Dario Fo: si parlava di piazza Navona

La zebra e il leone

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Dario Fo:Si parlava di piazza Navona

IL VIDEO

dal sito di Antonio Di Pietro

Si parlava di piazza Navona e di tutto il bailamme che ha determinato l’intervento di moltissimi comici e anche giornalisti, politici, soprattutto riguardo allo stile, alla buona educazione, al modo civile, si diceva, di attaccare i concorrenti, o meglio gli oppositori, o l’opposizione.. e questo mi ha fatto veramente indignare perché le parole più dure son venute proprio da quei personaggi che sono intorno al principe cosiddetto, che normalmente usano dei linguaggi di una bassezza veramente sconvolgente, trivialità incredibile e soprattutto quello che è impressionante è l’atteggiamento che ha avuto Berlusconi il quale si è detto quasi schifato, proprio lui che non fa altro che entrare a piedi giunti dentro le situazioni senza rispetto alcuno, per l’intelligenza, per la civiltà, per l’educazione, per il modo.. che tratta le donne che ha intorno proprio come…(applausi), concubine da tenere sdraiate e poi naturalmente le elegge vicino a sé, tanto le paga lo stato mica lui, che è il massimo (applausi). Neanche il re sole che qualche poeta francese chiamava lo sporcaccione era arrivato a elementi e a forme e ad andamenti di questo genere, ma si risentono appena tu usi un linguaggio colorito, un andamento non casuale soprattutto non tradizionale, non ti lecchi le dita mentre parli, non pavoneggi e vai diretto al sodo delle questioni, spogliando, mettendo in mutande il re in continuazione.. la satira.. Leggi il seguito di questo post »

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Il parlamentare Pierluigi Mantini ha incontrato in carcere Del Turco.

martedì 15 luglio 2008

PRC:NON SIAMO TUTTI UGUALI
SULMONA – L’unica persona ad aver avvicinato il presidente della Regione Abruzzo arrestato ieri, nonostante i tre giorni di isolamento è stato il parlamentare del Pd Pierluigi Mantini. Il deputato è entrato nel carcere di Sulmona per una “ispezione” sulle condizioni dei detenuti in isolamento, aggirando così le disposizioni della Procura. “Il presidente Del Turco è apparso tranquillo – ha sottolineato Mantini – l’ho trovato ottimamente assistito, sereno, determinato, ironico come sempre e preoccupato per l’equilibrio del bilancio e i problemi della sanità”.

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Chiaiano, 200 manifestanti occupano il duomo di Napoli

Striscione portato nel Duomo, foto Bassolino, Jervolino, Bertolaso. Scritta: Padre perdonali perchè non sanno quello che fanno

Protesta dei comitati antidiscarica di Marano e Chiaiano Manifestanti invadono il Duomo: «Vogliamo sapere da Sepe perchè ha venduto la cava»

I cittadini in lotta entrano nella cattedrale di Napoli: chiedono incontro col cardinale. Alle 20 sono andati via

Bellissimi gli striscioni
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“Il morale del capo”, la telefonata Berlusconi-Saccà che va ascoltata e non letta

La “telefonata-manifesto” del metodo Berlusconi e la piaggeria verso l’infinito e oltre

Lo Zerbino-Saccà parla con il capo e lo riempie di complimenti eccessivi fino alla nausea. Fin dove può spingersi un uomo per compiacere i potenti? Questa telefonate è una sorta di manifesto del dramma che vive l’Italia in questo momento. C’è dentro tutto. Ma se la si legge e basta, non rende affatto. La telefonata va ascoltata con attenzione e , soprattutto, va ricordata.

Non avevamo capito nulla: le impronte ai bimbi rom servivano per mandarli a scuola

Touadì torna nel PD: Usare come pretesto una battuta sul papa per lasciare Di Pietro, è come cambiare casa perchè perde il lavandino.

di Wildgreta

Incredibile Silvio, mentre risuona ancora l’eco del perfetto “p…” che lo renderà felice e l’Italia insieme al suo governo sono lo zimbello del mondo, Berlusconi dice che le impronte servono a mandare a scuola i bambini rom. Non credevo si potesse arrivare a tanto.Del resto, si vede che il suo opportunismo gli ha consigliato di inventare questa balla colossale per evitare di essere etichettato come un razzista. Qualcuno gli avrà creduto? Non penso.

