Sardegna: Servono nove esperti per conservare la Gallina Prataiola, e un miracolo per salvarsi dalle centrali nucleari

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La Regione Sardegna seleziona  nove esperti per il progetto “Life-gallina prataiola”
Lista dei siti ancora top secret, ma la Sardegna rischia di avere una centrale in breve
di Wildgreta

Le diverse facce dell’ambientalismo a volte generano strani mix. Nella stessa giornata, infatti, apprendiamo che il governo a quasi terminato la stesura del decreto che cancellerà il referendum con cui i cittadini italiani hanno detto no al nucleare e che, probabilmente, uno dei siti prescelti per almeno una delle centrali è proprio in Sardegna.Secondo l’esperto Boschi, che fu chiamato in audizione al ministero dell’ambiente poco tempo fa, anzi, la Sardegna sarebbe la regione ideale per costruirle tutte e quattro.Cappellacci si dice contrario, ma era contrario anche allo spostamento del G8 a sappiamo com’è andata a finire.
Allo stesso tempo, però, l’assessorato della difesa all’ambiente della regione Sardegna, oggi ha pubblicato un interessante bando di concorso per 9 esperti che dovranno occuparsi della salvaguardia della “gallina prataiola”. In effetti, riflettendo meglio, per la prataiola sono sufficienti 9 esperti, mentre gli uomini dovranno sperare in un miracolo per salvarsi da una centrale nucleare nell’isola tanto cara a Berlusconi.Vedremo che sviluppi avrà la vicenda e, intanto, sorridiamo per non scoppiare in lacrime…
(di seguito gli articoli)
Selezione di nove esperti per il progetto “Life-gallina prataiola”
L’Assessorato della Difesa dell’ambiente ha pubblicato un avviso di selezione per titoli e colloquio di nove esperti per la costituzione della struttura di coordinamento generale, tecnico-scientifico e amministrativo del progetto Life07 “Azioni di gestione per la conservazione della gallina prataiola (tetrax tetrax) nelle steppe della Sardegna”. Leggi il seguito di questo post »

Italia torna a nucleare, senato approva “ddl Sviluppo”

Sviluppo: Italia torna a nucleare, aumenta Robin tax (di Manuela Tulli)

TESTO DDL SVILUPPO

(ANSA) ROMA – L’Italia torna al nucleare. E’ questa la principale novità che arriva con il disegno di legge ‘Sviluppo’. Ma cambiano anche norme in materia di carburanti, made in Italy, tutela dei consumatori. La ‘Robin Tax’ diventa più salata per finanziare un fondo per l’editoria e arriva la class action ma senza retroattività. Il Senato questa mattina ha dato il via libera definitivo al ddl ‘Sviluppo’ collegato alla Finanziaria. Ora il provvedimento torna alla Camera e dovrebbe essere approvato in terza lettura senza modifiche per diventare legge prima dell’estate.

