ALITALIA: BERSANI, SE FOSSI BERLUSCONI NON DORMIREI…

“Se fossi Berlusconi, non dormirei la notte…”. Lo dice al Tg3 Pierluigi Bersani (Pd), che aggiunge: il premier, in questi ultimi cinque mesi, ha messo la vicenda Alitalia “in un percorso che e’ pieno di problemi, non solo quello sindacale. Lo ha fatto per ragioni elettorali e per confermare la sua fama di ‘guaritore’. Adesso siamo a questo punto per quelle scelte”. Per l’ex ministro del governo di centrosinistra: “Il governo deve vedere se e’ possibile riprendere un filo tra Cai e organizzazioni sindacali e se non e’ possibile, bisogna che abbai un ‘piano B’.

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Intercettazioni senza controllo ecco il nuovo piano del premier. Increduli ANM e DI Pietro

IL RETROSCENA. Telefonate registrate ma non utilizzabili nel processo


(foto tratta dal sito http://www.xantology.com)

ANM: “Ipotesi Inaccettabile”. Di Pietro: “E si si trova una prova, si butta via?”

di LIANA MILELLAROMA – Quando parla, in commissione Giustizia, lo ascoltano in quattro. La leghista Lussana che presiede (la Bongiorno è a Brescia per difendere la Forleo), il centrista Rao, la radicale Bernardini, la democratica Concia. La “bomba” di Niccolò Ghedini sulle intercettazioni, raccontata in giuridichese stretto come lui è solito fare, non viene avvertita in tutta la sua distruttiva potenza per il futuro delle indagini, per l’esito dei processi, per le garanzie dei cittadini, per le tasche dei contribuenti. Un fatto è certo: da ieri, il ddl del governo sulle intercettazioni, varato il 3 giugno e firmato dal Guardasigilli Angelino Alfano, non c’è più. Ben altro vuol fare Berlusconi. Leggi il seguito di questo post »

Berlusconi, ultime: a primavera il piano per il nucleare, i giudici che lo trattano male e i napoletani che lo vogliono fare santo

Berlusconi: “A Napoli non posso quasi più nemmeno più girare per strada perché si blocca il traffico e la gente vorrebbe festeggiarmi. Sui muri di Napoli ci sono le scritte ‘Silvio santo subitò. Sono d’accordo sul santo ma non sul subito”.

di Wildgreta

I giudici del processo Mills non hanno cuore. Tutti i suoi avvocati erano impegnati in parlamento e loro si sono permessi di chiamare un’avvocato d’ufficio. Ma come mai le commissioni parlamentari erano state convocate di venerdì, invece che il martedì e il giovedì, giorni abituali? E come mai tutti i suoi avvocati sono stati eletti? E come mai nei loro studi tutti  gli altri avvocati erano impegnati? Domande che rimarranno senza risposta. Il fatto è che l’udienza è stata rinviata. Ghedini ieri ha dichiarato che tanto Berlusconi non è processabile (lodo Alfano). Voleva dire che, quindi, la presenza in aula dei suoi avvocati era inutile? Comunque, tranquilli, a primavera partirà il piano per il nucleare, così dopo la scuola pubblica, l’Alitalia, la finta soluzione dell’emergenza rifiuti, le leggi ad personam, la figlia Marina in Mediobanca e i favori agli amici imprenditori, sulla tavola metteremo  una ricca porzione di nucleare. Con buona pace della crisi economica e dei problemi delle famiglie italiane.Mentre i napoletani applaudono…

da l’Unione Sarda 20 settembre 2008: Leggi il seguito di questo post »

Gelmini contestata a Venezia, il ministro: «Non pensavo di dover ricorrere alla polizia»

Note di Wildgreta

Se continua così, sarà meglio che sospenda le visite ufficiali. E poi, secondo i sondaggi, non era tra i ministri più amati?

da Il Messaggero 20 settembre 2008

 

 

 

 

 

 

VENEZIA (20 settembre) – «Il futuro dei bambini non fa rima con Gelmini». E’ lo striscione appeso stamane al Ponte dell’Accademia di Venezia in occasione della manifestazione organizzata in concomitanza con l’arrivo in laguna del ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini. L’esponente del governo partecipa al convegno sull«’Emergenza educativa» organizzato a Cà Corner dai giovani della Confcommercio. Leggi il seguito di questo post »

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