DI PIETRO A “CHE TEMPO CHE FA” IL 4 APRILE 2009

Video Berlusconi: “I ministri stavano al cesso”

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VELTRONI POLITICO PRÊT À PORTER: COLLEZIONI 2008

Veltrobama

(APRILE 2008) Veltroni: “Da soli anche al Senato”E “ruba” lo slogan di Barak Obama:”YES WE CAN”

DAL SITO DEL pd 15 aprile 2008:Archiviato il confronto a distanza tra Walter Veltroni e Silvio Berlusconi, andato in onda su “Conferenza stampa”, Rai2, si tirano le somme delle percformance dei due candidati premier. Lo strumento più indicativo, ossia gli ascolti del pubblico, premiano, in modo inequivocabile, il segretario del PD

(MAGGIO 2008)  Il leader Pd parla di opposizione rigorosa ma aggiunge: “Pronti a raccogliere l’invito” E il Cavaliere ringrazia della “disponibilità senza precedenti” e rilancia sulla Rai.Berlusconi: “Il dialogo se po’ fa” E loda le aperture di Veltroni
(Luglio 2008) A proposito della manifestazione di DI Pietro in piazza Navona con Guzzanti, Travaglio, Grillo: “Se il PD fosse andato a piazza Navona, oggi sarebbe  un cumulo di macerie”.
 

BOB VELTRONI

(SETTEMBRE 2008)  Veltroni: «Berlusconi? Un’anomalia» Il leader Pd: «Pensa solo ai suoi problemi. E il sistema della comunicazione è piegato al pensiero unico»«L’Italia rischia autoritarismo stile Putin» Berlusconi: sì a lodo Alfano o ripensiamo giustiza. Il leader Pd: il governo tratta il Parlamento come una rottura di scatole. Il premier:« Dialogo col Pd? Impossibile collaborare con quella gente»

LA SINISTRA HA LA SINDROME DI TAFAZZI

SETTEMBRE 2008: Veltroni cita Tafazzi. Lui, il cultore del Yes we can, lui ex inquilino del loft, lui il papà dello shadow cabinet, cita un personaggio italiano, il Tafazzi di Aldo Giovanni e Giacomo. (ARTICOLO WILDGRETA )

 

 OTTOBRE 2008-REFERENDUM CONTRO IL LODO ALFANO 

Di pietro cavalca la tigre. Cavalcare la tigre rispetto al dibattito sulla giustizia e’ legittimo, ma noi abbiamo una posizione diversa”

 

Ottobre 2008-Veltroni rompe con “Di Pietro a Che tempo che fa” di Fazio. Commenti: Gli strappi di Walter Veltroni, specie l’ultimo con Antonio Di Pietro, non portano bene al Pd che negli ultimi sondaggi fatti da Dinamiche per Affaritaliani viene dato al 28% nelle intenzioni di voto, mentre l’Idv vola al 9% raggiungendo la Lega Nord.

Da Yahoo answers: 20 ottobre 2008, un utente: “Ma secondo voi dopo le dichiarazioni di veltroni su Di Pietro vi viene da sospettare anche di Veltroni? Leggi il seguito di questo post »

Veltroni annuncia in TV il suicidio politico del PD ma anche…

Paolo Ferrero, segretario del Prc: “Veltroni fa il furbo e non dice la verità… E’ del tutto evidente che la spina al governo Prodi l’hanno staccata da un lato Veltroni e il Pd con la loro pretesa di andare da soli alle elezioni e Mastella, Dini e la Binetti che si sono rifiutati di votarne la fiducia in Parlamento.

