ALITALIA, CAI NON PRESENTERA’ OFFERTA. E ORA? CI CHIEDERANNO LE FEDI MATRIMONIALI?

DI Wildgreta

Il governo dovrà riferire in parlamento quanto accaduto. Secondo i piloti il piano firmato un mese fa è stato stravolto da Cai. I confederali hanno firmato e Berti, dell’Anpav, si domanda come abbiano potuto. Pare che siano state escluse dalle liste tutte le hostess in maternità e tutte le persone con familiari disabili. Se è così è spaventoso. Del resto, se l’accordo fosse rimasto invariato, perchè i piloti non avrebbero dovuto firmarlo? Di seguito gli articoli. Cosa succederà, nelle varie dichiarazioni pubblicate, non si sa ancora. Si parla solo delle colpe dei sindacati e di quei capitani coraggiosi a cui si sta impedendo di rendere un servizio alla nazione.

ALITALIA: ANPAC E UP, ACCORDO STRAVOLTO,PROGETTO CAI E’ NANO Leggi il seguito di questo post »

ARCIGAY DENUNCIA LA BINETTI (PD).

Il Vaticano: “I gay non potranno diventare sacerdoti”. Grillini: è razzismo

Intervenga anche l’Ordine dei Medici
venerdì 31 ottobre 2008 ,  comunicato stampa

Cardinali, vescovi, preti omosessuali facciano sentire la propria voce. Adesso basta! Non è possibile che l’onorevole Paola Binetti (PD) continui impunemente a definire gli omosessuali dei malati, e ad affermare, come oggi avviene sul Corriere della Sera, che le tendenze omosessuali fortemente radicate possono scaturire nella pedofilia. E’ un’ignobile bugia smentita dalla scienza e dall’osservazione clinica sulle patologie sessuali pedofile: l’orientamento sessuale non c’entra nulla con la pedofilia. Leggi il seguito di questo post »

Per la Campania è sempre Natale: il governo le regala il decreto “carcere per abbandono rifiuti ingombranti”

Rifiuti, in carcere chi li abbandona. Ma solo se è campano

di Wildgreta

Il gran cuore del governo nei confronti degli abitanti campani, non si esaurisce mai e per la Campania, da quando Berlusconi ha vinto le elezioni, è come se fosse sempre Natale. Con un ennesimo Decreto Legge, infatti, chi abbandonerà rifiuti ingombranti rischierà l’arresto. Nelle altre regioni, però, tutti potranno continuare a liberarsi di materassi e lavatrici ovunque, tanto non si rischia nulla. Mi domandavo, però, se è stata prevista qualche sanzione per le industrie del nord che inviano i loro rifiuti tossici in Campania attraverso vie illegali o autorizzate. Mi domandavo se nella “Terra dei fuochi” si sono intensificati i controlli, visto che le ecoballe che bruciano costantemente emanano miasmi tossici. Mi domandavo se, oltre a tenere lontani i comitati dei cittadini anti discarica di Chiaiano si sono fatte le opportune verifiche sui lavori alla Cava, dopo la denuncia del professor Ortolani che ha parlato di pericoli per i lavoratori. Mi domandavo se mentre tutto il mondo indica gli inceneritori come obsoleti, qualcuno si sia chiesto come mai in Campania ne sia stato previsto un altro (il quinto) e visto che una delle società che li produce è della Marcegaglia, mi domandavo se non ci fosse qualcosa di strano. Io mi domandavo delle cose ma sono un cittadino qualsiasi e non conto nulla.

Rifiuti, in carcere chi li abbandona. Ma solo se è campano

E adesso siamo arrivati alle leggi “ad regionem”: ovvero, al decreto che vale solo in Campania. Leggi il seguito di questo post »

Referendum Decreto Gelmini, Di Pietro: raccoglieremo le firme insieme a quelle contro il Lodo Alfano

No Gelmini 30 ottobre: lo striscione di Milano

A Milano manifestazione oceanica

contro la riforma Gelmini -Tremonti.

