Chiaiano, Amianto nella Cava: cittadini chiedono blocco lavori discarica e bonifica. Manifestazione 8 novembre

 

Nessuna discarica ! Bonifica dell’area! Sabato 8 manifestazione a Chiaiano e Marano
Comunicato tratto da napoli.indymedia.org
NESSUNA DISCARICA ! BLOCCO DEI LAVORI E BONIFICA DI TUTTA L’AREA

Mentre Bertolaso ed i suoi uomini vorrebbero aprire per il 20 novembre un primo lotto della discarica di Chiaiano per poter conferire un piccola quantita’ di rifiuti per consentire a Berlusconi di poter cantare vittoria, in questi giorni dei fatti inquietanti sono emersi nel corso dei lavori all’interno della cava del Poligono. E’ stata ritrovata una ingente quantita’ di amianto, uno dei materiali piu’ pericolosi al mondo, ed il maggiore fattore di incidenza sull’aumento delle mortalita’ per tumori, sono stati infatti ritrovati 300 metri cubi di amianto. Per questo motivo il commissariato straordinario all’emergenza rifiuti ha dovuto chiamare il Noe (nucleo operativo ecologico) dei Carabinieri che ha confermato la presenza del criminale produttore di cancro ai polmoni ed ha inviato tutti i rilievi alla magistratura. Leggi il seguito di questo post »

BERLUSCONI, I RIFIUTI E LE BATTUTE FUORI LUOGO: SETTE FRUSTATE A CHI SPORCA

Voglio entrare nella storia: Napoli sarà la città più pulita del mondo, immagino una gara tra cittadini per il decoro

DANIELA DE CRESCENZO «La mia sfida alla storia è fare di Napoli la città più pulita e ordinata del mondo», Parola di Berlusconi. Il modello, dovrebbe essere Singapore, dove chi sporcava veniva fustigato con sette frustate sulla schiena. «Mi spiace non poter adottare una sanzione simile – dice il primo ministro – ma sto pensando ad altre sanzioni efficaci». Il premier racconta che in una recente visita a Napoli ha visto «un punto che era stato appena pulito» riempirsi «in un quarto d’ora» di nuovi rifiuti. «Vorrei che la nostra Napoli, con i suoi simpaticissimi abitanti si producesse in una gara di pulizia».

Guarino: bisognerebbe fustigare il sindaco e il governatore

La battuta

Fuori luogo l’umorismo del presidente la gente ormai è solo esausta

«Si tratta di una delle solite uscite di Berlusconi che crede di poter scherzare sempre in maniera grossolana perché non si rende conto di parlare con cittadini estenuati dalla vicenda monnezza: il premier dovrebbe capire che non ne possiamo più»: Antonio Guarino giurista, magistrato, avvocato e professore di diritto romano italiano, commenta sul filo dell’ironia le affermazioni del premier sulla necessità di punire chi sporca «con le scudisciate, come a Singapore». Punizioni corporali, che ne pensa? «Ad essere scudisciati innanzitutto dovrebbero essere il nostro governatore e il nostro sindaco con i loro assessori e collaboratori». Perché? «Faccio un esempio. In questi giorni sono a Scanno in Abruzzo tutto è pulito e si fa la raccolta differenziata, che tutti ritengono indispensabile. A Napoli ho capito di che cosa si trattasse perché mi sono dato da fare, mi sono informato. Ma il Comune non ha mandato né un manifestino né altro. C’è ormai una distanza tra il popolo e chi governa che diventa un abisso». Leggi il seguito di questo post »

L’immondizia di Napoli con i nostri occhi

IMMONDIZIA A NAPOLI

Ambiente ed ecomafia di Alessandro Sandorfi

NESSUN TELEGIORNALE HA MOSTRATO LA SITUAZIONE NELLA PROVINCIA DI NAPOLI

Ma questa è un’estate strana, dove la morte per annegamento di due bimbe rom sugli arenili di Napoli, non desta nessun scalpore”

Il 18 luglio, con la compiacenza del Governatore della Campania Antonio Bassolino, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha dichiarato cessata l’emergenza rifiuti a Napoli. Nello stesso giorno alcuni cittadini di Chiaiano, ormai definito quartiere di Napoli, considerata la stretta vicinanza con il centro storico della città, ha tentato di protestare pacificamente contro l’utilizzo delle cave per lo smaltimento dei rifiuti. La protesta è stata in parte vietata dalla Polizia che ha impedito ai manifestanti di utilizzare cartelloni e megafoni e di raggiungere il vertice prefettizio. Bisogna ammettere che il Presidente Berlusconi non dice il falso quando afferma che l’emergenza rifiuti è finita a Napoli. Forse dimentica che nei paesi limitrofi il problema è ancora evidente e lontano dall’essere risolto. Ponticelli, Barra, Secondigliano, Somma Vesuviana, Torre Annunziata, Castellamare di Stabia sono ancora piene di spazzatura, ma nessun giornale o televisione ha mostrato realmente la situazione. I bambini continuano a giocare in strada dove si accumulano tonnellate di rifiuti (circa 10.000) che con il caldo di questi giorni emanano un odore insopportabile. Eppure in Consiglio Regionale il Governatore Bassolino si congratula per l’avanzamento dei lavori che riguardano l’installazione di quattro nuovi inceneritori sull’area campana, che andranno a incidere su quel dato già allarmante che riguarda l’incidenza dei tumori e le malformazioni fetali in Campania. Leggi il seguito di questo post »

Barbato (IDV) sui rifiuti e Landolfi: Sporcarsi le mani non è obbligatorio


Riporto una mia intervista rilasciata ad Aprile Online, lo scorso 6 giugno, sui fatti accaduti durante questa settimana presso la Camera dei Deputati.

Aprile Online: “La mattina a Montecitorio, la sera ad armeggiare con i camorristi”. Onorevole Barbato, con Landolfi ci è andato giù pesante…
Francesco Barbato: Non mi pare proprio, perché ho soltanto chiamato le cose con il loro vero nome, citando fatti pubblici, e parlando non solo di Landolfi. Leggi il seguito di questo post »

Rifiuti: tutti i protagonisti di uno scandalo senza attenuanti

Dall’Alto Commissariato a Bassolino, detto “O cafone”, dalla Jervolino fino alla camorra, tutti i protagonisti di una vergogna che passerà alla storia.

di Mariano Maugeri

Il bestiario umano è, più o meno, un genere letterario. Il bestiario napoletano ai tempi della monnezza potrebbe diventare un compendio dei costumi nazionali, un breviario della contemporaneità, il Who’s who di una classe dirigente che entrerà, suo malgrado, nei libri di storia. L’osceno spettacolo della monnezza, l’incapacità di venirne a capo, l’angoscia e l’inerzia di 3milioni di abitanti dell’area metropolitana più angusta (mille kmq) e popolata d’Europa, rappresentano la spia di qualcosa che va molto al di là di una seppur drammatica catastrofe ambientale. È paradossale, ma Napoli in questo momento è il luogo della modernità, il laboratorio di una nuova antropologia umana, il precipitato di un lessico inedito che muterà il significato di parole come consumi, rifiuti, economia, democrazia, civismo, sistema dei partiti (la politica è un’altra cosa), questione meridionale. Leggi il seguito di questo post »

Rifiuti: perché la colpa è della politica e la camorra è un alibi troppo facile.

Ecco un articolo d febbraio 2008 che, unito agli altri articoli pubblicati su questo blog, possono aiutare a capire meglio la tragedia dei rifiuti in Campania.

Da Repubblica


IL RETROSCENA. Giulio Facchi, ex subcommissario per la raccolta differenziata racconta il rapporto con Impregilo: “Così iniziò la catastrofe”

“A Bassolino dissi: attento al contratto

se lo firmi non ne usciremo vividal nostro inviato CARLO BONINI

COLOGNO MONZESE (Milano) – Accampato in un ufficio del “Conapi”, Consorzio nazionale piattaforme e imballaggi, vive un uomo di 53 anni che della catastrofe napoletana sa molte cose. “Su cui – dice – non ha più senso tacere”. Si chiama Giulio Facchi. Nel 1998, dopo l’esperienza di assessore all’ambiente nella giunta provinciale di Milano del centro-sinistra, il ministro dell’Ambiente Edo Ronchi lo spedisce a Napoli come subcommissario per la raccolta differenziata. Ci resta fino al 2004. È uno degli occhi e delle orecchie di Antonio Bassolino. Ne diventa amico. Ne rimane travolto. Leggi il seguito di questo post »

Veltroni:”Non bisogna chiedersi da dove viene il PD ma dove sta andando” e,soprattutto, dove verrà mandato…

 

Dopo il Berlusconi-statista, nasce il Veltroni- Pilato

Di Wildgreta 

Veltroni:”Siamo un partito nuovo e la domanda non è da dove si viene, ma dove si va”

Veltroni:Bisogna cercare di evitare l’uso della forza il più possibile. Il problema i risolve con il senso di responsabilità di tutti. Ma perchè si risolva si deve spezzare quello che è il filone principale di tutti gli atteggiamenti ideologici: dire di no perchè la cosa riguarda me e il mio giardino”.

Queste sono le uniche dichiarazioni di Veltroni sugli scontri di Chiaiano e sul PD in generale. La fotografia che ho scelto,  è l’emblema del Veltroni attuale, un “paladino del nulla” che guarda ad un passato molto lontano, per scrollarsi di dosso qualsiasi responsabilità. Incurante di analizzare il problema-rifiuti nei suoi aspetti più inquietanti, paranoico sulla possibilità che salti l’accordo con Berlusconi sulle riforme,  benedice la permanenza di Bassolino alla guida della Campania, facendo finta che non sia successo nulla durante la sua gestione. Dicendo che non si deve chiedere da dove venga il PD, fa una gigantesca operazione di scarica barile su entità astratte che, in passato, hanno commesso degli errori ma che con lui e il suo PD non c’entrano nulla. Walter è nato oggi, tutto il resto non è mai esistito. Così, se qualche tafferuglio fra il popolo e lo stato gli intralcia il cammino, lui lo archivia come un capriccio. E così dopo il Berlusconi- statista, dovremmo benedire il Veltroni-Pilato?  E Kennedy che fine ha fatto?

Sulla sindrome NIMBY, ovvero “NON NEL MIO GIARDINO”, ho scritto questo articolo Veltroni, gli scontri a Chiaiano e la sindrome NIMBY per cui non voglio ripetermi. Sulle pieghe inquietanti dell’emergenza rifiuti, vi consiglio la lettura di questi articoli, già pubblicati su questo sito:

Rifiuti: genesi dell’emergenza.Quei treni bloccati per la Germania compare l’ombra della camorra

RIFIUTI: RETE TECNICI CHIAIANO, CAVE A RISCHIO FRANE

Rifiuti Campania:il professor Ortolani esprime perplessità sul decreto

Chiaiano: «Gli agenti hanno voluto la violenza a tutti i costi»

Chiaiano, la gente: “Avevamo le mani alzate, hanno picchiato anche i bambini e preso a calci le donne”

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: