No B-day, Boom di adesioni. In piazza anche Moretti e Rosy Bindi.

Fra poche ore la manifestazione anti-premier: è boom di adesioni

Ad Antonio Di Pietro che accusa il Pd del no della Rai alla diretta, la Bindi risponde: «Le piazze non si strumentalizzano. Si deve andare senza bandiere e senza polemiche. Sennò è inutile andarcene. Le piazze non si strumentalizzano. Se si scende in piazza per attaccare una forza di opposizione è meglio stare a casa. L’iniziativa è partita con il tam tam della rete. E si deve andare senza bandiere, senza polemiche. Sennò è inutile andarcene. Avevo dichiarato giorni fa -prosegue Bindi- che, se non fossi stata presidente del Pd, sarei andata. Ecco ora ho risolto il mio conflitto di interessi. Ci saranno molti dei nostri. Non solo la dirigenza ma anche tanti elettori e aderenti del Pd. E da presidente del Pd devo rappresentare anche loro. Ci sarò perchè ci sono loro, la nostra gente. Devono sentirsi a casa loro nella piazza e nel Pd». Ci sarà anche Ignazio Marino in piazza domani: «Da quando esiste, il Governo Berlusconi non ha fatto altro che tentare di smantellare i principi di unità, di solidarietà, di uguaglianza che sono alla base della convivenza di un paese democratico», afferma Marino.

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MANIFESTAZIONE LIBERTA’ DI INFORMAZIONE 3 OTTOBRE 2009: LA FOTOGRAFIA

Piazza-del-popolo

Manifestazione “Agenda Rossa”, il video:Quello che i tg non hanno mostrato

Ecco il video della marcia delle agende rosse, manifestazione che si è svolta a Roma il 26 settembre 2009.Nessuno ne ha parlato, perchè bisogna nascondere alla gente la verità.Bisogna che non si accorga, che non si svegli dal sogno.Anche se se ormai di sogno non si tratta più.E allora, prima che altri provvedimenti colpiscano la rete, diffondiamo questo splendido video. Qui c’è la verità, che tanti, troppi, vogliono ancora tacere.

Manifestazione “Agenda Rossa” 26 settembre:”Fuori la mafia dallo Stato”

Salvatore Borsellino: ”Deluso dal rifiuto di Napolitano. Mio fratello ucciso da pezzi dello Stato”

ultimo aggiornamento: 26 settembre, ore 20:13

Da Travaglio a Di Pietro, a Roma il grido di ‘Agenda rossa’: ”Fuori la mafia dallo Stato”

ultimo aggiornamento: 26 settembre, ore 20:13

Roma – (Adnkronos) – In nome dell”Agenda rossa’ di Paolo Borsellino i manifestanti hanno sfilato per le vie della Capitale per poi raggiungere Piazza Navona. Il giornalista collaboratore di Santoro: ”L’attacco di Scajola è più grave dell’editto bulgaro”. llleader dell’Idv: ”La mafia è finita dentro le istituzioni. Nascondere la verità è strage di Stato”.

Roma, 26 set. (Adnkronos) – “Fuori Mancino dal Csm! Fuori Dell’Utri dallo Stato!’. Sono alcuni degli slogan pronunciati dai circa 1.500 manifestanti che in nome dell”Agenda rossa’ di Paolo Borsellino hanno sfilato per le vie della Capitale per raggiungere poi Piazza Navona dove la manifestazione promossa da Salvatore Borsellino culmina con gli interventi, tra gli altri, del leader dell’Idv Antonio Di Pietro e di Marco Travaglio.

L’area della Piazza romana è stata occupata al grido di ”fuori la mafia dallo Stato” e si è colorata del rosso delle agende che tutti i manifestanti hanno in mano, in ricordo della ‘agenda rossa’ del magistrato scomparsa dopo l’attentato del 1992 a Palermo. Altri slogan, scanditi a più riprese lungo il corteo, dicevano: ‘Berlusconi fatti processare! Il Lodo Alfano serve solo al nano!’

