Voto in Abruzzo, crolla l’affluenza

 

Si eleggono il successore di Del Turco in Consiglio Regionale .Oggi urne aperte fino alle 15

PESCARA
Calano decisamente i votanti alle elezioni regionali in Abruzzo, con un’affluenza inferiore di 16 punti percentuali abbondanti rispetto al 2005 nella prima giornata di voto: alla chiusura dei seggi delle 22 di ieri ha votato solo il 34,9% degli aventi diritto contro il 51,7% registrato di tre anni fa, in un contesto peraltro ben diverso. Oggi urne aperte fino alle 15. Complice il bel tempo e il clima prenatalizio, evidentemente molti elettori hanno preferito una gita fuori città e un giro per i negozi, forse anche ripensando alle vicende giudiziarie che hanno portato ad anticipare le elezioni di quasi due anni.

A causare l’anticipo del voto è stata l’inchiesta sulle presunte tangenti nella sanità che nello scorso luglio ha travolto la Giunta regionale, portando a undici arresti eccellenti, tra i quali quello del presidente della Regione, Ottaviano Del Turco: l’ex governatore è tornato nella sua Collelongo (L’Aquila) con il permesso del Gip per votare, primo fra tutti della sue sezione elettorale, «sicuramente non il Pd», come egli stesso ha dichiarato qualche giorno fa. L’inchiesta ha provocato anche la nomina, da parte del Governo, di un commissario che dovrà rimettere i conti a posto.

Le operazioni di voto si sono svolte con ordine, anche se non sono mancate proteste, dopo una campagna elettorale piena di colpi di scena e polemiche: a Casoli (Chieti) i deputati radicali del Pd, Rita Bernardini, Maria Antonietta Farina Coscioni e Maurizio Turco, insieme a Mina Welby, si sono recati presso l’abitazione di Severino Mingroni, esponente dell’Associazione ‘Luca Coscionì, per documentare, nel tragitto casa-seggio elettorale, «la vera e propria tortura a cui si deve sottoporre un disabile intrasportabile per esercitare il proprio diritto di voto». Gli elettori chiamati alle urne sono 1.208.976.

Sei i candidati presidente, sostenuti da 13 partiti. Per i due poli l’ex sindaco di Teramo Gianni Chiodi (Pdl) e il deputato dell’Idv Carlo Costantini (centrosinistra). La Destra corre da sola con Teodoro Buontempo; al centro Udc e Udeur si presentano insieme candidando Rodolfo De Laurentis; per il Partito comunista dei lavoratori c’è Ilaria Del Biondo; per la lista ‘Per il bene comunè – riammessa dopo una temporanea esclusione e il cui ricorso ha determinato lo slittamento del voto di due settimane – Angelo Di Prospero. Sono 500 gli aspiranti consiglieri. Domani seconda e ultima giornata di voto con le urne aperte dalle 7.

 La Stampa 15 dicembre 2008

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