IL GRAN MAESTRO UNICO: TORNA LICIO GELLI

 

Di Wildgreta

Ci mancava solo il ritorno di Licio Gelli, per rendere il periodo storico che sta vivendo l’Italia, assolutamente perfetto. Chissà se la povera bresciana Gelmini, quando ha litigato con Tremonti per il taglio dei precari, sapeva che questo era solo l’inizio. Sì, perchè se con i taglii alla scuola si coprono i 2/3 della manovra finanziaria, è anche vero che il programma di impoverimento della scuola pubblica fino al definitivo azzeramento, è proprio il piano della P2. Naturalmente è solo un caso, però se leggete il programma di Rinascita Democratica, troverete inquietanti analogie in tutto ciò che è accaduto in passato e sta accadendo adesso. Gelli, in un’intervista di tre giorni fa, dice che Berlusconi è l’unico in grado di realizzare il suo piano, ma il piano è già in gran parte realizzato. E la povera Maria Star, costretta ad estenunati sedute dal parrucchiere, cosa farà adesso? Per prima cosa non andrà ad un convegno alla Statale la settimana prossima. E’ l’ennesimo che salta, visto che ne ha già cancellati diversi (Palermo, Torino, ecc). Si è mai visto un ministro dell’Istruzione che non può farsi vedere a scuola? Ci penserà Tremonti, oppure non ci penserà nessuno e la povera donna verrà abbandonata al suo destino.

Gelli,il maestro unico
Maria Novella Oppo

Con l’arrivo di Licio Gelli su Odeon, abbiamo scoperto chi era il «maestro unico» il cui ritorno premeva tanto al premier e soci della ex P2. Un vecchio malvissuto, direbbe Manzoni, ma ancora capace di rivendicare il suo indecente passato. Gelli non vuole rinunciare neppure negli ultimi anni a esercitare un ruolo torbido nella peggiore storia italiana. All’editore di Odeon, Raimondo Lagostena Bassi, evidentemente tutto questo non fa schifo e presenta un condannato per gravi reati contro la democrazia come un vecchietto con una memoria storica. Leggi il seguito di questo post »

No Gelmini 30 ottobre: lo striscione di Milano

A Milano manifestazione oceanica

contro la riforma Gelmini -Tremonti.

Lo striscione più bello:

PROTESTO PERCHE’…”

 

 Proetsto perchè

“Perché la protesta diventa una questione di partito, di sinistra e di  destra, ma i miei pensieri non sono né rossi né neri. I mie pensieri hanno le sfumature di Monet, i miei pensieri hanno l’intensità di Tiziano, i miei pensieri hanno la forza di Van Gogh”.

 dal blog:

nunveregghepiu.splinder.com

 

 

 

SCUOLA, IL SENATO APPROVA IL DECRETO.LA GELMINI PRONTA A PASSARE LE SUE GIORNATE DAL PARRUCCHIERE

Due ragazzi in corteo denunciano:”Ci hanno caricati col manganello”. Davanti al senato la protesta continua.”Se non cambierà, bloccheremo la città”

Testo integrale del DL 133

di Wildgreta

Era chiaro che si sarebbe arrivati all’approvazione. “Pugno di ferro” annunciava Berlusconi qualche tempo fa. Così, senza apportare alcuna modifica, il famigerato Dl 133 è stato approvato con 164 voti a favore e 134 contrari. Gli studenti sono in rivolta. Di seguito leggerete tutte le dichiarazioni.L’IDV ha già annunciato il referendum abrogativo (lo ha fatto due giorni fa)  e il PD è daccordo (miracolo o calcolo?). Di seguito leggerete tutte le dichiarazioni all’approvazione della legge.. L’unica cosa certa, per ora, è che la rabbia è tanta e sarà difficile che la Gelmini possa farsi vedere nelle scuole nei prossimi mesi. Il consiglio è di chiudersi nel salone del fido parrucchiere Renato, dove, oltre a cercare una pettinatura che la renda meno riconoscibile quando esce di  casa, potrà dedicarsi alla lettura della pila di giornali che ogni giorno daranno conto delle proteste nei confronti di un Decreto contro il quale milioni di cittadini sono pronti a combattere.

SCUOLA: BELISARIO (IDV), ANCHE REFERENDUM CONTRO LEGGE GELMINI
(AGI) – Roma, 29 ott – “Da giorni stiamo combattendo contro il decreto Gelmini. Purtroppo una maggioranza prepotente, cieca e sorda alle richieste del Paese, ha deciso che la scuola deve morire.

