D’ADDARIO, ANNO ZERO: IL PDL DESERTA L’INTERVISTA “DEL SECOLO” E VA A CONSOLARSI DA VESPA

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GUARDA IL VIDEO DELL’INTERVISTA A PATRIZIZA D’ADDARIO AD ANNOZERO

Di Wildgreta

Tanto rumore non fa bene a chi vorrebbe far passare sotto silenzio la sua vita privata.E’ stato un errore non rispondere a Repubblica, ed è stato un errore fare tanto chiasso prima dell’intervista alla D’Addario.Se si doveva adottare una strategia per difendere l’indifendibile, il governo ha scelto certamente la peggiore. E poi ci si dimentica sempre che il mondo delle escort, è salito agli onori della cronaca grazie a Veronica Lario, che ha voluto dissociarsi un attimo prima di vederle sedere tutte in Europa. Lasciamo stare il femminismo, le rivendicazioni delle donne, e tutte le grandi battaglie del passato.Oggi dobbiamo combattere con modelli femminili considerati vincenti perchè appaiono in tv, magari svestiti, magari disposti a tutto per salire un gradino più su.Quando però si corre il rischio di essere governati da questi “modelli femminili vincenti”, allora il discorso cambia, e bisogna diventare seri. I cittadini di un paese democratico non possono accettare che a decidere per loro siano delle ragazze che si sono vendute per qualche migliaio di euro.E’ solo questo il tema sollevato dal caso D’Addario.Il resto rientra purtroppo nella normalità.Le indagini sulla sanità ci sono in tutte le regioni, la cocaina la vendono e la consumano un mucchio di persone e, per fare televisione, sono decenni che una certa categoria di donne sarebbe disposta a tutto. Mai prima d’ora, però, il volto del potere si era mostrato in tutta la sua devastante mania di grandezza.Persino il cavallo di Caligola, viene stracciato di fronte alle escort che diventano parlamentari.Del resto, la loro affidabilità è massima: non tradirebbero mai il loro protettore.

AGGIORNAMENTO 2 OTTOBRE ORE 10: MI FA PIACERE CHE CURZIO MALETESE LA PENSI COME ME, IN QUESTO ARTICOLO CHE HO APPENA LETTO:

E a Porta a Porta va in onda il processo ad Annozero

di CURZIO MALTESE

IL PROBLEMA per una volta non era Santoro. E nemmeno Travaglio. Il problema era lei, Patrizia D’Addario. Una che il presidente del Consiglio può portare a letto, ma un presentatore non può invitare in tv per farla parlare. Berlusconi era “profondamente indignato”, perché “la tv pubblica non deve dare spazio a certi personaggi”.

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D’ADDARIO AD ANNOZERO? LA REAZIONE DEL PDL (FOTO)

Gli_ammutinati_del_Bounty

NOTE DI WILDGRETA:

Qualcuno dice che i deputati del PDL invitati stasera ad Anno Zero avrebbero annullato la loro partecipazione per paura che la D’Addario li riconoscesse…le solite malelingue.Altri dicono che,alla fine, l’intervista alla D’Addario verrà annullata.Altri ancora che non si dovrebbe più parlare delle escort.Insomma, le idee su quello che si dovrebbe fare o non fare sono tante e non sempre chiare, ma visto che si sono espressi tutti, mi esprimo anch’io: è giusto intervistare la D’Addario, è assurdo annullare la partecipazione al programma. Se uno ha la coscienza tranquilla, non vedo perchè dovrebbe preoccuparsi di ciò che potrebbe dire una persona al centro di un caso giudiziario che non lo riguarda. Il tema sull’etica e sulla moralità che dovrebbero avere i politici è sacrosanto, anche perchè il destino della D’Addario era l’Europa. Conoscere chi ci rappresenta o avrebbe potuto rappresentarci in Europa, quindi, è un problema che riguarda tutti, così come riguardano tutti noi i motivi che spingono questo o quel leader politico a candidare una persona piuttosto che un’altra. Fine del parere personale, con buona pace dei discorsi su donne oggetto e cose del genere.E’ talmente palese che in Italia le donne in politica contino meno0 di zero, che mi stupisce che qualcuno si stupisca ancora.

Grazie Vauro:Con la vignetta su Gasparri torno a fare il record di visite

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di Wildgreta

Due mesi fa, come ricorderete, Gasparri si infuriò per una vignetta di Vauro che prendeva di mira proprio lui. Io, allora, decisi di lanciare una campagna-web, proponendo a tutti i blog e siti internet di pubblicarla. Un omaggio a Vauro e alla libertà di espressione. L’iniziativa ebbe un enorme successo, e così in questi giorni, con la nuova polemica su Vauro, è tornato in auge quel vecchio post che, a metà febbraio, aveva battuto tutti i record di visite. La sorpresa, però, è che in due giorni la vignetta e il post ha registrato ben 12.000 visite (e siamo solo di pomeriggio).