Ecco tutte le novità in materia di energia e competitività delle imprese.
– NUCLEARE. Il governo ha la delega per il rilancio di questa fonte di energia. Entro sei mesi dall’approvazione definitiva del ddl, e dunque forse già entro questo stesso anno, saranno individuati i criteri per la localizzazione dei siti delle centrali, le modalità di stoccaggio dei rifiuti radioattivi, le norme per garantire la sicurezza, le misure compensative per le popolazioni che saranno più vicine alle strutture e che quindi subiranno una limitazione d’uso del loro territorio.
– CLASS ACTION. L’azione collettiva entrerà nell’ordinamento italiano con l’approvazione definitiva su questo ddl ma avrà valore solo per gli illeciti che verranno commessi successivamente.
– ROBIN TAX. Diventa più salata, dal 5,5% al 6,5%, l’addizionale Ires sulle aziende petrolifere, la cosiddetta ‘Robin Hood Tax’ e le risorse saranno utilizzate per l’editoria. – ENI. Confermato al 2010, senza dunque nessuna proroga, il tetto Antitrust al 61% per la distribuzione del gas in Italia.
– ASSICURAZIONI. Arrivano le polizze poliennali. Possibile dunque qualche sconto per i consumatori che però saranno vincolati per cinque anni ad una compagnia.
– BENZINA. Dovranno essere noti i prezzi praticati da ogni singolo distributore. Sconti in arrivo poi per le regioni che ospitano impianti di estrazione di gas e petrolio.
– BORSA DEL GAS. Avrà la funzione di Acquirente unico e fornitore di ultima istanza per i clienti finali.
– FERROVIE. Il rilascio per la licenza del servizio ferroviario passeggeri potrà essere dato solo a imprese legalmente residenti in Italia.
– RETI D’IMPRESA. Sarà possibile per le ditte individuali fare parte di una ‘rete’ e abbattere i costi grazie alla condivisione di alcune spese.
– MADE IN ITALY. Previste sanzioni fino a 6 anni di carcere per la contraffazione di marchi e brevetti.
– RIFORMA SOSTEGNO A EXPORT: Previsti cambiamenti in favore dell’export, con la riforma dell’Ice e della Simest. “Finalmente all’estero – afferma il vice ministro Adolfo Urso – potranno prendere il via gli sportelli unici per l’internazionalizzazione dove l’imprenditore potrà trovare risposte”. – IAS. Le società che non adottano ancora i principi contabili internazionali (Ias) potranno rivalutare alcuni titoli senza presentare una relazione ora obbligatoria. – INCENTIVI. Arriva una riforma degli aiuti previsti per le imprese con particolare attenzione al Mezzogiorno.

NUCLEARE: CAPPELLACCI RADIOATTIVI

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(Un piatto di Cappellacci verdi)

di Wildgreta

E allora che dire dell’autorevole parere espresso nell’audizione al senato? Un esperto ha sentenziato che la Sardegna è la regione ideale per impiantare le 4 centrali nucleari previste in Italia. Chissà come l’avrà presa Berlusconi…la sua principesca  dimora sarda…il suo giardino pieno di piante rare…le sale dedicate agli incontri istituzionali…i capi di governo di tutto il mondo che rifiuteranno gli inviti del premier per paura di un guasto improvviso a una centrale. Senza contare che il mercato immobiliare subirebbe un crollo.Ma lo sapeva, Berlusconi, quando ha firmato l’accordo con la Francia, che la regione ideale sarebbe stata la Sardegna? E’ stata una sorpresa? Però, siccome sono cattiva, potrebbe anche accadere che alla notizia i prezzi delle case crollino, qualcuno le compri facendo un affare e poi le centrali non si facciano più per un’alzata di scudi di Cappellacci. Vedo già i titoli dei giornali:”Cappellacci contro il premier”, “Cappellacci contro il suo benefattore”. Ma no, figuriamoci, questa è pura fantasia. Però, mi piacerebbe sentire il parere dei sardi che hanno votato Cappellacci. Loro immaginavano l’addio alla legge salva-coste appena un’ora dopo la sua elezione e la minaccia di diventare una polveriera solo venti giorni dopo?

Ecco l’articolo:

NUCLEARE:LA SARDEGNA E’ IL POSTO MIGLIORE PER INSTALLARE LE 4 CENTRALI

BERLUSCONI: NUCLEARE E REGALI TOSSICI ALLE GENERAZIONI FUTURE

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di Wildgreta

Berlusconi stringe da solo un accordo con la Francia, ma non avrà il tempo di vedere i frutti di questo accordo. La tecnologia francese è obsoleta, la ” terza generazione” di nucleare ha trent’anni. E’ allo studio la quarta generazione, ma non è pronta. Berlusconi non sa quello che fa e la televisione non dà informazioni corrette. Leggete questo articolo che contiene anche la spiegazione di Antonio Di Pietro, e pubblicizzatelo in rete. Grazie. ECCO L’ARTICOLO:

BALLE NUCLEARI

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