Priebke, Franzoni, Fioravanti e Pacciani assessori: manifesti provocazione a Roma

Le affissioni a piazza Venezia

I manifesti comparsi in alcune zone di Roma, composti da quattro fotografie: Erich Priebke indicato come assessore alle politiche culturali (capitano delle SS che partecipò alla pianificazione e alla realizzazione delle Fosse Ardeatine),  Anna Maria Franzoni assessore alla scuola, famiglia e infanzia (condannata per l’omicidio di suo figlio), Valerio Fioravanti ai trasporti e alla mobilità (ex terrorista di destra, fondatore dei Nar, pluriergastolano, condannato anche per la strage di Bologna), e Piero Pacciani (ritenuto uno dei responsabili dei delitti attribuiti al cosiddetto mostro di Firenze) indicato come assessore alle politiche sociali.  I manifesti, solo apparentemente del comune di Roma perchè realizzati con il logo e i colori istituzionali del Campidoglio, non portano in calce alcuna sigla.

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Terremoto, Piano C.A.S.E.: Chiodi cambia idea, da “fallimento” a “risultato incredibile”

29 settembre- CHIODI, ALL’AQUILA INCREDIBILI RISULTATI

12 agosto-Il Presidente Chiodi a L’Aquila: “devo ammettere il fallimento del piano C.A.S.E.”

di Marco Sebastiani

Ancora una volta i comitati cittadini incontrano le istituzioni locali. Ancora una volta per cercare di fare il punto della situazione e ribadire l’importanza della partecipazione dei cittadini aquilani terremotati alle scelte che devono essere fatte per una ricostruzione che diventi un’opportunità per la città e non la sua tomba.

L’incontro si è svolto nella serata di lunedì 10 agosto, ultimo giorno disponibile per la consegna del modulo per l’assegnazione dell’alloggio temporaneo, nel parco Unicef di via strinella a L’Aquila, sede del comitato cittadino 3e32, un posto sempre più reale e importante, piazza e palcoscenico di una cittadinanza attiva e responsabile che chiede a gran voce di essere protagonista del proprio futuro. A rispondere alle domande di un centinaio di aquilani il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi. Al dare il via all’incontro, che si è protratto fino a notte fonda, è stato il portavoce del comitato “Associazione ricostruiamo l’Aquila” Pietro, che ha rapidamente ripercorso gli eventi che hanno spinto molti cittadini aquilani terremotati a costituirsi in comitati, come la delusione per il decreto 39, punto di partenza per la ricostruzione ora convertito in legge, o la campagna promossa da tutti i comitati per il 100% ricostruzione del danno subito dal sisma, 100% trasparenza da parte delle istituzioni e Protezione Civile, 100% partecipazione dei cittadini alle scelte fatte sulla loro pelle nel loro territorio. Leggi il seguito di questo post »

Terremoto:Berlusconi in Abruzzo fra miracoli insesistenti e “nuova moralità”

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Terremoto Abruzzo: Berlusconi, “Stiamo riuscendo nel miracolo”

29 Settembre 2009 09:06

L’AQUILA – Silvio Berlusconi, in collegamento con Uno Mattina, ha ricordato che oggi all’Aquila consegnera’ ai terremotati dell’Abruzzo 400 appartamenti. “Stiamo riuscendo nel miracolo di costruire una citta’ per 30mila abitanti in meno 5 mesi: oggi daremo i primi 400 appartamenti, poi ne consegneremo altri 4mila”. Il premier e’ tornato a parlare di moralita’, dopo il comizio di domenica alla Festa del Pdl, a Milano: “C’e’ una moralita’ nuova nella politica, l’abbiamo introdotta noi: quella di mantenere gli impegni che si prendono con cittadini”. (RCD)

di Wildgreta

Ennesima farsa del premier in occasione del suo compleanno.Infatti il miracolodel post terremoto è, amio avviso, che gli sfollati non lo abbiano ancora contestato in massa, ma solo in ordine sparso.Infatti, se facciamo i raffronti con quanto era avvenuto nei precedenti terremoti, scopriamo che dopo 6 mesi gli sfollati erano stati tutti sistemati nei prefabbricati e a costi molto inferiori di quelli affrontati finora per alberghi, tende e alloggi in affitto.Il fatto che poi dopo i precedenti terremoti, non si sia provveduto celermente alla ricostruzione e molte persone siano rimaste nei prefabbricati per anni, è un discorso che affronteremo successivamente, in quanto non sappiamo quanto tempo resteranno in sistemazioni provvisorie gli aquilani. A oggi, quello che conta è che persino il governatore Chiodi (pdl) ha affermato che il “piano c.a.s.e” è stato un fallimento. Secondo un tecnico del comune de L’Aquila, infatti, conti alla mano sono  26.000 le persone che non hanno un alloggio.Quanto costerà mantenere tutte queste persone ancora negli alberghi o in affitto se la ristrutturazione delle case lesionate in modo non grave non è ancora cominciata?

Quindi parlare di miracoli è assolutamente ridicolo, ma se lo si fa ad Uno Mattina, lo scopo è quello di convincere milioni di casalinghe che il governo ha mantenuto le promesse.I tg, poi, faranno il resto, non mostrando eventuali contestazioni o manifestazioni già previste a L’AQUILA PROPRIO OGGI.Quello che il premier chiama miracolo, non è altro che una speculazione edilizia che corono il suo sogno di una “new town” in ogni città.Lo aveva annunciato nella campagna elettorale 2008, e finalmente  il sogno si è realizzato. Si parte da L’Aquila, e poi, chissà…

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