In prima fila gli europarlamentari dell’Idv Luigi De Magistris e Sonia Alfano e Salvatore Borsellino, fratello del magistrato ucciso dalla mafia, promotore della manifestazione. Nell’immaginario sloganistico dei manifestanti ce n’è anche per Clemente Mastella, al quale è stato chiesto, senza molte cortesie, ‘Fuori dall’Europa!’.

La mafia è finita dentro le istituzioni“, sostiene Di Pietro da piazza Navona. “Lo Stato – rilancia il leader dell’Idv – è stato troppe volte omertoso e silenzioso, non lo Stato genericamente, ma funzionari dello Stato che nell’esercizio delle loro funzioni intrattenevano rapporti con i poteri e con persone mafiose e si accordavano su chi doveva finire in manette e chi alle stelle

Per Di Pietro, “la mafia non è soltanto quella delle bombe, ma anche quella che poi, grazie a tutto questo, e’ finita dentro le istituzioni”. Quanto al tema della manifestazione, Di Pietro afferma: “Vogliamo sapere la verità su chi ha fatto sparire l’agenda rossa di Paolo Borsellino perché lì c’è la verità sui mandanti di quelle stragi. Nascondere la verità è strage di Stato”.

E più tardi, dal palco della manifestazione, D i Pietro ritorna sulle dichiarazioni di ieri che hanno suscitato la reazione dei presidenti di Camera e Senato e ribadisce: ”C’è un comportamento mafioso dentro questo Parlamento”. Per l’ex pm oltre al conflitto di interessi di Berlusconi, ”c’è un conflitto di interessi vero che sta dentro al Parlamento”.

Il leader dell’Idv afferma: ”In Parlamento ci sono un sacco di persone che continuano a fare il loro mestiere nonostante facciano i parlamentari, vuol dire che la mattina vanno a farsi le leggi che servono alle loro attività. Ogni parlamentare risponde a un gruppo di potere e vota pur sapendo che la legge che vota è una porcata”.

Quanto allo scudo fiscale, che per Di Pietro è ”una legge ‘ad personam’, chi approvera’ quella legge fara’ un’azione criminale”. L’ex pm si rivolge ai manifestanti accorsi in Piazza Navona dicendo che, ”prima c’era una mafia che ammazzava”, mentre ”oggi c’è una mafia che sta dentro le istituzioni”.

“Quello che è successo ieri è più grave dell’editto bulgaro”, afferma Marco Travaglio in relazione alle parole del ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola sulla trasmissione tv di Michele Santoro Annozero‘. Travaglio, in collegamento telefonico con piazza Navona, riferendosi alle parole di Scajola le ha definite, “una dichiarazione illegale ed eversiva che pretende di istituzionalizzare il controllo del governo sulla televisione”.

Si dice invece “deluso dal presidente” Salvatore Borsellino. Il capo dello Stato, secondo alcune ricostruzioni, avrebbe declinato l’invito rivoltogli dall’europarlamentare dell’Idv Sonia Alfano a prendere parte alla manifestazione. “Sono deluso dal presidente – afferma Salvatore Borsellino – perche’ questa non è una manifestazione di partito ma il partito della gente onesta”.

Gli fa eco Di Pietro. Il Capo dello Stato, osserva il leader dell’Italia dei Valori, ha detto di no perché ha ritenuto questa una manifestazione di partito: ”Credo che sia un’offesa alla verità – afferma Di Pietro – questa non è una manifestazione di partito”.

Manifestazione Borsellino, Roma 26 settembre: tutti i pullman

26 SETTEMBRE ORE 14.00 – MANIFESTAZIONE PER LA LEGALITA’ ORGANIZZATA DA SALVATORE BORSELLINO. PARTECIPERANNO LUIGI DE MAGISTRIS, ANTONIO DI PIETRO, SONIA ALFANO, PASQUALE BARBATO, GIOACCHINO GENCHI, PINO MASCIARI, PIERO RICCA, MARCO TRAVA…GLIO E TANTI ALTRI….

PARTIRANNO DUE AUTOBUS DA CIVITANOVA MARCHE ALLE ORE 09.00 DI SABATO 26 SETTEMBRE. PER INFO E ADESIONI COLLEGARSI AL SITO WWW.MITUTELO.IT

PULLMAN DALLA PUGLIA : (Riif. Anna Porta)

http://www.facebook.com/group.php?gid=123776367460&ref=mf

PULLMAN DALLE MARCHE : (Rif. Alessandro Lippo)

http://www.mitutelo.it

PULLMAN DA BERGAMO – ESAURITO

(Rif. Giovanni Castellana)
e-mail: giovanni.castellana@gmail.com

PULLMAN DA MILANO (da organizzare)

(Rif. Giovanni Castellana)
e-mail: giovanni.castellana@gmail.com

PULLMAN DA CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) ( Rif. Jacopo Petruccione, Ass. Asharam, tel. 081 0601062)

http://www.facebook.com/group.php?gid=105447263881&ref=search&sid=100000038132221.806768269..1

PULLMAN DA POMIGLIANO D’ARCO (NA) (Rif. Robero Ruocco, Tel. 3384442408)

http://www.facebook.com/event.php?eid=122388629716#/profile.php?id=719803603

PULLMAN DALLA ROMAGNA (Zona Lugo – Faenza)

http://www.facebook.com/group.php?gid=162034813708

PULLMAN DA EMPOLI

(Rif. Paolo Porfirio Barra
email : dimmite3@libero.it)

Borsellino, manifestazione 26 settembre Roma: Adesioni, programma e pullman

https://i1.wp.com/brionews.com/pix/a/agenda-rossa-borsellino.jpg

Manifestazione “Agenda Rossa”, Roma 26 settembre: Percorso, orari e adesioni

Appello di Salvatore Borsellino (Fonte)

Ci saremo tutti, tutti quelli che abbiamo salito sotto il sole le rampe che portano al Castello Utveggio portando un pezzo di Paolo dentro il nostro cuore, tutti quelli che eravamo in Via D’Amelio quando all’ora della strage per un interminabile minuto si sono sentiti solo i battiti dei nostri cuori, tutti quelli che abbiamo percorso le vie di palermo che ci portavano alla Magione levando in alto le nostra agende rosse e tutti quelli che abbiamo gridato la nostra rabbia e la nostra voglia di Verità davanti al palazzo di Giustizia. E ci saranno tanti altri ancora, tutti quelli che in tante piazze d’Italia hanno urlato insieme a noi e avremo ancora in mano la nostra agenda rossa, un’agenda rossa che ora fa paura a tutti. Mobilitiamoci tutti, ognuno di noi si impegni a far venire quante altre persone può, in una catena che non deve avere fine.Adesso hanno paura e si stanno muovendo, cominciano a muovere le loro pedine, Rutelli, Violante, il PG Barcellona, noi dobbiamo agire più rapidamente di loro, impedire che fermino Sergio Lari, Antonio Ingroja, Nino Di Matteo, non lasciamoli soli, impediamo che chiudano la bocca a Massimo Ciancimino, che si muova il CSM, facciamogli capire che dovranno passare sui nostri corpi, che dopo 17 anni non ci lasceremo strappare ancora una volta la verità. Il nostro grido di RRRESISTENZAAAAA deve essere un urlo nelle loro orecchie, un urlo gridato da vicino, sotto le finestre di quei palazzi in cui sono in tanti a sapere ed ad avere occultato la verità. Il 19 luglio in via d’Amelio abbiamo fatto scoccare la scintilla, ora è necessario l’incendio. Leggi il seguito di questo post »

MANIFESTAZIONE 14 LUGLIO PIAZZA NAVONA: CONTRO DDL ALFANO, IN DIFESA DELLA LIBERTA’ DELLA RETE

14 LUGLIO MANIFESTAZIONE PIAZZA NAVONA ORE 19
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