Elezioni Sardegna, chiusi i seggi: E Red TV annuncia chi ha vinto

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Sardegna: CHiuse le urne, al via lo spoglio

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Elezioni Sardegna: Red Tv annuncia chi ha vinto

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INTERVISTA CRESPI RED TV

Soru: “Andiamo a vincere”

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di Wildgreta

In bocca al lupo a Renato Soru.  Abbiamo tutti bisogno di una speranza.

Soru: “Andiamo a vincere” Cappellacci: “Adesso non esagerare”

ELEZIONI REGIONALI SARDEGNA, CANDIDATI: I SUCCESSI DI SORU COME GOVERNATORE

Un sardo doc, come vuole essere definito Ugo Cappellacci

di Wildgreta

Per chi segue i candidati alla presidenza della Regione Sardegna, sono imperdibili questi articoli di oggi:

ELEZIONI SARDEGNA: I SUCCESSI DI SORU COME GOVERNATORE

Elezioni Sardegna: Youtube smaschera Cappellacci, copiato il programma di Soru

Cappellacci infuriato: E’ un insulto dire che “non è sardo”

Elezioni Sardegna: sfida all’ultimo insulto

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Berlusconi invita a non votare Soru “perché persona fallita e incantatore di serpenti”.

di Wildgreta

Sembra quasi che il candidato alla presidenza della regione Sardegna sia Berlusconi, e non Cappellacci che parla poco e non ha sulla stampa lo stesso rilievo che hanno le infuocate dichiarazioni di Berlusconi contro il rivale Soru. Di seguito una serie di “perle”gli articoli imperdibili su questa campagna elettorale sarda che assume sempre più le sembianze di una guerra in cui il figlio dell’ex commercialista Fininvest (Cappellacci), riceve continui rifornimenti dalla grande potenza.(Berlusconi)

Soru: “Berlusconi ha avvelenato giorno dopo giorno le coscienze di tanti italiani. Mi viene una tristezza infinita se penso a un uomo di 73 anni che pur di vincere un’elezione in più pensa di poter offendere e calunniare chiunque”.

“Berlusconi dice falsità e bugie, per alcune di queste l’ho denunciato. Ho capito toccando con mano che così è lodo Alfano:Berlusconi può dire le peggiori cose e rimarrà impunito”.

Sardegna, L’affondo di Berlusconi:Soru è un fallito, un incantatore di serpenti

Elezioni Sardegna:le figuracce di Cappellacci


Sondaggi Elezioni Regionali Sardegna

di Wildgreta

Gli ultimi sondaggi davano in vantaggio il candidato del PD Renato Soru. Ora vi consiglio la lettura di questo articolo e, mi raccomando, “acqua in bocca”.

Elezioni Sardegna, Sondaggi: Corse Ippiche per camuffarli fino all’ultimo giorno

Regionali Sardegna, Soru: Noi avanti di otto punti e intanto querela Berlusconi


Diventa rovente la polemica con il presidente del Consiglio che «sta truccando la partita»
«Sondaggi bugiardi: nettamente in testa noi»

Renato Soru risponde a Berlusconi e annuncia una querela contro il premier

Leggi articolo: Elezioni, Soru: Noi avanti di otto punti. Con Cappellacci peggior bilancio in 60 anni di autonomia

Elezioni Regionali Sardegna: Soru in vantaggio di 7 punti

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(un piatto di Cappellacci al burro e salvia)

Berlusconi teme il risultato. Ma non ha ovunque un “consenso imbarazzante?”

Articoli correlati: Berlusconi a Nuoro:”Mandiamo a casa Soru”

di Wildgreta

Berlusconi arriva a Nuoro per sostenere Cappellacci e le cronache riferiscono che, dopo i proclami sul vantaggio schiacciante che avrebbe in Sardegna il suo candidato, scopriamo che, invece, ad essere in vantaggio è Soru.Il Cavaliere dice di “non essere mai riuscito a capire Soru” e ironizza sul fatto che quando viene a palazzo Chigi per degli incontri ufficiali “mi stringe la mano senza guardarmi in faccia”. “Ho fatto fare un’indagine e ho scoperto perché si comporta così: quando chiunque di noi che abita in Sardegna apre la finestra e vede il mare, magari come lui che ha fatto abbattere tutti i pini davanti a casa sua, siamo felici per ciò che vediamo, mentre lui quando si vede allo specchio si è già rovinato la giornata”. Sul palco, insieme al Cavaliere c’è anche il candidato alla poltrona su cui è stato seduto Soru e cioè Ugo Cappellacci. Berlusconi lo introduce definendolo un “vero sardo innamorato da sempre di questa meravigliosa terra, con una famiglia straordinaria”, l’uomo perfetto per sconfiggere Soru. Poco prima di arrivare in Sardegna però, in un’intervista il premier precisa che, pur essendo importante “strappare il governo delle Regioni alla sinistra”, quello “sardo non è un test politico per il governo”. Continua a leggere

Regionali Sardegna: ecco i sei candidati alla presidenza della regione

Elezioni, presentate le liste Ecco i sei candidati alla presidenza

È scaduto alle 12 il termine per la presentazione delle liste alle elezioni regionali del 15 e 16 febbraio. Nella sede della Corte d’Appello di Cagliari e nei vari uffici provinciali i partiti sardi hanno portato le firme con i nomi dei candidati al posto di presidente della Regione Sardegna. In tutto sono sei i candidati alla carica più alta Leggi il seguito di questo post »

Regionali Sardegna: Berlusconi sicuro di vincere. Appello ai Sardi: Salvateci

Regionali Sardegna: Berlusconi, Abbiamo 20 punti di vantaggio

ELEZIONI SARDEGNA: CAPPELLACCI, “SICURI DI VINCERE”cappellacci-gallina-ruspante

(oggi cercando foto di Cappellacci ho trovato questi cappellacci di gallina ruspante. I motori di ricerca non hanno ancora decretato la vittoria del candidato del PDL)

(AGI) – Cagliari, 27 dic – “Siamo sicuri di vincere, le liste sono gia’ pronte. Uno dei nodi principali da sciogliere sara’ quello relativo a un accordo programmatico coi sardisti”. Cosi’ ha esordito Ugo Cappellacci, il neo candidato per il centro destra alle prossime elezioni regionali del 15-16 febbraio. “In questo momento di difficolta’ generale”, ha proseguito, “bisogna trasferire serenita’ ai sardi. Non servono sondaggi per comprendere il malcontento della gente per la gestione Soru”. Alla conferenza stampa tenutasi nel tardo pomeriggio a Cagliari, nella sede regionale di Forza Italia, hanno partecipato i coordinatori regionali dei partiti che sostengono il Pdl sardo: Michele Cossa (Riformatori), Mario Floris (Uds), Mariano Delogu (An), Gianfranco Tunis (Nuova Dc), Giorgio Oppi (Udc),Raffaele Farigu (Nuovo Psi) e Pasquale Onida (Fortza Paris). Tutti hanno espresso il loro favore alla candidatura di Cappellacci, “una scelta comune che denota la nostra voglia di rinnovamento”.

Il neo candidato per il centro destra alla presidenza della Regione, attualmente assessore al Bilancio e alle Politiche comunitarie del comune di Cagliari, ha commentato cosi’ il testa a testa che c’e’ stato fino all’ultimo col sindaco di Cagliari Emilio Floris: “Floris e’ stato il primo a complimentarsi con me”, ha concluso Ugo Cappellacci, “ed e’ un amico. Devo ringraziarlo perche’ molta della mia esperienza politica e’ maturata grazie a lui”. (AGI)
10 Gennaio 20

CAGLIARI – Silvio Berlusconi è ottimista sui risultati delle elezioni regionali in Sardegna, che il 15 e 16 febbraio decideranno il nuovo governatore dell’isola. “Abbiamo venti punti di vantaggio sulla sinistra” ha detto il premier parlando alla Fiera campionaria di Cagliari in apertura della campagna elettorale del centrodestra. Berlusconi ha fatto riferimento anche a quelli che ha definito “i risultati negativi della Giunta Soru”. (Agr)

Berlusconi fischiato a Cagliari, mentre parlava di “cura del sorriso”

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Sardegna; Berlusconi contestato a Cagliari, interrompe comizio

Roma, 10 gen. (Apcom) – Forte contestazione per il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, costretto ad interrompere il suo comizio in sostegno di Ugo Cappellacci, candidato del centrodestra alle elezioni regionali in Sardegna.

