Nasce Red, la tv pop-dalemiana dove Bersani intervista Vasco


L’obiettivo è anche la costruzione di un network politico: ritorna Folena, Craxi dj

Via libera al politico-intrattenitore

di Wildgreta

Non so cosa pensare. Ce n’era bisogno? All’Italia mancava? Mentre cerco di trovare una risposta all’ennesima strana iniziativa targata PD, rifletto su Bobi Craxi dj, su Bersani intervistatore e su tutto il resto. E penso: con questa televisione si vorrebbe anche costruire un network politico. Cosa vuol dire? Perchè, per diffondere via cavo o via satellite delle idee, bisognerebbe anche averle. Ma certamente sono io, che non riesco più a cogliere l’essenza delle cose importanti e i fermenti che animano la nostra politica. Forse sono io, che non riesco ad immaginare i politici-intrattenitori. In realtà, credo che se avessi voglia di farmi intrattenere, a tutto penserei fuorchè ad un politico. Il politico dovrebbe essere pagato da noi per risolvere problemi dei cittadini e far avanzare economicamente e socialmente un paese. Ma forse non ho capito nulla e, fra un po’, “Nessuno tv” terrà incollate al video migliaia di cittadini.

Quasi pronto il palinsesto ideato da “Nessuno tv” e dalla fondazione Italianieuropei

L’obiettivo è anche la costruzione di un network politico: ritorna Folena, Craxi dj

di GOFFREDO DE MARCHIS

ROMA – La Max Television presenta grandi firme dell’informazione, un nuovo studio vicino a Montecitorio, programmi di intrattenimento condotti da politici. La nuova stagione del dalemismo vira così verso un certa leggerezza, rimescola le carte, confonde gli stereotipi: unirà Sex and the City e il nuovo centrosinistra, mischierà i classici dibattiti e Vasco Rossi, la “linea” e una versione pop della sinistra. È quasi pronto il palinsesto del canale satellitare frutto della collaborazione tra Nessuno tv e la fondazione Italianieuropei, passando per Red, associazione dalemiana. L’intenzione è farne un network generalista, con star dell’informazione, trasmissioni non solo politiche, frequenti incursioni nella cultura, ma che conserverà l’ispirazione principale nelle posizioni politiche di Massimo D’Alema.

“Di tutto il centrosinistra e del Pd”, precisa uno dei promotori, Matteo Orfini. L’ex ministro degli Esteri dovrebbe diventare il protagonista assoluto della televisione, attraverso una conversazione settimanale sul modello dei “caminetti” con i quali Roosevelt parlava al Paese.
Nessuno tv (canale 890 di Sky) cambierà anche nome. Quel “nessuno” appare davvero riduttivo per il nuovo ambizioso piano editoriale. Il nome definitivo dovrebbe essere Red Tv. Ai programmi stanno lavorando il direttore di Nessuno tv Claudio Caprara, collaboratore di D’Alema a Palazzo Chigi nel ’97 e ’98, e il braccio destro del presidente di Italianieuropei, il giovane Orfini. Già contattate Lucia Annunziata e Rula Jebreal.

La prima condurrà una striscia d’informazione quotidiana, la seconda, insieme con il giornalista del Riformista Stefano Cappellini, andrà addirittura a sfidare Michele Santoro e Anno Zero il giovedì sera, con un programma di approfondimento (e per la prima puntata si cerca la disponibilità di Walter Veltroni).
Al mondo dalemiano, Red Tv si è rivolta anche per confezionare trasmissioni lontane dalla politica. Alcuni dirigenti di area intervisteranno i loro miti letterari o del mondo dello spettacolo. La serie si chiamerà “I fan”. Cuperlo ha già registrato una conversazione con Joe R. Lansdale, giallista americano di culto, amato anche da D’Alema: “Avevo i brividi”. Il direttore del Riformista Antonio Polito intervisterà Nick Hornby. Orfini e Caprara sono alle costole di Samantha (l’attrice Kim Cattrall), la più “scatenata” delle ragazze di Sex and the City. Le farà il terzo grado un personaggio misterioso.

Ma il fiore all’occhiello dovrebbe essere lo scoop di Pierluigi Bersani. Il ministro ombra dell’Economia sta convincendo Vasco Rossi ad aprirsi con lui, che è un suo ammiratore. A proposito di musica, ci sarà anche uno spazio settimanale dedicato esclusivamente alle note. Per condurlo è stato scelto a sorpresa non un deejay famoso, ma Bobo Craxi. Il figlio di Bettino se la cava bene con la chitarra, ma soprattutto è amico di alcune stelle della musica italiana. Da Lucio Dalla, che era anche amico del padre, alle più recenti frequentazioni con Francesco De Gregori, Pino Daniele e Umberto Tozzi. Senza contare l’amicizia fraterna con Fiorello. Con Craxi in studio la possibilità di aver ospiti così prestigiosi (e così cari dal punto di vista economico) diventa concreta.

L’attuale Nessuno tv ha 40 dipendenti, 12 fra giornalisti e programmisti. Oggi vive coi 4 milioni l’anno ottenuti grazie alle legge Gasparri. Il vicedirettore è Mario Adinolfi, avversario di Veltroni alle primarie. Due parlamentari, Giorgio Tonini e Luigi Zanda mettono la loro firma per ricevere i contributi pubblici previsti per l’emittenza radio-televisiva. Il canale si è dotato anche di un comitato di garanti che verifica l’uso delle risorse statali: Giorgio Ruffolo, Franco Iseppi e Andrea Monorchio. Poi ci sono i soci privati. L’azionista di maggioranza è Digital Magics, società che si occupa di contenuti multimediali, Caprara ha una sua quota. Oggi il canale trasmette 7 ore di programmi ogni giorno.

Ma da ottobre cambia tutto, non solo il nome. Le ore salgono a 10, forse cambierà il canale Sky, Red trasmetterà anche in chiaro usando un network di televisioni locali. Il contratto di collaborazione con Italianieuropei porterà qualche risorsa in più. “Noi cercheremo di contrattualizzare tutti – spiega Caprara -. Ma faremo le nozze con i fichi secchi. Alle star possiamo offrire soprattutto uno spazio per sperimentare nuovi linguaggi, questo sì”. Dietro il palinsesto multiforme, il desiderio di una televisione ricca di contenuti, resta sempre la politica, di cui Red Tv sarà uno strumento. La presenza di Craxi ad esempio è anche un segnale di attenzione per il Partito socialista. E Pietro Folena, impegnato nella costruzione della Costituente di sinistra, la creatura di Nichi Vendola, avrà un programma tutto suo. Red Tv dunque sarà aperta anche all’ala radicale uscita sconfitta dal congresso di Rifondazione ma presente nei territori e nelle regioni. Detto questo, l’ingresso di Folena in Red Tv ha anche risvolti personali. Segna il riavvicinamento tra D’Alema e il suo ex pupillo, dopo un gelo assoluto durato ben dieci anni.

(La Repubblica 31 luglio 2008)

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2 Risposte to “Nasce Red, la tv pop-dalemiana dove Bersani intervista Vasco”

  1. mauchi Says:

    Intervista Vasco e anche Visco.


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