Lo striscione più bello:

PROTESTO PERCHE’…”

 

 Proetsto perchè

“Perché la protesta diventa una questione di partito, di sinistra e di  destra, ma i miei pensieri non sono né rossi né neri. I mie pensieri hanno le sfumature di Monet, i miei pensieri hanno l’intensità di Tiziano, i miei pensieri hanno la forza di Van Gogh”.

 dal blog:

nunveregghepiu.splinder.com

 

 

 

Alitalia, Cai abbandona il tavolo della trattativa con i sindacati.Ricominciamo?


La Compagnia Aerea Italiana ha abbandonato il tavolo di confronto con i sindacati. Lo si apprende da chi ha partecipato all’incontro secondo cui Cai, dopo una pausa di due ore, è tornata al tavolo riproponendo le proposte contrattuali iniziali con un aut aut: prendere o lasciare. Verificate le distanze dalla controparte, l’amministratore di Cai Rocco Sabelli assieme alla delegazione ha abbandonato il tavolo.

Scontri Piazza Navona: INCIDENTIPROVOCATI AD ARTE. LA POLIZIA IGNORA I FASCISTI

Di Wildgreta

Piazza Navona transennata, manifestanti ovunque e un camion carico di spranghe e bastoni che riesce a passare e a parcheggiare proprio vicino alla piazza. Come mai lo hanno fatto passare? Chi Lo ha fatto passare? Provocatori dichiaratamente di destra che prendono di mira gli studenti che manifestavano contro il Decreto Gelmini. Ma gli studenti non vengono protetti dalla polizia e i provocatori non vengono allontanati. La Russa si dice preoccupato, ma poi tradisce la sua gioia e afferma.”Si è spaccato il blocco anti gelmini”. No, “La Rissa” non si è spaccato un bel niente. State cercando di fermare qualcosa che ormai è partita e potrebbe travolgere tutti i vostri programmi a lunga scadenza. Non vorrei che le vostre leggi approvate a colpi di maggioranza, finissero nello stesso garage dei cibi etnici scaduti. Che smacco, finire in mezzo alla robaccia degli extracomunitari

Intervista Curzio Maltese: “Incidenti provocati a d arte, la polizia ignorava i violenti” Ascolta l’intervista

Intervista a Gaia Benzi, studentessa di lettere, testimone diretta degli scontri avvenuti questa mattina a Piazza Navona

 Micromega:  Il racconto dell’aggressione da parte di neofascisti ai ragazzi che manifestavano

SCUOLA: PD, GOVERNO RIFERISCA SU SCONTRI PIAZZA NAVONA Leggi il seguito di questo post »

SCUOLA, IL SENATO APPROVA IL DECRETO.LA GELMINI PRONTA A PASSARE LE SUE GIORNATE DAL PARRUCCHIERE

Due ragazzi in corteo denunciano:”Ci hanno caricati col manganello”. Davanti al senato la protesta continua.”Se non cambierà, bloccheremo la città”

Testo integrale del DL 133

di Wildgreta

Era chiaro che si sarebbe arrivati all’approvazione. “Pugno di ferro” annunciava Berlusconi qualche tempo fa. Così, senza apportare alcuna modifica, il famigerato Dl 133 è stato approvato con 164 voti a favore e 134 contrari. Gli studenti sono in rivolta. Di seguito leggerete tutte le dichiarazioni.L’IDV ha già annunciato il referendum abrogativo (lo ha fatto due giorni fa)  e il PD è daccordo (miracolo o calcolo?). Di seguito leggerete tutte le dichiarazioni all’approvazione della legge.. L’unica cosa certa, per ora, è che la rabbia è tanta e sarà difficile che la Gelmini possa farsi vedere nelle scuole nei prossimi mesi. Il consiglio è di chiudersi nel salone del fido parrucchiere Renato, dove, oltre a cercare una pettinatura che la renda meno riconoscibile quando esce di  casa, potrà dedicarsi alla lettura della pila di giornali che ogni giorno daranno conto delle proteste nei confronti di un Decreto contro il quale milioni di cittadini sono pronti a combattere.

