SCAJOLA: L’ITALIA TORNERA’ AL NUCLEARE PER PRESERVARE IL CLIMA

“Al fine di creare un ambiente favorevole, il Governo sta procedendo all’istituzione della nuova agenzia nazonale per la sicurezza nucleare,alla definizione di misure per la compensazione alle popolazioni residenti in prossimita’ dei nuovi impianti e a dare soluzioni credibili per la sistemazione dei rifiuti nucleari e lo smantellqmento degli impianti a fine vita”.

Di Wildgreta

Ecco il prossimo passo di questo governo decisionista (ma non erano meglio quelli che vivacchiavano fino a fine legislatura?). Da 8 a 10 centrali nucleari. Si parte fra qualche mese. Prima di tutto si dovranno individuare i siti idonei. Tranquilli. Le popolazioni avranno incentivi (la Nuclear Card?). Sarà a cura dell’agenzia per il nucleare. E chi la guiderà, Bertolaso? E i rifiuti nucleari? Ma come, abbiamo la Campania ancora invasa da cumuli di bucce di melone miste a scorie radioattive e dovremmo fidarci dello smaltimento dei rifiuti nucleari nel 2013?  Se vivessi in Campania mi preoccuperei. Dopo una serie di discariche insicure (vedi articoli) e la promessa di 5 inceneritori, per completare l’opera manca solo una centrale nucleare. Immagino che per i prossimi cinque anni i presìdi, i comitati e le organizzazioni di cittadini nate per difendere la scuola, la salute, il lavoro e l’integrazione si trasformeranno in vere e proprie cooperative di lavoro. Intere famiglie scatenate su internet a coordinare le iniziative di lotta, altre che decideranno di emigrare verso lidi più rassicuranti. Sopravviveremo al “decisionismo distruttivo“? Chi può dirlo. Domani ricomincio la mia battaglia quotidiana da piazza Esedra, poi vedremo.

NUCLEARE: SCAJOLA, ITALIA RIENTRA,IN PROGRAMMA 8-10 CENTRALI
(ANSA) – PARIGI, 16 OTT – ”Oggi l’Italia, che rientra nel nucleare, deve correre per recuperare il tempo perso” e lo fa con un ”progetto ambizioso che deve rispettare per mantenere la sua competitivita’ nello scenario economico mondiale”: e’ quanto ha sostenuto oggi a Parigi il ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola il quale ha anche annunciato una riunione dei Ministri dell’energia per il mese di maggio 2009, quando l’Italia avra’ la presidenza del G8. Leggi il seguito di questo post »

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Scuola, slogan:”Sorridi se ci riesci” e domani tutti a Piazza Esedra alle 10

Sciopero e manifestazione ore 10 piazza della Repubblica (Esedra)

di Wildgreta

Con questo slogan coniato dagli studenti universitari, continua il caldissimo autunno di proteste contro la Riforma Gelmini. Il ministro ha smesso di dire “la gente è con me”, perchè forse bisognerebbe capire di quale gente si tratti. Certamente non “la gente” che fa parte del mondo della scuola. In questa grande battaglia in difesa della Scuola Pubblica si vedranno schierati forse per la prima volta, studenti, professori, genitori, ricercatori e impiegati. Tutti contro questo disegno di legge senza pedagogia, indirizzo, coscienza. Si taglia con l’accetta la Scuola Pubblica, senza toccare quella privata, si demoliscono le elementari, la scuola materna, non si fa nulla per migliorare la scuola media inferiore (si faranno solo meno ore), nè il liceo (si boccerà per la condotta, e si faranno meno ore). Le università si dovrebbero trasformare in fondazioni aperte ai privati, i fondi dovrebbero essere tagliati progressivamente fino al 2013 così come le spese per il funzionamento (46% in meno). E le sedi scolastiche eliminate per decreto? Un numero impressionante, ma le regioni ricorreranno alla Corte  Costituzionale, perchè non si può decidere senza di loro. Il premier qualche tempo fa ha detto che in Italia ci vuole “il pugno di ferro” e che il suo governo era pronto ad usarlo, visto che i sondaggi sono sempre dalla sua parte. Bè, non credo che la democrazia si gestisca con i sondaggi. Se nel ventennio ne avessero fatto uno sulla fiducia nel duce, quale sarebbe stato il risultato?

Di seguito le date di tutte le manifestazioni e le rivendicazioni: Leggi il seguito di questo post »

Il disegno di legge Carfagna rende le prostitute prigioniere


Mercoledi’ 15 ottobre 2008

Trovate le generalità della prostituta investita Si chiamava James Loveth, aveva 24 anni ed era arrivata in Italia 4 mesi fa

«Esprimiamo vivo cordoglio per la donna nigeriana che a Bari venerdì scorso è morta investita da un’auto, mentre cercava di scappare dalla polizia. Non si tratta di una prostituta, bensì di una prostituita».

E’ quanto dichiarano le deputate pugliesi, tra cui Anna Paola Concia, e due ex ministre del Partito Democratico, Livia Turco e Barbara Pollastrini. Leggi il seguito di questo post »

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