Da questa storia, dobbiamo tutti trarre un insegnamento importante:  la satira vera, non invecchia mai…

Gasparri infuriato per una vignetta di Vauro: pubblichiamola tutti

Satira:Berlusconi batte Vauro. (Raccolta)

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di Wildgreta

Nei giorni in cui infuria la polemica sulla sospensione di Vauro da Anno Zero, qualcuno ha pensato di rendere il giusto tributo al nostro premier, unico e irripetibile depositario della satira in Italia.Naturalmente qui sono  raccolte solo le ultime battute,altrimenti si sarebbe dovuta dividere “l’opera omnia” in diversi capitoli. Alla raccolta mi pare manchi soltanto il famoso urlo nelle orecchie della regina Elisabetta, ma questo lo trovate qui. Buon divertimento…

ANNO ZERO: LA VIGNETTA DI STAINO

ANNO ZERO: GASPARRI PLAUDE ALLA CACCIATA DI VAURO (VIGNETTA)

vignetta-gasparri

(La vignetta che fece infuriare Gasparri solo pochi mesi fa)

Rai/ Gasparri: Finalmente ha un direttore generale

Presidente senatori Pdl plaude a decisione Masi
Roma, 15 apr. (Apcom) – “Al di là delle battute con le quali ho già liquidato la faccenda Vauro, le reazioni di tanti altri mi fanno solo pensare che finalmente la Rai ha un direttore generale”. Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, commentando la decisione di Mauro Masi di sospendere Vauro per le vignette disegnate nell’ultima puntata di ‘Annozero’.

ANNO ZERO: ANNUNZIATA SE NE VA’ COME FECE BERLUSCONI CON LEI

Di Wildgreta

Guarda il video del litigio ad Anno Zero

Sicuramente ricorderete di quando Berlusconi lasciò lo studio di “Mezz’ora”la trasmissione della Annunziata, perchè non aveva gradito le domande che gli erano state poste. Ieri sera, la Annunziata ha criticato la trasmissione di Santoro pubblicamente e lui, pubblicamente, le ha risposto. Cosa doveva fare? Stare zitto? Aveva gridato allo scandalo la Annunziata quando Berlusconi aveva lasciato il suo studio, ma oggi lei pare volerlo emulare. Magari si sarà detta, come i ministri del PDL, “MAI PIU’ DA SANTORO, E’ TROPPO FAZIOSO”. Oppure, vorrà mantenere il posto, qualunque cosa accada, vantandosi di “essere di sinistra” ma , allo stesso tempo, di non denigrare la destra, amando il Papa, e rispettando i cattolici. La ricetta ideale per campare a lungo, visto che con Veltroni hanno capito tutti che Berlusconi rimarrà al potere finchè ce la farà fisicamente. E allora, che dire: anche la Annunziata tiene famiglia. Peccato che, a noi, non ce ne importi niente.

Viva Santoro.

Travaglio ad Annozero: i retroscena della vendita Alitalia

Scajola venuto male

di Wildgreta

Bellissima puntata, quella di esordio di Anno Zero. Abbiamo capito tante cose sullo spirito che anima i “18 salvatori della patria”. Prima fra tutte che compreranno qualcosa che vale molto più del prezzo che loro pagheranno. Il valore della parte migliore di Alitalia ( quella peggiore la pagheremo noi), infatti, lo ha stabilito una piccola banca, la Leonardo, di cui sono azionisti alcuni dei 18 salvatori della patria.Almeno questo è stato detto nella puntata.Il suo valore sarebbe  almeno dieci volte più alto. Altro fatto emerso è che chi compra non sa nulla di trasporto aereo, infatti non è stata capita la protesta di piloti e assistenti di volo. Emblematico il caso di un capitano che, per il piano Cai, è in esubero per anzianità, ma è uno dei pochi che sa pilotare il boeing 777. Quel tipo di aereo viene guidato solo da piloti aanziani, ma licenziandoli tutti, rimarrà fermo. La proposta fatta agli assitenti di volo, poi è ridicola: meno di 3 euro all’ora. Il giudizio finale degli esperti presenti è che manchi tuttora un vero piano industriale e che senza l’ingresso di una compagnia internazionale, anche la Cai è destinata a ripiegare presto le ali.Finale con il bellissimo servizio sull’aereoporto vicino alla villa di Scajola, ad Albenga. Un solo volo settimanale a costi esorbitanti: 12.000 euro aviaggio  ed è sempre vuoto. Di seguito l’intervento di Travaglio e una sintesi della puntata.  Guarda il video dell’intervento di Travaglio ad Anno Zero

dal sito www.newsbox.it

ALITALIA: TUTTO E’ BENE QUEL CHE FINIRA’ MALE
Alitalia per oggi e’ salva. Domani piloti e hostess decideranno il futuro della compagnia di bandiera. Intanto giuristi di fama sostengono che alla fine si faranno male tutti. Leggi il seguito di questo post »

