RIFIUTI: PER CHIAIANO SI MOBILITANO MEDICI OSPEDALI ZONA


In Campania si e’ scelto di localizzare le discariche in zone con basse condizioni socio economiche – conclude – Basta fare la somma dei due fattori per dire che li i rischi ci sono e come”.

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La lettera a Berlusconi del Sindaco di Acerra:” Siamo il partito dei sì inascoltati”

Acerra, la passerella e le promesse di Berlusconi

(AGI) – Napoli, 3 lug. – Marfella racconta poi del suo tour, in compagnia di padre Alex Zanotelli, nelle “comunita’ campane afflitte da ambienti malsani“, concludendo che “la Campania e’ integrata nello sviluppo industriale del paese come sede di smaltimento di rifiuti tossici. Aseguito dell’entrata in funzione di mega inceneritori, finiranno nell’aria anche i residui tossici di lavorazione di questi impianti”. Leggi il seguito di questo post »

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L’Espresso annulla la pubblicazione delle intercettazioni hard. O la rimanda?

AGGIORNAMENTO AGOSTO 2009: PAOLO GUZZANTI TORNA SULLE INTERCETTAZIONI MAI PUBBLICATE:Paolo Guzzanti su scandali sessuali Berlusconi:”Le cose che mi sono state raccontate sono disgustose”

A detta dei soliti bene informati, ieri doveva essere il grande giorno delle intercettazioni hard del Cavaliere con due ministre e una sottosegretaria del suo governo. Leggi il seguito di questo post »

GIUSTIZIA: MENTANA, BERLUSCONI RINUNCIA A ‘MATRIX’

Note di Wildgreta

Forse qualcuno avrà letto “Il fantasma della libertà?”
Roma, 3 lug. (Adnkronos) – “Ho saputo da palazzo Chigi che il presidente del Consiglio Berlusconi ha deciso di rinunciare alla puntata di ‘Matrix'”. Ad annunciarlo all’ADNKRONOS e’ il conduttore della trasmissione Enrico Mentana, aggiungendo che “fra poco verra’ diffuso un comunicato della presidenza del Consiglio”.

Intercettazioni, niente Matrix Berlusconi non va da Mentana

Il premier rinuncia al programma: “Non era opportuno”
E poi attacca il gossip, che “inquina il dibattito politico” Leggi il seguito di questo post »

Lettera di S. Guzzanti al Corriere della Sera:” Per il Pd noi 4 gatti? Ricordo che loro scalavano banche

Riporto questa lettera di Sabina Guzzanti al Corriere della Sera, che è anche un’adesione alla manifestazione dell’8 luglio a Roma, ore 18 a piazza Navona. Non condivido tutti i concetti espressi, ma la maggior parte, sì. Dicendo che è appena tornata dall’estero, evidentemente la Guzzanti non sa del voto contrario all’acquisizione dei tabulati telefonici del deputato del PDL De Luca, indagato per concorso in tentata corruzione, espresso ieri dal Partito Democratico. Non deve saperlo, altrimenti avrebbe citato anche questo nella sua lettera.

Caro direttore, sull’aereo al ritorno da un viaggio di un mese per un lavoro sulla satira nel mondo, ho preso l’Espresso per aggiornarmi un po’. Leggi il seguito di questo post »

Italia: Il Fantasma della Libertà

di Wildgreta

Forse i ragazzi non conoscono questo bellissimo film di Luis Buñuel, ma pensando al momento buio che vive il nostro Parlamento asservito alle necessità di pochi eletti (nel senso elettorale del termine), mi è venuta in mente questa immagine: un parlamento talmente personalizzato, da poterci fare davvero di tutto senza preoccuparsi neppure di dover chiudere la porta. Alla luce del sole si espletano le proprie necessità, incuranti del giudizio del mondo.

Ieri quasi tutto il parlamento ha votato contro l’acquisizione dei tabulati  telefonici del deputato del PDL De Luca accusato di concorso in tentata corruzioneTutto il parlamento, eccetto l’Italia dei Valori. Nessun pudore, nessuna vergogna, neppure da parte del Partito Democratico. Così, un giorno, qualcuno potrà ricambiare loro il favore. Nella vita non si sa mai.

Stasera a Matrix Berlusconi, forse, cercherà di appellarsi al “gran cuore del popolo” sperando che capisca che le leggi approvate o in via di approvazione, non riguardano solo lui ma tutti i cittadini. Cercherà di convincere la casalinga di Voghera e il disoccupato di Messina, che le intercettazioni mettono a repentaglio anche la loro, di libertà.

Cercherà di convincere il pensionato che non può più fare la spesa, che l’immunità per alte cariche dello stato garantisce anche lui. Cercherà di convincere il precario  che i giudici comunisti stanno cercando di annullare il voto che loro gli hanno dato. Cercherà di convincere i Campani, che senza di lui la spazzatura li avrebbe soffocati per sempre. Cercherà di convincere i cittadini che temono per la loro sicurezza, che un decreto legge sulle intercettazioni e l’immunità per il premier, sono i presupposti per non avere più clandestini per strada nè zingari che rubano, perchè garantiranno l’attuazione del Decreto Sicurezza e dei provvedimenti futuri. 

Cossiga dice che per Berlusconi ormai è tardi, anche per dare spiegazioni al popolo, visto che ha lasciato i ministeri più importanti nelle mani delle persone sbagliate. Ma la debolezza di Berlusconi è tutta nella sua precaria situazione giudiziaria. Una sua condanna sarebbe la fine di questo governo e allora deve chiamare a raccolta tutte le forze a disposizione. E queste forze, premiate in termini di ministeri, incarichi, poteri, finora hanno risposto all’appello, assecondando il pemier in tutto. Ma fino a che punto potranno continuare a farlo?

Gianfranco Fini, oggi, dice che imporre un decreto legge sulle intercettazioni non è la strada giusta, perchè non ci sono i requisiti di urgenza. Ma per Berlusconi, tutto è urgente: ha poco tempo e, in questo poco tempo, si può anche sorvolare sui 5 o decimila esuberi Alitalia e la cordata inesistente, sugli italiani che non andranno in vacanza, sull’inflazione che galoppa, sui salari tra i più bassi d’Europa e sui tanti, troppi, nuovi poveri.

Perchè, anche se poveri, siamo noi a pagare la carta igienica di Montecitorio e continueremo ad essere obbligati a farlo, nonostante tutto.

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