Veltroni ha deciso: la manifestazione del 25 ottobre si farà

Veltroni e Casini, un amore destinato al "naufragio di piazza"

di Wildgreta

Walter ce l’ha fatta. Lo ha detto: la manifestazione del 25 ottobre si farà. E, aggiunge, sarà una grande manifestazione popolare, ma senza odio. Sarà una manifestazione serena. Su questo ci avrei scommesso. Peccato che non abbia aggiunto anche “pacata” e avrebbe fatto ambo. Ci si interroga ormai su cosa nasconda la strategia di Veltroni, più che sulle quotazioni dei titoli in Borsa. E il bello è che nessuno riesce ad abbozzare neppure un’ipotesi. “Perchè?” è la domanda più gettonata, “Non lo so”, è l’unica risposta che viene in mente. Adesso pare innamorato di Casini, anche perchè è l’unico rimasto libero, ma Casini è contrario alla manifestazione del 25, quindi anche questo amore appena sbocciato è destinato a finire . Cosa farà Walter? Rimarrà single?

da Repubblica del 12 ottobre 2008 (stralcio intervista a Veltroni)

“….Ma la manifestazione del 25 ottobre la farete? E per dire cosa?
“La faremo. E sarà una manifestazione grande, popolare, di un’opposizione nazionale che ha un forte contenuto di proposta e di alternativa e che vuole unire e rassicurare il Paese. Al contrario di quella del Polo nel 2006, la nostra sarà una piazza serena e senza odio, un modo per tenere unito il Paese, e per parlare agli italiani di tutto ciò di cui tace il governo. Lavoro, salari, investimenti, scuola, piccole imprese, contrasto del razzismo. Due anni fa Prodi rispettò la manifestazione della destra a Piazza San Giovanni. Ora Berlusconi faccia altrettanto, e rispetti la nostra. Se non lo farà, sarà purtroppo un’ulteriore conferma delle nostre preoccupazioni sul profondo malessere della democrazia italiana”.m.giannini@repubblica.it

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Bulgaria-Italia: “Allarmi siam fascisti”, autorizzati dal Ministero dell’Interno

di Wildgreta

Ecco tre versioni di quanto accaduto allo stadio di Sofia per la partita Bulgaria-Italia. Inutile dire che i giornali filogovernativi mistificano la realtà. Una realtà inquietante, se pensiamo che è stato proprio il Ministero dell’Interno ad autorizzare la trasferta dei 144 ultrà fascisti noti alla polizia. Ma ormai, visto che è stata proposta anche una tassa sull’immigrato e la riforma scolastica mira a spazzare via la “pericolosa ideologia progressista” annullando il Tempo Pieno, appare sempre più chiaro che la paura di una “dittatura dolce” evocata da Antonio Di Pietro, più che una paura sia una certezza. E sul “dolce” avrei qualche dubbio. Di seguito gli articoli più signficativi sulla partita.

Cori fascisti e botte per Bulgaria-Italia. La partita finisce 0 a 0, Lippi soddisfatto

Simboli nazifascisti allo stadio

Alcuni tifosi bulgari nello stadio di Sofia. Epa

Gli Ultras Italia erano arrivati allo stadio a piedi, scortati da una moto della polizia e alcuni agenti: e durante il percorso per le strade di Sofia e’ stato un miscuglio di cori calcistici, di ricordi per Gabriele Sandri, il tifoso della Lazio ucciso da un colpo di pistola di un agente di polizia italiano, e soprattuto di ‘Faccetta Nera’, ‘Duce Duce’ e altri cori fascisti. Leggi il seguito di questo post »

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