SCUOLA: BELISARIO (IDV), ANCHE REFERENDUM CONTRO LEGGE GELMINI
(AGI) – Roma, 29 ott – “Da giorni stiamo combattendo contro il decreto Gelmini. Purtroppo una maggioranza prepotente, cieca e sorda alle richieste del Paese, ha deciso che la scuola deve morire.

Per questo l’Italia dei Valori cerchera’ con tutti i mezzi previsti dalla Costituzione di ribaltare la decisione del Governo: se servira’, anche con un referendum abrogativo”. Lo ha detto il capogruppo dell’IdV al Senato Felice Belisario, sceso tra i giovani subito dopo la votazione in aula sul decreto Gelmini, con tutti i senatori del Gruppo che lo sostenevano mentre in piedi su un’aiola spartitraffico parlava dal megafono agli studenti che manifestano davanti a Palazzo Madama. “Siamo con voi – ha urlato Belisario – con le vostre famiglie, con le forze sane del Paese che chiedono di non distruggere il futuro. La riforma taglia fondi e risorse umane, ci riporta indietro di vent’anni. L’Italia dei Valori vuole ricostruire quello che Berlusconi, Tremonti e la Gelmini stanno distruggendo”.(AGI)

Scuola: studenti, non sospendiamo la protesta

(ANSA) – ROMA, 29 OTT – Gli studenti incassano il si’ del Senato al decreto Gelmini, ma non sospendono la protesta e dicono ‘non ce ne andiamo’.Dopo la conversione in legge del provvedimento, i rappresentanti dell’opposizione hanno raggiunto gli studenti, annunciando la proposta di un referendum abrogativo. E l’unione degli studenti commenta: ‘L’approvazione del decreto e’ un atto di irresponsabilita’ politica. Resteremo ad assediare il Senato e saremo domani in piazza per lo sciopero della scuola’. Leggi il seguito di questo post »

Gli studenti ” assediano” il Senato, seduta sospesa più volte


Martedì 28 Ottobre 2008 18:46
A Torino era prevista la visita della Gelmini all’Unione Industriale, ma la Ministro ha annullato l’incontro, gli studenti avevano programmato di sdraiarsi a terra per simulare la morte dell’università italiana.

di Sandro Carli dal sito www.dazebao.org

E’ Palazzo Madama dove si discute il decreto Gelmini il punto di raccordo del movimento degli studenti. Quelli di Roma, delle scuole medie e delle università sono in prima fila, “assediando” il palazzo dove la maggioranza di governo si appresta ad approvare un provvedimento che devasta tutto il settore dell’istruzione pubblica. Alle manifestazioni che si svolgono nella capitale fanno da ” supporto” quelle che si svolgono in tutto il paese e che raggiungono in queste ore il loro apice, in vista dell’approvazione definitiva al Senato del provvedimento, prevista per mercoledì mattina. Leggi il seguito di questo post »

No Gelmini: Sit in davanti al Senato. In aula manca il numero legale, sospensione fino alle 17,30

 

SCUOLA: SENATO, MANCA NUMERO LEGALE, AULA SOSPESA FINO ALLE 17,30

SCUOLA: UNIVERSITARI RAGGIUNGONO SIT-IN AL SENATO

(ASCA) – Roma, 28 ott – Seduta d’Aula avviata e subito sospesa al Senato per mancanza di numero legale. L’atmosfera tra i senatori, riuniti in assemblea per riprendere l’esame del decreto Gelmini sulla scuola, si e’ rivelata subito molto elettrica. Brusii, irritazione per la lettura del verbale d’Aula, poi la richiesta di verifica del numero legale, avanzata dal senatore Pd Costantino Garraffa. Numero legale che manca, di conseguenza il presidente Renato Schifani ha sospeso l’Aula riconvocandola per le 17,30. A Palazzo Madama e’ giunta anche il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini che non ha pero’ rilasciato alcuna dichiarazione al suo arrivo.

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