Travaglio ad Annozero: i retroscena della vendita Alitalia

Scajola venuto male

di Wildgreta

Bellissima puntata, quella di esordio di Anno Zero. Abbiamo capito tante cose sullo spirito che anima i “18 salvatori della patria”. Prima fra tutte che compreranno qualcosa che vale molto più del prezzo che loro pagheranno. Il valore della parte migliore di Alitalia ( quella peggiore la pagheremo noi), infatti, lo ha stabilito una piccola banca, la Leonardo, di cui sono azionisti alcuni dei 18 salvatori della patria.Almeno questo è stato detto nella puntata.Il suo valore sarebbe  almeno dieci volte più alto. Altro fatto emerso è che chi compra non sa nulla di trasporto aereo, infatti non è stata capita la protesta di piloti e assistenti di volo. Emblematico il caso di un capitano che, per il piano Cai, è in esubero per anzianità, ma è uno dei pochi che sa pilotare il boeing 777. Quel tipo di aereo viene guidato solo da piloti aanziani, ma licenziandoli tutti, rimarrà fermo. La proposta fatta agli assitenti di volo, poi è ridicola: meno di 3 euro all’ora. Il giudizio finale degli esperti presenti è che manchi tuttora un vero piano industriale e che senza l’ingresso di una compagnia internazionale, anche la Cai è destinata a ripiegare presto le ali.Finale con il bellissimo servizio sull’aereoporto vicino alla villa di Scajola, ad Albenga. Un solo volo settimanale a costi esorbitanti: 12.000 euro aviaggio  ed è sempre vuoto. Di seguito l’intervento di Travaglio e una sintesi della puntata.  Guarda il video dell’intervento di Travaglio ad Anno Zero

dal sito www.newsbox.it

ALITALIA: TUTTO E’ BENE QUEL CHE FINIRA’ MALE
Alitalia per oggi e’ salva. Domani piloti e hostess decideranno il futuro della compagnia di bandiera. Intanto giuristi di fama sostengono che alla fine si faranno male tutti. Leggi il seguito di questo post »

Scuola, aumenti solo ai docenti di religione. Una insegnante di diritto fa causa: Risarcita

A poter presentare un ricorso simile sono più di 2oo mila: tutti i precari che hanno avuto almeno due incarichi annuali più quelli che sono passati di ruolo dal 2003 in poi.La spesa per lo stato se tutti vincessero la causa? 2 miliardi e mezzo di euro    Continua

Di seguito, invece, un articolo del 2006 in cui si spiega quanto costano gli insegnanti di religione allo stato italiano e le ultime 15.000 assunzioni definitive fatte nel 2006 dal precedente governo Berlusconi.  Il Ministro Gelmini ha affermato in diverse occasioni che gli insegnanti di religione andranno incrementati.

Da settembre entreranno in ruolo altri tremila insegnanti
che potranno contare su contratti retroattivi. La protesta dei sindacati Leggi il seguito di questo post »

Calabria: Scuole costruite con rifiuti, 7 indagati


Arsenico, zinco, piombo, indio, germanio, mercurio: tutte sostanze altamente tossiche, che sarebbero dovute essere smaltite con particolare cautela. E che, invece, secondo l’accusa sono state utilizzate, miscelate ai materiali edilizi, per costruire scuole, parcheggi, strade, case e opere pubbliche. La procura di Crotone ha ordinato il sequestro di 18 aree ubicate tra Crotone, Cutro e Isola Capo Rizzuto; sette gli indagati.Secondo quanto emerso dalle indagini, sono almeno 350mila le tonnellate di materiale tossico e nocivo impiegate nell’edilizia e impiegate per costruire, tra l’altro, tre cortili di altrettante scuole: l’elementare San Francesco e un istituto tecnico superiore a Crotone, e una scuola elementare a Cutro. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su cronaca. 2 Comments »

Comitati Chiaiano e Marano: “Jatevenne Day” sabato 27 settembre

 

Tutte le informazioni sulla manifestazione pacifica che gli abitanti delle aree individuate per le discariche, faranno sabato 27 settembre le trovate sul sito www.chiaianodiscarica.it Sul sito anche un video della conferenza stampa di stamattina, tenuta al termine della fiaccolata giunta nelle vicinanze del sito dove dovrebbe sorgere la discarica. Ricordiamo che il sito è presidiato dall’aesercito dal mese di luglio ed è vietato agli abitanti avvicinarvisi. Si prevede una massiccia adesione anche da altre regioni.

Gelmini, dichiarazioni a confronto: le bugie di giugno, le verità di settembre

Giugno 2008:

Il ministro illustra il programma alla Camera: allarme stipendi, sotto la media Ocse
Sulle paritarie: bisogna andare incontro alla scelta educativa delle famiglie
Gelmini: “Più soldi agli insegnanti Merito e più attenzione alle private”
Basta scontri politici a scuola. No tolleranza per i bulli, riforme solo se necessarie
Le 3 “I” diventano 4 con l’italiano. E nel discorso cita anche Gramsci

Settembre 2008:

Gelmini: «Non ci sono soldi per aumentare gli stipendi degli insegnanti» Tempo pieno a richiesta e se ci saranno le risorse. Via gli insegnanti specilizzati in lingua inglese.
Giugno 2008-ROMA- “Questa legislatura deve vedere uno sforzo unanime nel far sì che gli stipendi degli insegnanti siano adeguati alla media Ocse”. E’ quanto detto dal ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, illustrando in commissione Cultura alla Camera il suo programma per la scuola. Leggi il seguito di questo post »

Alitalia, la CGL ha firmato. L’assemblea dei lavoratori urla ‘No all’accordo’

25 settembre 2008

Alitalia, firmato l’accordo. La Cai (con 12.500 assunti) entro il 15 ottobre. 3.250 esuberi. Assemblea dei lavoratori a Fiumicino contraria all’accordo.

Si attende decisione di Sdl a Avia e Ampac Upa

Fiumicino, 25 set. – “No, no, no e no”. Sembra orientata verso il rigetto del nuovo piano per l’acquisizione di Alitalia l’assemblea dei lavoratori in corso all’aeroporto di Fiumicino. Alla conclusione dell’intervento del segretario dell’Sdl, Fabrizio Tomasetti, i circa 1.000 lavoratori che stanno manifestando nel parcheggio antistante alle mense dell’area tecnica hanno chiaramente espresso la loro opinione fischiando punto per punto le nuove proposte contrattuali e urlando a gran voce una serie di “No” a ribadire la contrarieta’ della base alle nuove proposte. Leggi il seguito di questo post »

Disastro Scuola: 132.000 licenziamenti più tagli a sostegno, lingue e tempo pieno

E’ stata presentata ai sindacati una bozza della riforma messa in campo dal governo
Nel documento non c’è neppure un accenno alla questione del tempo pieno
Maestro unico, trenta per classe ecco il decalogo della Gelmini
Molti condizionali, ma proviamo a fare il punto su come potrebbe cambiare la scuola

Leggi il seguito di questo post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: