SCUOLA:Il TG2 NON ANNUNCIA SCIOPERO UNICOBAS e MANIFESTAZIONE A ROMA CON DI PIETRO e MOSTRA LA “DISCARICA MODELLO CHE FA ANCHE BENE”

DI Wildgreta

Un’informazione scandalosa, quella del tg2 delle 20.30. Prima un rapido servizio sul “No Gelmini Day” riservando la maggior parte dello spazio alla risposta della Gelmini che spiegava che con la sua riforma si avranno meno insegnanti ma pagati di più (falso, perchè non è previsto alcun aumento di stipendi nella riforma, ma solo un premio per alcuni di loro a partire dal 2011). Il servizio è finito con la seguente frase, detta velocemente: “Domani e dopodomani si replica”. Cosa? Chi? Dove? Per non annunciare la manifestazione di domani alle 10 al Ministero della Pubblica Istruzione con Di Pietro e lo sciopero generale Unicobas, e la manifestazione di sabato 4 de “La Rete degli studenti”, il TG2 non ha annunciato nulla.

Altra perla della serata è stato poi il servizio sulla discarica modello della Campania (purtroppo non ricordo se si trattasse di Savignano o Marcianise), in cui si spiegava quanto fosse bella, sicura e quanti soldi sarebbero entrati nelle casse comunali grazie alle 700.000 tonnellate di rifiuti che vi vengono sversati. Addiritttura, “vicino alla discarica, si coltiva il tabacco”, ha detto il giornalista. Un ragazzo intervistato stava spiegando che c’erano stati dei problemi, ma è stato tagliato. Di fianco a questo vero e proprio “polmone” per gli abitanti della zona, una gigantesca montagna di ecoballe che, un giorno, qualcuno porterà via. Questa è l’informazione oggi, 2 ottobre 2008, durante il quarto governo Berlusconi.

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Statali, Brunetta ci ripensa e proroga tutti i contratti degli statali fino a luglio 2009

STATALI: BRUNETTA, NON HO RITIRATO EMENDAMENTO SU PRECARI

(AGI) – Roma,2 ott. – Il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, ha dichiarato di “non aver ritirato l’emendamento sui precari nella pubblica amministrazione”. Leggi il seguito di questo post »

Lodo Consolo già in Commissione Giustizia: è “urgentissimo”

Lo scudo "ministeriale"

Giustizia/ Lodo Consolo in commissione Camera, per Idv e’ furbata
Di Pietro: “Critichiamo la norma sia nel merito che nel metodo”

Roma, 2 ott. (Apcom) – Il lodo Consolo, la norma cioè che dovrebbe fungere da ‘scudo’ per le inchieste che coinvolgono ministri, ha iniziato la sua corsa in commissione Giustizia alla Camera. Oggi infatti ha tenuto la relazione introduttiva il relatore Enrico Costa. Subito, si è sollevata la contrarietà dell’Italia dei valori. Antonio Di Pietro ha infatti definito questa norma “una furbata” in quanto “contestabile sia nel merito che nel metodo”.

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VELTRONI ANNUNCIA IL PROSSIMO ERRORE DEL PD

VELTRONI: NON APPOGGEREMO IL REFERENDUM SUL LODO ALFANO

DI Wildgreta

Chissà cosa penserà il popolo del Partito Democratico di questa decisione a sorpresa del loro LEADER. Si sarà consultato con la base, prima di dare questo annuncio-shock? Lo avrà detto solo a Bettini? Le domande sono molte, quello che spero, di fronte a tanta cecità, è che le persone che si identificano nel PD, non seguano pedissequamente i dettami di Veltroni e vadano a votare contro il Lodo Alfano. Se la Corte Costituzionale non lo riterrà illegittimo, infatti, non ci sarà altra strada che il referendum per eliminarlo e, allora, vedremo cosa potrà fare “l’opposizione del giorno dopo“. Riguardo l’affermazione di Veltroni, secondo il quale “il referendum è uno strumento inutile”, trovo sia grave definire  “inutile” l’unico strumento a difesa dei cittadini quando la politica va contro i principi di democrazia o contro il bene comune. E’ l’unico mezzo  che esiste, tolto quello, non resta che subire o fare la rivoluzione, ma certamente non davanti a un “caminetto”.

VELTRONI: non appoggeremo il Lodo Alfano

“Berlusconi vuole fare una riforma contro la giustizia, per riportarla sotto il controllo della politica”. E’ quanto dichiara Walter Veltroni, segretario del Pd, in un’intervista all’Espresso, aggiungendo poi che per contrastarla “convocheremo gli stati generali della giustizia: magistrati, avvocati, forze dell’ordine”. E sul referendum promosso dal leader dell’Italia dei valori, Antonio Di Pietro, contro il lodo Alfano chiarisce: “non appoggeremo il referendum: non e’ uno strumento utile”.
(La Repubblica 02 ottobre 2008)

No Gelmini Day, reazione del Ministro:”Ci sono due Italie una lavora, l’altra protesta”. Ne dimentica una terza.

SCUOLA & GIOVANI Il commento della titolare dell’Istruzione sull’opposizione ai suoi provvedimenti
“Piccole frange che vogliono mantenere lo status quo: lasciamoli stare”

La “terza Italia” che la Gelmini dimentica di citare, è appunto quella che vorrebbe persone competenti a fare i ministri.

Di Wildgreta

Ecco, “lasciamoli stare”. Lasciamo stare le persone che la scuola la vivono, lasciamo stare la cultura, lasciamo stare un’istruzione completa. Tanto basta leggere-scrivere e far di conto. E con queste poche nozioni di base, si può anche arrivare a fare il ministro. La “terza Italia” che la Gelmini dimentica di citare, è appunto quella che vorrebbe persone competenti a fare i ministri.

Manifestazione dei coordinamenti romani davanti al ministero

ROMA – “Ci sono due Italie: quella che lavora, progetta e vuole essere pagata meglio. Poi ci sono piccole frange che preferiscono protestare e mantenere lo status quo: lasciamoli stare”. Nel giorno del “No Gelmini day”, il ministro dell’Istruzione non lascia aperto neppure uno spiraglio alla possibilità di dialogare con chi si oppone ai suoi provvedimenti per la scuola. Leggi il seguito di questo post »

Scranni vuoti, pianisti, risse: ecco l’esercito degli assenteisti

ROMA – “Chiama i paracadutisti, che qua ce n’è bisogno”, scherza, ma neanche tanto, il presidente della Camera Fini con l’ex ufficiale dei parà e ora deputato Gianfranco Paglia. Pausa di riflessione in Transatlatico, dopo la mezza rissa andata in scena pochi minuti prima nell’aula di Montecitorio tra leghisti e dipietristi. Seduta già ad alta tensione, culminata col governo e la maggioranza battuti a sorpresa durante le votazioni sul ddl collegato alla manovra. Leggi il seguito di questo post »

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