Veltroni, gli scontri a Chiaiano e la sindrome NIMBY

 

 

di Wildgreta

Nelle ultime settimane, il comportamento del Partito Democratico è apparso a molti elettori del PD e della sinistra in genere, piuttosto strano. “Strano” è ovviamente un eufemismo, visto che ci siamo domandati a cosa miri questa strategia politica: ad aumentare il consenso? E dove? A destra? Già, perchè a sinistra lo sta perdendo su tutti i fronti. Non c’è blog o sito internet politico in cui autori e visitatori apprezzino l’operato di Veltroni. E la situazione è certamente peggiorata dopo la sua partecipazione a Ballarò, quando ha introdotto un acronimo americano per parlare del problema dei rifiuti a Napoli, il NIMBY. Ovvero il famoso “Not in my backyard” (Non nel mio giardino). Ovvio che bollando come “SINDROME NIMBY” centinaia di studi, dati, rilevazioni  non si intenda aiutare il dialogo fra le parti, non si intenda vagliare tutte le proposte fatte rispetto ai luoghi più idonei a sostenere delle discariche (quelli che non presentino falde acquifere, rischi per la popolazione, eccetera, eccetera). Con il Nimby si è semplicemente voluto dire:”State zitti, perchè da qualche parte bisogna farle“. Pare che fra i siti presenti nel decreto ce ne sia uno definito dagli esperti “bomba chimica” e che lo stesso De Gennaro aveva bocciato dando ragione alla popolazione

Ma ora De Gennaro non c’è più e al suo posto sono stati investiti dell’ingrato compito Bertolaso e l’esercito, con la collaborazione della polizia. Cosa significa tutto questo? Che l’esercito dirimerà tutte le prossime controversie fra popolazione, amministratori locale e governo centrale? Cosa diventeremo? Uno stato di polizia? Così lo stato, assente per anni, all’improvviso si sveglia e manda l’esercito perchè non ha altra scelta? Ma non si è capito che la popolazione campana è rimasta inascoltata e, nel momento in cui si è accertato che aveva ragione, è assurdo mandarle contro l’esercito per risolvere un problema che lo stato e i governi non hanno mai voluto nè saputo affrontare? E Veltroni cosa pensa di tutto questo? Nulla, o megio, NIMBY.

Voglio essere, però utile a Veltroni, fornendogli un nuovo acronimo che potrà utilizzare quando si concederà ad un altra trasmissione televisiva (escluso Anno Zero, naturalmente):Gli anglofoni, per indicare la degenerazione estrema della sindrome NIMBY, utilizzano l’acronimo BANANA che sta per Build Absolutely Nothing Anywhere Near Anything (lett. “Non costruire assolutamente nulla in alcun luogo vicino a niente”). In questo modo, il Partito Democratico, potrebbe ridurre al minimo il suo impegno politico risparmiando un mucchio di tempo. Potrebbe rispondere a cittadini, giornalisti, e “ministri al sole” che gli chiedono un parere sulle manifestazioni di protesta con una sola parola: “BANANA”

 

Veltroni: Non faremo più un’alleanza come l’Unione

“Non faremo più un’alleanza come l’Unione: tutti insieme contro qualcuno” Lo ha ribadito il leader Pd,Veltroni al Forum dei circoli del partito.”Sarà un partito federale dentro un’idea federale dello Stato. Siamo un partito nuovo e la domanda non è da dove si viene, ma dove si va”.Poi ha invitato la sinistra radicale a fare autocritica e a non ragionare più su una lettura ideologica. Veltroni ha ammesso: “Alla destra invidio la combattività. Alemanno ha perso contro di me e ora ha vinto. Dobbiamo imparare a combattere”.

RAI: DUELLO AD ANNOZERO TRA TRAVAGLIO E CASTELLI


“All’estero i giornalisti si scusano quando fanno errori, ma se dicono la verita’ a scusarsi sono i politici”. Cosi’ si e’ espresso il giornalista Marco Travaglio, in apertura della trasmisisone televisiva AnnoZero condotta da Michele Santoro. Travaglio non ha fatto riferimenti diretti alle ultime polemiche che lo hanno visto protagonista, ma successivamente, nel corso della trasmissione, e’ sorto un nuovo scontro con il sottosegretario alle Infrastrutture, Roberto Castelli. Leggi il seguito di questo post »

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