di Wildgreta

Veltroni divorzia da Di Pietro in TV. Ma perchè, stavano ancora insieme? Con Di Pietro è certamente schierata una parte del PD, quella che era in piazza Navona l’11 ottobre a firmare contro il LODO ALFANO. Quindi il problema non c’è. Il suo è stato un proclama inutile, anche perchè ha dovuto rispolverare la vecchia storia della mancata confluenza dell’Idv NEL GRUPPO UNICO ALLA CAMERA. E meno male che non è confluito, altrimenti non avremmo più alcuna opposizione. Cosa guadagnerà Veltroni da questa inutile dichiarazione? Che calcolo politico avrà fatto per dire in tv una bugia? PD e IDV saranno uniti nelle elezioni in Trentino, quindi dove sarebbe il divorzio? Veltroni crede davvero di poter battere il PDL da solo e senza fare alcuna opposizione? Si è svegliato dopo che tutte le leggi ad personam erano passate e ha cominciato, all’improvviso, a parlare male di Berlusconi. Ripete quello che Di Pietro dice dall’inizio e invece di combattere insieme, cosa fa? Si dissocia. Da cosa? Non dalla politica di Di Pietro,visto che ora la approva. E allora da cosa? Mi dispiace per la sinistra perchè se il PD perde voti, è tutta la sinistra a perdere, ma la classe dirigente del PD ha fatto il suo tempo. Siamo stanchi e, soprattutto, abbiamo troppi problemi per pensare ai piccoli giochi di potere degli altri, noi che di potere non ne abbiamo nessuno. Forse quei giochi non sono neppure troppo piccoli, magari sono grandissimi e , forse, più che interrogarci su Veltroni, è giunto il momento di preoccuparci di Veltroni.

Ecco le dichiarazioni ed il “ma anche”:

Veltroni: alleanza larghe “Ieri ho ripetuto le stesse cose che dico da mesi, cioè che Di Pietro è venuto meno all’impegno elettorale preso con i suoi elettori quando ha deciso di formare un gruppo da solo. Ciò non toglie che, a livello locale, bisogna cercare di creare le alleanze più larghe possibili”.  Il Pd vuole costruire alleanze su base programmatica – ha affermato Veltroni – e la sfida è su questo piano”.

Pd-Idv. Di Pietro: Il 25 contro governo, in piazza ugualmente
Veltroni? “Rompe per non dire che fa come me, ma c’è il ‘ma anche'” Leggi il seguito di questo post »

VELTRONI: PEDICA,PER PUNIZIONE CI AVRA’TUTTI IN PIAZZA IL 25

(ANSA) – ROMA, 19 OTT – ‘La risposta alle parole di veltroni (lo scrivo volutamente minuscolo) da parte mia, sara’ quella di essere presente il 25 ottobre con tutto il popolo di piazza Navona che ha combattuto e combatte da sei mesi anche a favore del Pd.  Quel popolo firmera’ insieme a chi responsabilmente lo fara’ nel Pd, e sono sicuro saranno in tanti,  per il referendum contro il lodo Alfano’. Lo dichiara, ‘a titolo personale’, Stefano Pedica, dell’Idv. Leggi il seguito di questo post »

NASCITA-TRAVAGLIO E PARTO… AGCOM

di Wildgreta

Nasce il problema Travaglio e oggi l’Agcom partorisce l’istruttoria. Dal canto suo, Cappon dice che una eventuale multa la pagherà Travaglio, ovvero Travaglio risarcirà i danni causati da Travaglio. E qualora questi danni fossero troppo onerosi per un giornalista? Bè,  potrebbe risarcirli la Famiglia Addams, visto che per Calderoli  Travaglio e gli Addams  sono la stessa cosa. 

