Gelmini: il “Ministro-Meccanico”, incassa la fiducia del governo e la sfiducia di tutti senza comparire in aula

di Wildgreta

Si è resa conto che quella di Tremonti non era una riforma della scuola, e allora ha  dichiarato che “la sua era solo manutenzione“. E così, dopo il Presidente- operaio, il Presidente-spazzino e il Presidente-mandrillo, oggi nasce il Ministro-meccanico. Che meraviglia…ci sarebbe davvero da ridere, se non fosse una tragedia. E oggi che era la sua grande giornata, lei ha preferito non esserci. Sì, la Gelmini non era in aula ad ascoltare le opinioni dell’opposizione. Troppo severe, troppo articolate, troppo precise, per poterle sopportare. Troppo tecniche nel demolire pezzo per pezzo il suo piccolo e indecente capolavoro. Lei, che, davvero, di scuola non ne sa nulla. Chissà cosa ne pensa la sua ex maestra elementare intervenuta a Porta a Porta il 22 settembre… mi sembra di sentirla:”Maria Stella, sei sempre stata la mia preferita, ma oggi, potevi entrare a testa alta in quell’aula. Sei così brava!” E adesso, comincia la battaglia di insegnanti, genitori, studenti, sindacati, Italia dei Valori, Partito Democratico, Sinistra Democratica, Pdrc, Verdi, Radicali, Udc e di tutte le persone che si oppongono alla demolizione della scuola pubblica ad opera di un manipolo di ignoranti.

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Maestro unico, sì della camera. Duro scontro tra Fini e Casini.Napolitano: “In Italia non si governa con i decreti.” Leggi il seguito di questo post »

Scuola verso sciopero generale il 30 ottobre

Note del 28 ottobre 2008: questo articolo è precedente alla decisione di scioperare il 30 e non il 31.

di Chiara Beghelli
La scuola va verso lo sciopero generale. Data più probabile, secondo alcune sigle sindacali, il 31 ottobre. A chiamare alla mobilitazione è stato il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, di fronte a migliaia di lavoratori riuniti nell’assemblea nazionale dei quadri della confederazione: «Intanto decidiamo lo sciopero e lo chiamiamo subito – ha detto Bonanni – a differenza del mio collega (Guglielmo Epifani, ndr) non indico il giorno perché in Cisl questo lo fa la categoria. Ma si va allo sciopero». Leggi il seguito di questo post »

SIT-IN DEGLI STUDENTI CON KIT CONTRO LE BUGIE DEL GOVERNO. ANCHE LA CISL VERSO LO SCIOPERO GENERALE

 
“Dieci consigli su come difendersi dalle balle che si dicono sulla scuola”. E’ il titolo del “kit anti-ballismo” preparato dalla ‘Rete degli studenti medi’ che questa mattina hanno manifestato davanti al ministero dell’Istruzione. i ragazzi (g) hanno detto no alla riforma proposta dal ministro Gelmini. Leggi il seguito di questo post »

SCUOLA.Di PIETRO AL FIANCO DI UNICOBAS PER SCIOPERO E MANIFESTAZIONE NAZIONALE 3 OTTOBRE. DOPO SARA’ TROPPO TARDI

DI WILDGRETA

Perchè gli altri sindacati decidono di scioperare quando la riforma sarà già stata approvata? Se lo chiede Unicobas che invoca unitarietà e tempismo nell’azione di protesta contro una riforma che, di fatto, distrugge la scuola elementare e mina le basi della scuola pubblica. Con la CGL sembra di rivivere l’opposizione del PD al Lodo Alfano, cominciata tre mesi dopo la sua approvazione.  La strategia politica dietro a questo comportamento mi è oscura e spero che qualcuno degli interessati, un giorno, la spieghi alla gente.

UNICOBAS, SCIOPERO 3 OTTOBRE E MANIFESTAZIONE NAZIONALE
A Roma manifestazione ore 10 di fronte alla Pubblica Istruzione presenti componenti Italia dei Valori e Antonio Di Pietro

Si mobiliteranno anche gli studenti

“Ormai e’ chiaro che il Governo ha intenzione di approvare il decreto taglia-scuola al piu’ presto, chiudendo in ogni modo la discussione entro la prossima settimana. Cosi’ ha deciso la conferenza dei capi-gruppo e tale e’ l’orientamento espresso dalla Gelmini”. Lo afferma in una nota l’Unicobas annunciando lo sciopero del 3 ottobre e una manifestazione nazionale.”La situazione quindi precipita e viene allo scoperto l’insipienza e la connivenza dei sindacati Confederali, nessuno dei quali ha sinora proclamato neppure un’ora di sciopero. Il silenzio di CISL e UIL e’ assordante. Le “agitazioni” promosse dalla CGIL sembrano pura ginnastica atta a stancare con inutili contumelie docenti e non docenti che le seguono, messe in atto con il solo fine di “far finta” di opporsi e distrarre forze alla lotta contro la Gelmini. Leggi il seguito di questo post »

Riforma Gelmini, manifestazioni: in campo anche Di Pietro

Bocciatura con un solo 5? E’ polemica Gelmini sotto tiro incrociato di Pd, Idv, Cobas

ROMA. 27.09.2008. Si riscalda il clima intorno alla scuola, con le due diverse mobilitazioni del partito democratico e dei Cobas e con le polemiche sul decreto «Gelmini», in particolare sull’articolo 3 (comma 3) del decreto 137 e sulla possibilità di bocciare alle elementari e alle medie anche con un solo 5. Ma sono tante le iniziative anche spontanee contro la «riforma Gelmini», come le firme raccolte a Trieste dal comitato contro il maestro unico. Leggi il seguito di questo post »

Per Alitalia accordo vicino, Air France torna in pista

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Gelmini: «Non ci sono soldi per aumentare gli stipendi degli insegnanti» Tempo pieno a richiesta e se ci saranno le risorse.

maestra
(La scuola secondo la Gelmini)

Note di Wildgreta:

Unica certezza i tagli. Tempo pieno solo su richiesta. Dal prossimo anno tutti i bambini iscritti alla prima elementare, usciranno alle 12,30. Se presenteranno domanda per il tempo pieno e se ci saranno le risorse, potranno fare il tempo pieno. Che tipo di tempo pieno? Non si sa.

ROMA (22 settembre) – «Non ci sono soldi, se non si risparmia». Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini risponde così a Porta a porta a Enrico Panini, segretario generale della Flc-Cgil, che le chiedeva chiarimenti sugli aumenti di stipendio agli insegnanti

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