Per questo l’Italia dei Valori cerchera’ con tutti i mezzi previsti dalla Costituzione di ribaltare la decisione del Governo: se servira’, anche con un referendum abrogativo”. Lo ha detto il capogruppo dell’IdV al Senato Felice Belisario, sceso tra i giovani subito dopo la votazione in aula sul decreto Gelmini, con tutti i senatori del Gruppo che lo sostenevano mentre in piedi su un’aiola spartitraffico parlava dal megafono agli studenti che manifestano davanti a Palazzo Madama. “Siamo con voi – ha urlato Belisario – con le vostre famiglie, con le forze sane del Paese che chiedono di non distruggere il futuro. La riforma taglia fondi e risorse umane, ci riporta indietro di vent’anni. L’Italia dei Valori vuole ricostruire quello che Berlusconi, Tremonti e la Gelmini stanno distruggendo”.(AGI)

Scuola: studenti, non sospendiamo la protesta

(ANSA) – ROMA, 29 OTT – Gli studenti incassano il si’ del Senato al decreto Gelmini, ma non sospendono la protesta e dicono ‘non ce ne andiamo’.Dopo la conversione in legge del provvedimento, i rappresentanti dell’opposizione hanno raggiunto gli studenti, annunciando la proposta di un referendum abrogativo. E l’unione degli studenti commenta: ‘L’approvazione del decreto e’ un atto di irresponsabilita’ politica. Resteremo ad assediare il Senato e saremo domani in piazza per lo sciopero della scuola’. Leggi il seguito di questo post »

No Gelmini: Sit in davanti al Senato. In aula manca il numero legale, sospensione fino alle 17,30

 

SCUOLA: SENATO, MANCA NUMERO LEGALE, AULA SOSPESA FINO ALLE 17,30

SCUOLA: UNIVERSITARI RAGGIUNGONO SIT-IN AL SENATO

(ASCA) – Roma, 28 ott – Seduta d’Aula avviata e subito sospesa al Senato per mancanza di numero legale. L’atmosfera tra i senatori, riuniti in assemblea per riprendere l’esame del decreto Gelmini sulla scuola, si e’ rivelata subito molto elettrica. Brusii, irritazione per la lettura del verbale d’Aula, poi la richiesta di verifica del numero legale, avanzata dal senatore Pd Costantino Garraffa. Numero legale che manca, di conseguenza il presidente Renato Schifani ha sospeso l’Aula riconvocandola per le 17,30. A Palazzo Madama e’ giunta anche il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini che non ha pero’ rilasciato alcuna dichiarazione al suo arrivo.

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Gelmini:”Il mio modello è Obama.” Il parrucchiere Renato già al lavoro.

Gelmini: lo sciopero del 30? Un rito della sinistra. Il mio modello è Obama

di Wildgreta

Davvero ridicolo il contenuto dell’intervista che il ministro Gelmini ha concesso al Corriere della Sera. L’unico dato confortante è che, a detta del ministro, le famose “classi ponte per stranieri” saranno in realtà dei corsi di lingua pomeridiani. Speriamo che sia vero. Per il resto, più che l’intervista a un Ministro di Istruzione, Università e Ricerca, quella che segue sembra il copione di una delle parodie televisive con cui negli ultimi tempi ci intrattengono attori e imitatori in tv. Purtroppo, al contrario delle parodie, questa intervista vera non fa ridere affatto.

“La sinistra ha perso totalmente il rapporto con chi lavora e ora lo sta perdendo anche con gli studenti”. E’ categorica, in un’intervista al Corriere della sera, il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. Nelle università e nelle scuole, intanto, si apre un’altra settimana di contestazioni: occupazioni, sit-in, agitazioni, lezioni in piazza chiedono di bloccare l’approvazione definitiva al Senato  (prevista mercoledì 29 ottobre) del decreto Gelmini. Oggi gli studenti romani faranno lezione al Colosseo. Leggi il seguito di questo post »

La Gelmini: “Il decreto non cambierà”…piuttosto cambio il parrucchiere

 

Tutti i cartelli della protesta: clicca qui
Studenti invadono il Festival di Roma
Il ministro non cede davanti alle pressioni delle proteste: “Il problema è che si spende male”. Tensione al Festivale del cinema. A Milano lezioni open air in piazza. A Bologna polemiche per Annozero

Roma, 24 ottobre 2008 – “Se non li liberate non ce ne andiamo”: questo lo slogan che alcune centinaia di manifestanti scandiscono da diversi minuti davanti l’Auditorium dove, circa mezz’ora fa, si sono verificati momenti di tensione tra gli studenti e le forze dell’ordine a protezione del Festival.I manifestanti, in questo momento, stanno chiedendo alle forze dell’ordine il rilascio di una decina di ragazzi che, secondo quanto denunciano, sarebbero stati fermati al termine del corteo che questo pomeriggio si e’ concluso al Parco della Musica. I manifestanti si trovano ora di fronte al ‘red carpet’ del Festival, seduti per terra in attesa di notizie da parte della polizia. Intanto la kermesse sta continuando regolarmente, tanto che attori e registi stanno sfliando sul tappeto rosso. Leggi il seguito di questo post »

UDS:DIALOGHIAMO MA IL DECRETO VA RITIRATO

(AGI) – Roma, 23 ott. – L’Unione degli Studenti ribadisce la propria “disponibilita’ al dialogo ed al confronto sul Decreto 137, ma soprattutto sull’impianto generale delle politiche di questo Governo sulla scuola”. Lo fa dopo la dichiarazione del ministro Gelmini, che oggi ha annunciato che convochera’ da domani tutte le associazioni degli studenti per aprire uno spaziodi confronto a condizione che si discuta sui fatti. Leggi il seguito di questo post »

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