Ballottaggi Provinciali e Comunali 2009: Tutti i Risultati








Ballottaggi, Risultati: Al PdL Venezia Milano e Prato, il Pd tiene a Firenze Torino e Bologna

RISULTATI BALLOTTAGGI ELEZIONI PROVINCIALI E COMUNALI 2009

REGIONALI SARDEGNA 2009: TUTTI I CANDIDATI ELETTI

IL 3 MARZO è finalmente stata resa nota la lista degli 80 candidati al consiglio regionale sardo. Qui trovate tutti i loro nomi e i voti ai partiti.

CLICCA QUI:

Regionali Sardegna 2009: nomi 80 candidati eletti consiglio regionale


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Risultato Elezioni Regionali Sardegna: Ha vinto Cappellacci

di Wildgreta

Ecco quello che mangeranno in Sardegna per i prossimi cinque anni, a pranzo e a cena: cappellacci al sugo (questi sono alla zucca). Spero che non si lamenteranno, fra qualche mese. Hanno scelto un governatore poco conosciuto, un uomo politico che forse non ha altri meriti oltre a quello di essere figlio di un ex commercialista Fininvest. Ma tant’è, per dirla con Soru, “Va bene quello che sceglieranno i sardi”. (Cos’altro poteva dire?)

Cappellacci, dal canto suo, appena la vittoria si è consolidata ha pronunciato una frase che rimarrà scolpita nei libri di storia (subito dopo “Veni, vidi, vici” di Giulio Cesare) : “La Sardegna torna a sorridere”.

Nell’articolo che vi linko c’è tutto: votanti, telefonata di Soru a Cappellacci, percentuali eccetera e c’è  anche la reazione di Soru. Io vado a dormire perchè mi sento come se mi avessero dato una ennesima botta in testa.

Elezioni Regionali Sardegna: Ha vinto Cappellacci. Soru gli ha telefonato

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ELEZIONI ABRUZZO: PER LATORRE, QUELLO DEL PIZZINO, E’ TUTTA COLPA DI DI PIETRO

ABRUZZO/ELEZIONI: CHI E’ GIANNI CHIODI

Notizia delle 23.30: Arrestato il sindaco di Pescara D’Alfonso, del PD. Il PD voleva candidarlo al posto di Costantini (IDV).

di Wildgreta

dal sito web di Chiodi, il manifesto del suo programma politico: “La Partecipazione e la Trasparenza Una società vale meno quando sono pochi a costruire per tutti. Una buona società è quella in cui ogni persona ha la possibilità di cooperare a costruire il futuro.”

Visto l’esempio del Premier, la sintesi del programma di Chiodi appare quanto mai strana. Se c’è stato un governo nella storia della Repubblica, in cui fossero pochissime persone a decidere per tutti, questo è proprio l’attuale governo Berlusconi, dove Tremonti, Ghedini e Berlusconi, decidono le sorti di un paese intero e dove, di fatto, il Parlamento è stato svuotato di qualsiasi ruolo. Chiodi è stato accusato di voto di scambio quando, all’inizio della campagna elettorale, ha invitato gli abruzzesi a recarsi ai suoi gazebo a lasciare il proprio curriculum. Leggi il seguito di questo post »

Provinciali Sicilia: raffronto risultati con le precedenti elezioni

ELEZIONI AMMINISTRATIVE IN SICILIA – 22 SINDACI AL PRIMO TURNO, 12 ANCORA DA SCEGLIERE NEI BALLOTTAGGI DEL 27 GIUGNO

RIEPILOGO ELEZIONI AMMINISTRATIVE IN SICILIA:

Le elezioni riguardavano 34 comuni, fra cui Siracusa e Caltanissetta.

22 Sindaci sono stati eletti al primo turno, i restanti 12 andranno al ballottaggio del 27 giugno.

ELETTI AL PRIMO TURNO

Siracusa che resta al centrodestra, con la conferma del sindaco uscente Titti Bufardeci di Forza Italia vincente sul deputato regionale dei Ds Roberto De Benedictis Leggi il seguito di questo post »

Veltroni, tutti gli errori del PD: un partito che ha solo un vertice poggiato su un tappeto rosso

             (il compagno Silvio) 

di Wildgreta

La comunicazioni e il linguaggio del Partito Democratico

Innanzitutto, trasformare i termini politici di uso comune  in chiave snob ( o provinciale) ha creato una barriera con le fasce sociali meno elevate culturalmente: la sede del partito diventa il “loft”, la riunione diventa il “caminetto”, il governo ombra lo “shadow cabinet”. E non c’è neppure un bonario, “Walter è fatto così” tra gli elettori del PD, ma soltanto un “Veltroni è un despota” sintesi di giudizio espressa dalla base, che “base” non è, se di colpo il partito si è accorto di avere soltanto un “vertice” che si è ritenuto non avesse bisogno di pilastri su cui reggersi. La annunciata partecipazione di tutti alla costruzione del partito democratico con le primarie, si è rivelata poi una presa in giro. Molte delle personalità di spicco chiamate a raccogliere consensi allora, sono state messe da parte una volta che si è trattato di scegliere le candidature. Ad un professionista toscano che aveva ricevuto moltissimi voti alle primarie, è stato detto:”Mi dispiace, le candidature per le politiche sono blindate”.

Ragazze capolista

Le Walter’Angels sparse un po’ in tutta Italia, hanno scalzato personalità di spicco legate al territorio senza avere nessun merito se non quello di piacere a Walter (in quale senso dovrebbe spiegarcelo lui). E’ stato così nel Lazio e in Campania e forse anche da qualche altra parte.
Ma Walter voleva “rinnovare“, e per farlo, forse ha guardato solo la carta di identità e la fotografia, quasi a dire:”Sei giovane e carina, puoi rappresentare il popolo”. Se le avesse mandate tutte in televisione, avrebbe fatto meno danni a se stesso e al paese.

L’errore di voler piacere a tutti
Con la sua smania di piacere al centro, a sinistra e a destra, Veltroni è riuscito a non piacere quasi a nessuno. Neppure a quelli che nel PD hanno voluto credere comunque, perdonandone anche gli errori. Lo hanno votato in molti, ma più per il bisogno di credere in qualcosa, che per convinzione. Leggi il seguito di questo post »

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