Caso Ruby, Ragazze sfinite dalle feste ad Arcore

Elisa dopo una settimana ad Arcore “Mamma, sono in condizioni pietose”

Nei verbali dello scandalo Rubygate, le conversazioni tra una delle ragazze e la madre: i pagamenti, lo stress, la tabella degli incontri. E ancora le rivalità tra le giovani arruolate a Roma e il “gruppo di Arcore”

di EMILIO RANDACIO

Elisa dopo una settimana ad Arcore "Mamma, sono in condizioni pietose"

MILANO – Per Elisa Toti, “Silvio Berlusconi è come un padre”. E tutte le intercettazioni che sono girate dopo lo scandalo Rubygate, le prove che la procura è convinta di aver raccolto sull’harem e sul bunga bunga, “sono tutte false”. La madre, quella vera di Elisa, invece, i cachet per le comparsate della figlia nelle notti di Arcore, le pesava. Eccome. “Senti eeee, quanto v’ha dato?”, chiede con insistenza, il 9 gennaio scorso, la signora Toti. “Cinque, più quegli altri mille quindi, quindi sei”. Il pragmatismo della signora sembra esemplare. “Dici niente? Capito? eee poi che vi ha detto quando lui vi potrà rivedere?”. La mamma pensa già al prossimo appuntamento. Anche perché la trentaduenne, fotomodella, collaboratrice del gruppo Mediaset, per sudarsi quei sei mila euro, ad Arcore risulta esserci stata una settimana intera. “Trascorsa con lui”, con Papi. E non sembra essere stata una vacanza vera e propria, visto quello che racconta ancora la starlette :”Una settimana (…) alcune sono arrivate martedì io mercoledì (…) mamma mia una cosa allucinante”. Accuse false, dunque quelle rivolte dai pm al premier? La permanenza conclusa con un cadeau da 6 mila euro, deve essere stata stressante. “Non ti puoi immaginare in che condizioni sono guarda – insiste Elisa – (…) sono in condizioni pietose, pietose proprio (…) ora mi ci vorrà un mese perrr, ora quei, quei soldi che ho preso mi (…) serviranno per rimettermi a posto
dopo questa settimana”. La mamma-ragioniera non sembra per nulla turbata: “Sono dodici milioni”, di vecchie lire. E la figlia si raccomanda: “Si, ma no, non dire niente eè?”. La signora, quindi, la saluta: “Ti lascio perché ti devi, devi andare a riposare”.

La stanchezza, spesso, sembra prendere il sopravvento sulle giovani invitate del Cavaliere. Una, sempre al telefono intercettato, confida di non avere più le “energie”. Diana Gonzales, dominicana di 22 anni, è sollevata: “Io sono stata lì ieri. .. No. .. l’altro ieri ed io non ho fatto niente grazie a Dio”. Il 7 gennaio scorso, conversando con Aris Espinosa, chiede: “Andate o non andate?”. E Aris: “No, tutto il mondo è stanco. .. Ognuna ha un problema a casa”. E Diana le confida ancora: “Guarda che io sono stata lì ieri. .. No. .. l’altro ieri ed io non ho fatto niente grazie a Dio”, perché “ero indisposta”. Diana, però, vuole andare ad Arcore anche quella sera, ma “se fossi sicura che c’è qualcosa da prendere. .. Io ci andrei per fargli corta la notte”.

Poco più tardi, invece, verso le 23 dello stesso giorno, Aris Espinosa telefona a Iris Berardi per dirle che non andrà: “Non c’ho voglia”. Iris cerca di “spronarla”: “Lui ha detto che poss… che possiamo andare io e te”. Aris: “Lo so amò, ma son già sul letto… digli che ho un mal di testa fortissimo”. Una delle gemelle De Vivo, Imma, lo stesso giorno si lamenta al telefono con la sorella si lamenta di aver ricevuto, al termine della serata, una catenina “talmente piccole ed invisibili” e tanto brutte da essere paragonabile a “una collanina del cesso”.

E il 9 gennaio, 5 giorni prima delle perquisizioni ordinate dalla procura di Milano nella Dimora Olgettina, Miriam Loddo, al telefono con Barbara Guerra, fa notare che una “poveraccia”, tale “Marianna”, sta “ancora lì” e “non riesce ad andare via”. E Barbara si preoccupa: “Fa un’altra cena? Un’altra?” (…) Anche Anna non è ancora tornata!”. Iris Berardi, la 19enne brasiliana, in una telefonata del 9 gennaio scorso, tra le oltre 21 mila pagine di atti allegati all’inchiesta e in parte riportati ieri dall’Ansa, descrive anche la rivalità che serpeggia tra le ospiti alle serate di Arcore. “Si ammazzerebbero tra di loro”, spiega ancora Iris alla Espinosa. La giovane modella, aggiunge come anche “quelle di Roma (le altre ragazze invitate, ndr)” si sarebbero accorte delle divisioni interne nel “fronte” delle ragazze di Arcore. Iris, tra le altre cose, commenta con Aris il comportamento di un’altra ragazza di cui non fa il nome: “Comunque mi sta troppo sui c… io le ho detto no perché sai lui fa la ce.. fa 4 sere però in.. in.. però magari la prima sera ti ha già fatto un piccolo regalo non pensare che se vai là tre sere… per tre sere ti fa degli altri regali perché non è così”. E Aris replica: “Ma sai quello che mi da fastidio amò, che mo’ pretende la casa della Madonna. Oh, ma chi ti credi di essere!”. La Berardi, parlando sempre della ragazza: “No infatti sei l’ultima arrivata devi solo dir grazie che sei tornata li, che lui non ti voleva neanche più (…) lui ti può dare anche un milione di euro e a me mi può dare mille euro e allora, mica mi incazzo con te”.

(La Repubblica 06 marzo 2011)

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