Governo: la Mussolini vuole abolire la Carfagna

A.Mussolini

M. Carfagna

di Wildgreta

In effetti, se il ministero delle Pari Opportunità è quello della Carfagna, si può tranquillamente abolire. Il problema delle troppe istituzioni competenti per i  minori, sollevato dalla Mussolini, si potrebbe risolvere facendo qualcosa di serio per i minori tutti insieme, ma pare che questo non sia di interesse nazionale.Abolire tutto per lasciare l’infanzia nelle mani di un’unica persona, come vorrebbe la Mussolini, mi evoca brutti pensieri: un’unica persona che governa, un’unica persona per l’infanzia. Delle donne e dei gay chissenefrega, e al resto pensano Tremonti e Ghedini con qualche smitragliata di La Russa laddove serve. Per Bossi la presidenza  della “Fondazione Padani”, così smetterà di essere invidioso di D’Alema. In cinque si perderebbe meno tempo a discutere. Del resto, il numero di decreti di questo governo, indica che la strada è proprio quella di evitare il confronto parlamentare. Mi dispiace solo che si sprechino tanti soldi per onorevoli e senatori dell’opposizione che sono rmai ridotti a meri soprammobili. Ci resta solo la manifestazione di piazza, una  piaza che spero diventi sempre più affollata.

Cinque i ministri competenti, è caos infanzia”

” Mi appello al presidente Berlusconi affinchè ci sia un’unica persona ad occuparsi realmente di infanzia. Da parte mia- conclude- abolirei il ministero delle Pari opportunità, perchè lo considero inutile, e istituirei un ministero per l’infanzia e l’adolescenza ma con portafoglio”. Leggi il seguito di questo post »

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Gasparri, novello oxfordiano sul CSM: “E’ una cloaca”

Cloaca Massima, ovvero il CSM secondo Gasparri

Pionati (Udc): ”Un Di Pietro al contrario”

Gasparri: ”Csm cloaca”. Anm: ”Invettiva volgare”

di Wildgreta

Oltre a questa perla di eleganza che lo farà concorrere al premio per il “miglior statista in erba del governo Berlusconi”, Gasparri aggiunge  che il” CSM è uno scandalo che offende gli italiani”. Ecco, vorrei chiedere a Gasparri, di evitare di farsi portavoce degli italiani, in particolare quando deve enunciare cosa ci offenderebbe. Cosa ci offende, o almeno offende me, è l’assoluta mancanza di rispetto per le istituzioni che dimostrano alcuni membri del governo.La Repubblica Italiana  non è cominciata il giorno della vittoria del PDL alle elezioni, c’era già da prima e sono state tante le persone che hanno contribuito a farla crescere, a farla maturare anche nel dolore. Spazzare via tutto con atti di forza o  con un linguaggio da caserma, è ciò che ci sta rendendo ridicoli agli occhi del mondo. Non voglio, quindi, essere coinvolta come italiana in esternazioni che non condivido. Rispetto il voto espresso il 15 aprile, rispetto chi ha vinto, ma non condivido il bassissimo livello di comunicazione del governo, quindi, che ognuno parli per sè.

Il capogruppo del Pdl al Senato attacca il Consiglio superiore della magistratura ”correntizzato, partitizzato e parcellizzato”. Dopo però chiarisce: ”Non intedevo denigrare l’istituzione”. Tenaglia (Pd): ”Uno scandalo”. Di Pietro (Idv): ”Allibito”. Berlusconi: ”Precisazione Gasparri ha posto parola fine”. Veltroni: “L’Italia sta precipitando”. Finanziaria, governo pone la fiducia Leggi il seguito di questo post »

Manifestazione anti discarica: Donne in lutto a Chiaiano

Donne in lutto a Chiaiano

 

Donne in lutto a Chiaiano

RIFIUTI: “DONNE IN LUTTO” SFILANO A PIAZZA DANTE
Di Francesca Fortunato

“Donne in lutto” in piazza. Questo pomeriggio, alle ore 17:00, donne, vestite rigorosamente di nero, si ritroveranno in piazza Dante, Napoli, per manifestare contro la militarizzazione della terra, la discarica di Chiaiano e la dichiarazione della fine dell’emergenza rifiuti che farà questo pomeriggio Silvio Berlusconi, emergenza che, invece, sembra essere ancora nel pieno. Leggi il seguito di questo post »

Davanti ai giudici show di Ottaviano:tanta politica e nessuna autodifesa

Il governatore non ha risposto alle domande dei pm né si è scagliato contro Angelini
Un unico accenno all’inchiesta: controllate bene i movimenti sui miei conti correnti
dal nostro inviato CARLO BONINI

PESCARA – Tra le 11 e le 12 di ieri mattina, nella sala interrogatori del carcere di massima sicurezza di Sulmona, non è accaduto nulla, ma proprio nulla di ciò che gli addetti, come forse anche le persone di buon senso, ritenevano se non verosimile, quantomeno ragionevole dovesse accadere. Ottaviano Del Turco – riferiscono fonti qualificate presenti all’atto istruttorio – ha affidato al verbale del gip Michela Di Fine, del procuratore Nicola Trifuoggi e dei suoi sostituti Giampiero Di Florio e Giuseppe Bellelli, una lunga dichiarazione spontanea in cui non ha mai affacciato alcuna considerazione di merito sulle accuse che lo hanno portato in carcere. Né specifica, né generica. Leggi il seguito di questo post »

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