Resta il fatto che, da alcuni giorni, un gruppo abbastanza ristretto di persone, si fa carico di un problema che non esiste. Primo: il pubblico sa distinguere una notizia da un insulto gratuito, non ha bisogno dei “Tutor”, quindi a cosa servono tutti questi interventi della dirigenza Rai? Chi deve difendere  e da cosa, la Rai? Deve difendere il pubblico dai “cattivi giornalisti“o Schifani dai “cattivi in genere”? Credo che il Presidente del Senato possa benissimo difendersi da solo, visto che ha querelato Travaglio. Mi domando come mai sia passata inosservata la sequela di insulti rifilata da Sgarbi a Travaglio, condita naturalmente da numerose parolacce che così poco si addicono al servizio pubblico. Sgarbi ha trasformato una parte della trasmissione Anno Zero in una osteria di quart’ordine e a Cappon non è importato nulla, all’AGCOM neppure e tantomeno a D’Avanzo (mi pare abbia preso un po’ troppo a cuore la questione). Quindi, chiunque può andare in televisione e insultare con parolacce chiunque? E’ questo il messaggio? O non si può insultare nessuno,  a parte Travaglio che, anzi, si deve  massacrare per aver riproposto fatti già noti  sugli ex soci del Presidente del Senato? Ha aggiunto qualcosa di offensivo con la frase contenente “vermi, lombrichi e muffa”? Se un giudice riterrà questi aggettivi oltraggiosi, Travaglio ne pagherà le conseguenze. Ma la Rai che c’entra? Era meglio continuare a disquisire sul “riporto”  che Berlusconi ha fatto eliminare a Schifani? Nella prossima puntata di Anno Zero si dovrà  parlare del bigliettino di Berlusconi a Nunzia e Gabri? Ma sì, forse è la cosa migliore. Da domani, la Rai cambi oggetto sociale e  da Servizio Pubblico, diventi un Beauty Center,  così avremo solo innocui pettegolezzi con buona pace di D’Avanzo,  Cappon e delle tante figure minori inseritesi nella querelle per farsi un po’ di pubblicità. Leggi il seguito di questo post »

Schifani querela Travaglio per calunnia, Calderoli dice che guardare lui o la Famiglia Addams è la stessa cosa e Di Pietro è l’unico a difenderlo

Travaglio: “Pentito? No, Anzi…”
Il giornalista non si pente, il presidente del Senato lo porta in tribunale. Frattini: “Gravità strepitosa”. Accuse anche dal Pd

Roma, 12 maggio 2008 – L’Ufficio Stampa di Palazzo Madama fa sapere che il Presidente del Senato, Renato Schifani, ha dato mandato ai suoi avvocati per agire giudizialmente nei confronti delle affermazioni calunniose rese nei giorni scorsi nei riguardi della sua persona. Sarà quella la sede in cui, da una puntuale ricostruzione dei fatti, la magistratura potrà stabilire le responsabilità di coloro che hanno dato luogo ad un’azione altamente diffamatoria nei riguardi del Presidente del Senato.

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Rai, caso Schifani: Agcom verso sanzione show Fazio. Vietare il passato

Per dichiarazioni di Travaglio su presidente del Senato Schifani

di Wildgreta

Ringrazio tutte le persone che stanno scrivendo in difesa di Travaglio, che non dovrebbe avere bisogno della difesa di alcuno, visto che ha solo parlato del passato dei soci di Schifani. O, dal momento che una persona ricopre una carica istituzionale, il passato non deve più esistere? Non mi sembra che Travaglio ce l’avesse con Schifani, ma piuttosto registrava la triste storia dei suoi ex soci. E la storia è pubblica da tempo, tanto che su questo sito è stata pubblicata prima che Schifani diventasse Presidente del Senato. Riguardo l’AGCOM, vorrei che fosse altrettanto solerte in altri casi, ben più gravi e sui quali non ha ritenuto di prendere alcuna iniziativa.

(ANSA) – ROMA, 12 MAG – L’Agcom si appresterebbe a prendere provvedimenti nei confronti di Che tempo che fa di Fazio per le dichiarazioni di Travaglio su Schifani. La prossima riunione del Consiglio e’ in programma mercoledi’. I poteri dell’Autorita’ per le garanzie nelle tlc vanno dal richiamo alla sanzione amministrativa: dovrebbe essere quest’ultimo il provvedimento che verra’ adottato.
2008-05-12 13:31

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