Quando dalla platea si è sollevato un coro di fischi, il Cavaliere ha chiesto a Cappellacci: “Chi sono questi? Nostri o loro?”. Ma la risposta era nei fatti: una contestazione di un gruppo di giovani con cartelli di protesta contro i tagli alla scuola.

“Avete visto un motivo fondamentale per cui noi italiani non possiamo votare per questa sinistra”, si è difeso il premier. “Noi da liberali quali siamo – ha aggiunto – col nostro amore per la libertà e per la democrazia mai ci sogneremmo di andare a disturbare una libera manifestazione degli altri. E’ proprio per quel che avete visto che questi altri non possono e non debbono prevalere. Mai”.

Berlusconi a Cagliari: cancelleremo l’eredità di Soru
di FRANCESCA ORTALLI
Berlusconi sbarca in Sardegna, per la prima delle molte visite annunciate a sostegno del candidato del Polo delle Libertà alle prossime elezioni regionali del 15 e 16 febbraio. Obiettivo dichiarato della missione: far tornare a sorridere la Sardegna. Non con le battute, come si potrebbe credere, ma promettendo la cancellazione di tutte le leggi fatte dalla giunta Soru. È questo il biglietto da visita con cui presenta nel grande spazio della Fiera Campionaria di Cagliari il fidato commercialista Ugo Cappellacci che si candida alla successione del governatore uscente. Ed è per fare questa promessa che il Cavaliere nomina per l’unica volta nel suo discorso Renato Soru.

«Ci voleva una sala più grande perchè la Sardegna deve tornare a sorridere -dice il presidente del Consiglio -. Arrivando qui ho visto un manifesto con scritto “meglio Soru” e qualcuno aveva subito aggiunto sotto “meglio Soru a casa”. Non ho mai visto un pessimista che fa alcunchè di buono».
La cura del sorriso di Berlusconi inizia con una mezz’oretta di ritardo. Nel frattempo sul maxischermo, davanti a una platea di 5mila sedie in cui si intravedono numerosi spazi vuoti, viene proiettato un video di presentazione di Ugo Cappellacci, immagini che lo ritraggono nel suo studio mentre guarda pensieroso il mare della Sardegna. Uno stile del tutto diverso da quello di Soru, che nel primo appuntamento della sua campagna elettorale il 6 gennaio scorso a Cagliari si è presentato con persone vive sul palco, vive e parlanti, rappresentanti della società civile, dall’insegnante al pastore passando per l’imprenditrice. Simboli viventi dell’idea di una politica partecipata.

Qui no, siamo al grande spot, agli inni, ai mega annunci virtuali, ai maxischermi. Il presidente del Consiglio spiega la sua discesa in campo a sostegno dello sfidante Cappellacci con un suo «amore per la Sardegna» a smentita di una sfida che lo vedrebbe contrapposto a Soru anche sul piano nazionale. Il suo intervento viene però ritardato da una contestazione di un gruppetto di studenti universitari che irrompono nella sala al grido di «fuori i soldi per l’università e la ricerca». Gli studenti vengono subito allontanati, i loro striscioni contro i tagli della Gelmini affissi fuori della Fiera, in uno spazio pubblico, subito rimossi dalla sicurezza privata e dalla polizia.

«Ecco il motivo fondamentale – gli ha replicato il premier dalla tribuna – perchè gli italiani non possono votare questa sinistra. Noi non ci saremo mai sognati di interrompere e disturbare una libera manifestazione degli altri». Quindi la kermesse va avanti, con lui solo che parla.
L’Unità 10 gennaio 2009

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