anche loro, i comitati di Chiaiano a manifestare, con i loro striscioni e le loro bandiere. Sembra, però, che nessuno se ne sia accorto, visto che i telegiornali non li hanno neppure nominati. Leggi il seguito di questo post »

Manifestazione piazza Navona, la cronaca che non leggerete sui giornali

di Wildgreta
Chi sta cercando di raccontare e commentare la manifestazione di oggi a piazza Navona, forse non ne ha colto il senso, nè l’emozione. Chi deplora gli interventi di Grillo, Travaglio e la Guzzanti, da cui Di Pietro e gli organizzatori si sono dissociati, dimentica di citare le parole emozionanti di Rita Borsellino quando ha detto che l’emergenza democratica è la stessa del 92 e del 93 e che, fra pochi giorni, le autorità si presenteranno per commemorare le stragi di Capaci e via D’Amelio solo come atto dovuto.

Dimenticano di citare il perfetto intervento di Di Pietro che mette in guardia dai rischi di “quello che ormai si prefigura come un regime. Emergenza democratica e rischi per la costituazione, quindi. Ridicolo parlare di giustizialismo, quando il parlamento vuole legiferare per l’immunità totale dei presidenti di Camera, Senato, Consiglio e Repubblica.Potrebbero ammazzare qualcuno e continuare a governare.”

E poi, Flores D’Arcais con la lista dei processi che si fermerebbero per un anno, solo per fermarne uno: quello che riguarda il Premier.

Moni Ovadia, preoccupato di un ritorno al razzismo di stampo fascista. Per noi, che eravamo lì, c’è stato un senso di liberazione nel sentire che qualcuno stava esprimendo gli stessi pensieri che avevamo avuto noi. C’erano tante bandiere, le cui divisioni e differenze, non contavano più. Bandiere di Italia dei Valori, Sinistra Democratica, Sinistra Critica, Rifondazione, Partito Democratico, I Partigiani del Mugello, i comitati di Chiaiano. L’idea di essere lì, insieme per cercare di fare qualcosa, dopo tanto tempo, è stato emozionante. Non si respirava, faceva caldo, però era bello. Nessuno li nomina, ma c’erano anche i comitati contro la discarica di Chiaiano. Mi sono avvicinata ad alcuni di loro, gli ho detto:”Io sostengo la vostra battaglia sin dall’inizio e continuerò a sostenerla” Sin dall’inizio, significa da quando ho sentito Veltroni classificare come “sindrome Nymb” la loro protesta. E’ stato allora che ho voluto capire e studiare. Quando ho capito che avevano ragione, ho deciso di sostenerli, per quello che può valere il sostegno di semplice un blog. Gli interventi di Travaglio, la Guzzanti e Grillo sono stati interventi in massima parte satirici e la satira in un paese democratico deve essere consentita.In America la satira sui potenti è mille volte più feroce della nostra, e nessuno fa una piega. Si può non condividerla, ma è satira politica, in questo caso fatta da tre persone che non sono dei politici.

A TG3 Primopiano, il direttore di Liberazione Sansonetti,  ha affermato che gli insulti alla Carfagna da parte di Sabina Guzzanti, sono stati più gravi di quelli a Napolitano e Ratzinger. Bè, sinceramente, io credo che il fatto più grave in assoluto, sia averla fatta ministro. Il resto sono opinioni personali. Per concludere, sono stata felice di essere lì e non credo che sia stato giusto non aderire da parte di Veltroni. Eravamo 100.000 per gli organizzatori, da 50.000 a 4 gatti per gli altri. Non c’era dietro una grossa organizzazione, quindi vedere arrivare i pullman da tante città è stato quasi un miracolo: il miracolo della libertà di esprimersi e difendersi da chi crede di poter fare davvero di tutto.

Di seguito, uno degli articoli sulla manifestazione.

GUARDA LE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE

VIDEO SABINA GUZZANTI

Di Pietro:””Domani leggerete i giornali e la notizia sarà: la satira. Ma noi vogliamo governare il Paese e facciamo politica”. Leggi il seguito di questo post »

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