Scuola verso sciopero generale il 30 ottobre

Note del 28 ottobre 2008: questo articolo è precedente alla decisione di scioperare il 30 e non il 31.

di Chiara Beghelli
La scuola va verso lo sciopero generale. Data più probabile, secondo alcune sigle sindacali, il 31 ottobre. A chiamare alla mobilitazione è stato il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, di fronte a migliaia di lavoratori riuniti nell’assemblea nazionale dei quadri della confederazione: «Intanto decidiamo lo sciopero e lo chiamiamo subito – ha detto Bonanni – a differenza del mio collega (Guglielmo Epifani, ndr) non indico il giorno perché in Cisl questo lo fa la categoria. Ma si va allo sciopero». Si tratta di «uno sbocco naturale e inevitabile della grande mobilitazione e di tutte le iniziative dei nostri territori per contestare e contrastare l’odiosa manovra del Governo», ha detto anche il leader della Cisl scuola, Francesco Scrima.
Bonanni ha poi lanciato un messaggio al Governo: «Se vogliono evitare lo sciopero si facciano sentire col nuovo programma della scuola che non è un’azienda con un amministratore delegato, ma è di tutti». La Flc-Cgil, intanto, ha avviato le procedure per la proclamazione dello sciopero generale, che si svolgerà entro il mese di ottobre, come rende noto il segretario generale, Mimmo Pantaleo. E’ la Gilda, invece, a segnalare il 31 ottobre come possibile data per lo sciopero: «Non è possibile individuare una data precedente – spiega il coordinatore nazionale Rino Di Meglio – a causa degli scioperi proclamati da organizzazioni minori. Ma – aggiunge – non si può in alcun modo procrastinare ulteriormente un’iniziativa resasi indispensabile anche alla luce delle ultime
dichiarazioni del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. La posizione del Governo – chiarisce Di Meglio – è di totale chiusura nei confronti dei sindacati e, in queste condizioni, i margini per il dialogo e la contrattazione sono inesistenti».
La protesta contro il ddl Gelmini coinvolge anche le associazioni dei consumatori: «La scuola in Italia – spiega Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons – riveste un ruolo fondamentale nell’educazione di bambini e ragazzi, quindi, una riforma che riduce il potere e le forze della scuola, non può che essere azzardata e pericolosa. Pertanto – conclude Tanasi – lanciamo un appello a tutti i parlamentari a non votare il decreto Gelmini al fine di evitare danni strutturali alla scuola e di mandare a casa migliaia di insegnanti». Il Codacons, infine, annuncia che in caso contrario pubblicherà i nomi dei parlamentari che permetteranno che il decreto Gelmini diventi legge.
SOLE24ORE 4 OTTOBRE 2008

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5 Risposte to “Scuola verso sciopero generale il 30 ottobre”

  1. Verso un autunno caldo…molto caldo… « Rage against the world Says:

    […] il 17 ottobre ci sarà lo sciopero generale con manifestazione a Roma del sindacalismo di base, il 31 ottobre si va verso lo sciopero generale della scuola…insomma l’autunno sarà caldo..e […]

  2. controreazioni Says:

    Si, ma forse il decreto verrà approvato il 22 ottobre. Il tempismo non è il nostro forte, purtroppo.

  3. wildgreta Says:

    Non lo so, credo che ci siano altri passaggi prima della fine del mondo! Il 17, comunque, c’è lo sciopero e il corteo dei Cobas. Andiamo a tutti i cortei, così potremo dire di aver fatto tutto quello che potevamo.

  4. controreazioni Says:

    Io ci andrò di certo. La fortuna di vivere a Roma?


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