Le scuse che si moltiplicheranno:”Andavo a prostitute per curare la prostata”


di Wildgreta

Se passerà il DDL- Carfagna (ma l’avrà scritta lei o la Matone, suo capo gabinetto?) , le scuse delle persone multate perchè trovate in compagnia di prostitute si moltiplicheranno certamente. Ma si moltiplicheranno anche gli stratagemmi per eludere i controlli. La Carfagna (o chi per lei) vuole togliere dalla vista delle persone per bene il degradante spettacolo della prostituzione con una legge. Benissimo. Ma dove finiranno le prostitute? Nessuno lo sa, ma certo non cesseranno le tratte di esseri umani e la prostituzione. Ci sono alcune vie di Roma dove è possibile vedere minorenni dell’est sui marciapiedi sin dalla mattina presto. Mi domando come mai l’esercito non sia stato impegnato per salvare loro o per pattugliare quelle strade, piuttosto che l’Altare della Patria. Mi fa piacere che si faccia una legge contro la prostituzione e chi ne fruisce, ma bisogna evitare che la clandestinità impedisca alle ragazze di essere aiutate. Di questo si preoccupano le associazioni umanitarie, le quali si domandano:”Dove andremo a cercarle?” Ed ora, un divertente articolo de La Stampa sulle scuse inventate dai clienti multati in un paese in provincia di Torino dove la prostituzione è vietata.

 Bocca di rosa? Me l’ha ordinata il medico

Candiolo, le scuse inventate per evitare la contravvenzione
CANDIOLO
Signor sindaco mi deve scusare se esagero con le prostitute ma il medico mi ha detto che per curare la prostata devo avere rapporti sessuali frequenti e siccome non ho molte donne a disposizione mi sfogo con le ragazze dell’Est che incontro per strada». Giorgio, meccanico del Cuneese, si è preso un permesso per andare a spiegare al sindaco di Candiolo che quella contravvenzione da 274 euro che i vigili urbani gli avevano fatto dopo averlo sorpreso nei boschi con i pantaloni abbassati lui proprio non se la meritava. Anzi quegli incontri sotto gli alberi erano una cura irrinunciabile.

E per dimostrare che le sue non erano parole al vento ha tirato fuori un certificato clinico in cui si legge che «un eventuale ristagno nella prostata di alcune sostanze del liquido seminale potrebbe avere un effetto tossico sulla ghiandola stessa, determinando delle trasformazioni cellulari». Antonio Costanzo, primo cittadino di Candiolo, non si è fatto intenerire e ha lasciato la contravvenzione. Gli è scappato un sorriso ma è rimasto fermo sulla tolleranza zero contro le prostitute e agitando con severità il dito sullo meccanico con problemi di prostata: «Ma sa quanti ce ne sono che inventano la luna pur di non pagare o non ammettere la verità?».

A Candiolo la guerra alle lucciole è una questione di principio. Preferiscono essere ricordati per la ricerca e il paesaggio piuttosto che come meta di turismo sessuale da pochi soldi. Una battaglia cominciata ben prima di quella del sindaco di Vincenza una guerra a clienti e lucciole cominciata e proseguita per tenere fuori dalla cinta daziaria le ragazze low cost che si vendono alla periferia del paese. Venti euro per un rapporto in macchina, tariffe da saldi che attirano clienti dal Torinese, dalla provincia di Cuneo e addirittura dall’Astigiano. Low cost invece non è la sanzione da 274 euro che dall’inizio dell’anno si sono meritati più di 300 automobilisti sorpresi dalla polizia municipale guidata dal comandante Bruno Pavia. E la linea dura ha fatto scendere a una decina le ragazze che qualche anno fa erano un centinaio.

Tra questi a decine si sono inventati scuse di ogni genere per evitare la contravvenzione. Esempio illuminante è quello di Andrea, studente fuoricorso di Medicina beccato dai civich di Candiolo in compagnia di una bella albanese che staziona fissa alla rotonda del parco di Stupinigi: «Ho la dissenteria – ha detto il ragazzo – e quindi sono corso nel bosco perché non ce la facevo più a tenermela. E mica è colpa mia se poi quella mi ha seguito e siamo usciti insieme dal sentiero?». Incredibile ma vero.

Ancora un chicca regalata al comando della municipale da Alberto di Canale: «Andavo a funghi. Il bosco è pieno di queste mignotte». Peccato che a caccia di porcini l’abbia accompagnato proprio una di queste: Maluscia, moldava di Tulcea. Non proprio un’esperta di funghi commestibili. Infine il comico-tragico: «Io quella ragazza la voglio sposare. Perciò non la pago nemmeno. Le voglio regalare un futuro diverso, lontano da questa m…», ha spiegato Alessandro di Rivalta al comandante Pavia. I vigili lo hanno multato mentre dietro una siepe consumava un rapporto sadomaso, condito da frasi colorite e spinte. Non certo un modo credibile per iniziare una storia d’amore e redenzione.

MARCO NEIROTTI GIUSEPPE LEGATO
La Stampa 9 settembre 2008

Annunci

2 Risposte to “Le scuse che si moltiplicheranno:”Andavo a prostitute per curare la prostata””

  1. gattamagika Says:

    mi hai divertita con queste scuse per indulgere nel vizietto… anch’io ne ho scritto oggi… il mio pensiero è di riaprire le case chiuse, per boicottare seriamente la malavita organizzata.

  2. angelo alberti MASCHI RIBELLI Says:

    Invece di scrivere tutte queste imbecillità per cercare di deigrare il maschio ( e mi riferisco in particolar modo ai vomitevoli maschi pentiti ),sottoponetevi al dosaggio ematico del testosterone oppure alla macchina della verità.
    LA PROSTITUZIONE VA REGOLAMENTARIZZATA COME IN PAESI PIU’ CIVILI E MENO IPPOCRITI DEL NOSTRO, E LE PUTTANE DEVONO PAGARE LE TASSE , GLI UOMINI HANNO IL DIRITTO DI ANDARE CON LE PROSTITUTE E AVERE ANCHE LA RICEVUTA . LA MORALE DA QUATTRO SOLDI USATELA COME CARA IGENICA.
    I POLITICI SONO STATI BECCATI PIU’ VOLTE ANDARE IN CASE DI TOLLERANZA ILLEGALI ;FREQUENTATE ANCHE DA GAY E DA VIADOS E LE POLITICHE CON GIGOLO’, PERCHE’ SOLO LORO ??? NE HANNO GIA’ ABBASTANZA PRIVILEGI
    ( VEDI IL FAMOSO LIBRO “LA CASTA”).


Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: