Porta a Porta: dopo il doveroso “Santino” a Brunetta, Vespa lo attacca sui “pianisti”

DI WILDGRETA

Reduce dalla prese in giro per il suo servilismo nei confornti del Governo, Emilio Vespa sorprende tutti nella puntata di Porta a Porta del 16 ottobe. Dopo aver dedicato al ministro Brunetta uno dei suoi “Santini”, infarcito di testimonianze, maestra elementare, complimenti e ricordi di infanzia in misura tale da farlo addirittura piangere, Vespa si arrabbia con lui. Esatto, avete capito bene, e lo tratta anche male. Motivo dell’ira di Vespa sono i pianisti di Montecitorio. Ricordate lo scandalo delle diarie assegnate ai parlamentari fuori sede (300.00 euro al giorno) per le presenze in aula? Ecco, molti di loro pregano i colleghi di votare al loro posto, in modo da prendere comunque la diaria. Vespa, quindi, chiede a Brunetta, come mai alcuni dipendenti pubblici che timbravano il cartellino per i colleghi assenti siano stati arrestati, mentre per i pianisti, nessuno abbia mai preso provvedimenti. Brunetta sorride, tenta di buttarla sullo scherzo, dice:”Ma quella è un’altra cosa…” Non l’avesse mai detto,  Vespa, si arrabbia e risponde:”No, sono la stessa cosa, non capisco perchè debbano essere sempre gli altri a pagare!!” A quel punto, Brunetta, risponde tristemente:”Lei ha ragione.” Verranno presi provvedimenti in tal senso? L’inflessibile moralizzatore della Pubblica Amministrazione, troverà spazio fra i molteplici impegni per occuparsi anche dei suoi colleghi “pianisti”? Vedremo, intanto ecco il Santino che ha preceduto la giusta alazata di nei di Vespa, in un articolo de l’Unità.

L’ultima di Vespa: Brunetta in lacrime

Paola Zanca Leggi il seguito di questo post »

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