Del resto, una persona seria non penserebbe solo a sè stesso, con un paese ridotto come l’Italia: Massimo di inflazione, allarme di Bankitalia,  gli scandali sulla sanità che si susseguono a ritmo vorticoso, l’esercito a Chiaiano, l’esercito per la sicurezza, il voto in condotta della Gelmini, la scure sui fannulloni di Brunetta, le pari opportunità per chi non si sa, la cultura di cui non si parla perchè nessuno al governo sa cosa sia, la condanna della satira, il ritorno di Robin Hood e il suo immediato ritiro, il blocca processi, il divieto di intercettare, l’immunità per alte cariche che serve solo ad una, il tentativo di rendere inoffensiva la magistratura, studiando nuove modifiche alla costituzione nel mese di agosto, la tessera dei poveri, l’aggravante dell’immigrazione e in serata il tetto agli stipendi dei dirigenti della pubblica amministrazione che sparisce per decreto…. in nome del popolo. Mi fermo perchè dovremmo essere difesi dalle forze progressiste che vedono questo paese tornare indietro di cinquant’anni. Un paese democratico la cui democrazia viene minacciata ogni giorno e che , invece, vede chi dovrebbe difenderla parlare d’altro, come Veltroni o  D’Alema che rispolverano le larghe intese. Perchè non lo hanno detto subito che la loro mira era governare con Berlusconi? Avremmo perso meno tempo a cercare di capire cosa stesse facendo. Il PD crede ancora di essere al 33%? Perchè non ordina un sondaggio? Avrà delle sorprese e capirà che la gente non ne può più della sua classe dirigente. Non ne può più perchè non rappresenta più i suoi elettori. Un consiglio per Di Pietro: lasci andare gli ex PD che hanno approfittato dell’accordo elettorale per essere eletti con le liste di IDV. Veltroni aveva bisogno di spazio nelle liste del PD per  personaggi come la Madia e altri politici di “breve corso”. Usare come pretesto una battuta sul papa per lasciare Di Pietro, è come cambiare casa perchè perde il lavandino. Ricordo, per chi non lo sapesse, che Ratzinger, prima di essere eletto papa, avebbe dovuto essere processato in America per aver coperto casi di pedofilia. Non fu processato in quanto, nel frattempo, era divenuto capo di uno stato estero.Ma forse, non fa comodo ricordarsi sempre di tutto, quando si ha paura che i propri consensi migrino verso un partito che interpreta meglio la volontà dei cittadini. Leggi il seguito di questo post »

SONDAGGIO IPR/REPUBBLICA: BERLUSCONI IN CALO AL 55% MENO 4% complici le intercettazioni hot attese invano

La Gelmini brilla all’ultimo posto, ma anche Carfagna e Prestigiacomo restano in fondo alla classifica.

hot line

GOVERNO -3% MA TIENE IL VOTO.
15/07/2008
15 Lug. – Era nell’aria, Repubblica aveva mandato il primo segnale domenica scorsa con Demos Eurisko , ma forse la dose era eccessiva, ma settimana scorsa la flessione di Berlusconi viene annunciata anche Pagnoncelli che in un convegno confermava i dati già diffusi da Veltroni su un calo di Berlusconi intorno al 5%. Dati controversi e non ancora confermati da altri istituti

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Scandalo Sanità Abruzzo: una truffa cominciata nel 2004 con Pace(An)

In una inchiesta dell’Espresso del 2007 il fiume di denaro alle cliniche private
Le accuse alla giunta di centrodestra. La truffa proseguita dal centrosinistra
Sprechi d’Italia, scandalo Abruzzo Cento milioni alla loro salute

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