Piano Casa, Berlusconi:”L’ho ridotto all’essenziale”. Solo le ville?

Piano casa, Berlusconi rivede il dl: «Ridotto all’essenziale»
Il piano casa del governo «lascia alle Regioni tutta la libertà di manovra che vogliono». Lo ha dichiarato Silvio Berlusconi lasciando la Camera dove si è fermato al termine della votazione sul federalismo fiscale. Il premier ha anche sottolineato che la forma stessa che avrà il provvedimento è ancora da decidere: «Se decreto o Ddl lo vedremo domani. Abbiamo un appuntamento con le regioni», ha detto Berlusconi.

Il premier nel pomeriggio di oggi ha rivisto e corretto il decreto legge sul piano casa: «Ho fatto una sessione vedendo il testo del decreto – ha detto – l’ho amplissimamente corretto riducendolo all’essenziale e lo presenterò ridotto di molto all’attenzione delle Regioni» domani. «Sono aperto a sentire le loro ragioni e a decidere di conseguenza», ha continuato Berlusconi. Le Regioni, ha detto il premier, vogliono da parte del governo un invito per rimettere in moto l’economia – ha ribadito – ma non pensano che ci sia bisogno di un decreto legge.

L’INCONTRO CON LE REGIONI. Domani Berlusconi incontrerà il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, che ha confermato che «un decreto non è la strada giusta per gestire una materia così delicata. Se non si fa un decreto e ci mettiamo a discutere, nel rispetto delle competenze, siamo pronti al dialogo». Anche il leader della Lega, Umberto Bossi, è d’accordo sul confronto con le Regioni: «Bisogna trattare per evitare scontri. Molte hanno già un piano casa». Leggi il seguito di questo post »

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